Va' Sentiero, alla scoperta del “Sentiero Italia”

Più di 6000 chilometri, 350.000 metri di dislivello complessivo, circa 400 tappe, 20 regioni, 6 siti naturali Unesco: il Sentiero Italia, ripristinato dal Club Alpino Italiano, è uno dei trekking più lunghi del mondo.

Esiste un sentiero che attraversa e unisce «in un grande abbraccio» tutto lo Stivale: il Sentiero Italia, oltre seimila chilometri lungo la dorsale montuosa italiana. È il trekking più lungo del mondo. La varietà di paesaggi è incredibile, come anche quella culturale, poiché lungo il Sentiero s’incontrano centinaia di borghi antichi, spesso sconosciuti a chi vive in città.
Dopo un lungo sonno, il “Sentiero Italia” è finalmente pronto per essere riscoperto: i volontari del CAI hanno già cominciato le attività di manutenzione e il Sentiero sarà riaperto in questo 2019 che è l’anno del cammino lento.

C’è un filo rosso che lega tutta l’Italia da Nord a Sud, isole comprese. È lungo oltre 6.800 chilometri ed è cucito da dieci milioni di passi. È il “Sentiero Italia”, il trekking più lungo del mondo secondo la “CNN”: si dipana in Sardegna, Sicilia e poi, ininterrottamente, risale la catena appenninica e quella alpina, schiudendo paesaggi straordinari spesso sconosciuti alla maggior parte degli italiani. Ideato nel 1983, ha preso forma negli Anni ’90 del secolo scorso ma è rimasto una grande incompiuta e, negli ultimi vent’anni, si è spezzato in una miriade di frammenti, inghiottito dalla vegetazione, spazzato dalle frane o da incauti interventi dell’uomo.

Il sogno dei pionieri che concepirono il progetto («quello di unire l’Italia intera in un grande abbraccio, attraverso la percorrenza a piedi degli straordinari territori che il nostro Paese è in grado di offrire non appena si abbandona la strada asfaltata») è stato oggi raccolto dal “Club Alpino Italiano”, che con il suo esercito di associati e volontari sta ricucendo quel filo, metro dopo metro, passo dopo passo. L’obiettivo è quello di cavalcare la crescente voglia di natura per fare del lungo cammino un volano del turismo lento in tutta la penisola, da Trieste a Santa Teresa di Gallura.

Il sogno è condiviso da un team giovane, capitanato da Yuri Basilicò (31 anni, metà milanese e metà siciliano, nomade per vocazione), Sara Furlanetto (25 anni, originaria di Castelfranco Veneto) e Giacomo Riccobono (27 anni, nato e cresciuto a Milano), che hanno fondato “Va’ Sentiero”, un progetto socio-culturale ed ambientale che, partendo da un intimo desiderio di scoprire il proprio paese percorrendone la dorsale montuosa, si vuole estendere alla collettività, per rendere il viaggio un’esperienza partecipativa, aperta a tutti. Con l’inizio della Primavera i ragazzi hanno cominciato a percorrere di persona il Sentiero Italia, a piedi, da Nord a Sud. In cammino, alla scuola della montagna, per 16 mesi. Un trekking da percorrere zaino in spalla, che non toccherà le cime delle montagne, ma il cuore e l’anima della nostra Italia. Chiunque può unirsi a loro, iscrivendosi a una o più tappe del percorso (Cammina con noi). «Camminare, vivere e condividere: questo il nostro mantra, la mission di “Va’ Sentiero”. Passo dopo passo, racconteremo in tempo reale la nostra esperienza: le meraviglie, gli incontri, gli accenti… l’avventura. Vogliamo accorciare le distanze mentali e geografiche, i pregiudizi, scoprire nuovi orizzonti e prospettive di vita. Non solo: raccoglieremo tutti i contenuti e le info in un sito dedicato, per invogliare chiunque a partire alla scoperta del Sentiero. Inoltre, organizzeremo degli eventi pubblici in alcuni dei luoghi attraversati: ci saranno musica, cibo, cultura e dibattiti. Infine, a viaggio concluso, pubblicheremo un libro fotografico e un documentario sull’esperienza vissuta».

Per sostenere il progetto: https://igg.me/at/vasentiero

Facebook: Va’ Sentiero








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