The North Face Lavaredo Ultra Trail

10a edizione

Nella sera di venerdì 23 Giugno, è partita The North Face® Lavaredo Ultra Trail, una gara di 119km per un totale di 5850 metri di dislivello, che dal 2014 è stata inserita nell'Ultra-Trail World Tour, il circuito delle dodici gare più famose a livello internazionale.

In 1500 atleti provenienti da 64 nazioni hanno iniziato ad affrontare il percorso che li avrebbe portati a toccare Federavecchia, le Tre Cime di Lavaredo, il lago di Landro, Forcella Lerosa, Ra Stua, la Val Travenanzes, Col Gallina, le Cinque Torri, il Passo Giau e la Croda da Lago. Posti unici, resi ancora più belli da albe e tramonti spettacolari.

Andy Symonds, il vincitore, ha condotto una gara magistrale, in testa da subito, ha mantenuto un ritmo costante, nonostante qualche difficoltà nella fase centrale dovuta al fango presente sul tracciato e ad una leggera crisi di fame verso la fine, mantenendo sempre un buon distacco dal suo diretto inseguitore il lituano Gediminas Grinius (Team Vibram),

Così arrivato su Corso Italia (Cortina), a 200mt dall'arrivo è solo, chiude la gara in 12h15'04", è record, mentre Gediminas Grinius, Sylvain Court (Team Adidas France) e Javier Dominguez (Team Vibram) combattono ancora per la seconda e terza posizione.

Con otto minuti di ritardo, taglia il traguardo Gediminas Grinius in 12h23'06", mentre lo spagnolo Javier Dominguez, quarto fino al passaggio di Col Gallina, riesce a superare Sylvain Court salendo così sul terzo gradino del podio con il tempo di 12h36'45". Court chiude quarto, mentre Scott Hawker è quinto. Bene anche i nostri atleti italiani, Marco Zanchi, ottavo, e Giuliano Cavallo, decimo.

Mentre nella gara femminile, la statunitense Rory Bosio (Team The North Face®) prende da subito il comando della gara, che purtroppo cede per problemi fisici, al passaggio di Federavecchia, così la svizzera Andrea Huser passa alla testa della gara, al controllo presso il Rifugio Auronzo conduce sull'italiana Lisa Borzani. A Cimabanche l'italiana cede la seconda posizione alla spagnola Uxue Fraile Azpeitia (Team Vibram). Nel successivo passaggio del Rifugio Col Gallina la seconda e la terza posizione vacillano, mentre la Huser continua senza preoccupazioni verso il traguardo di Cortina d'Ampezzo, la svizzera vince con il tempo di 14h32'39'', la spagnola Fraile Azpeitia chiude la gara in 15h13'09'', Fernanda Maciel terza con 15h20'57''.
Cristiana Follador (US Aldo Moro Paluzza) con una bellissima gara chiude in quarta posizione, la prima italiana davanti a dei mostri sacri dell'Ultra Trail.

Nella prova di 47 chilometri con 2650 metri di dislivello (la Cortina Trail), vince lo sloveno Sebastjan Zarnik davanti all'atleta di casa Manuel Speranza, con il tempo di 4h47'03, Speranza taglia il traguardo con poco più di sei minuti di ritardo, terzo lo spagnolo Francisco Mendoza Guil.

Tra le donne l'americana Hillary Allen conquista la prima posizione con il tempo di 5h15'56'', bene anche l'italiana Silvia Serafini e l'ampezzana Barbara Giacomuzzi rispettivamente seconda e terza.








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