Salute

09 Ago 2022


Alcuni segnali di allarme che ti chiedono di bere più acqua

Perché è tanto importante bere? Risponde Roberto Gava.

Ti è mai capitato di sentir dire “È importante bere molto se fa caldo”, “Si dovrebbero bere circa 2 litri d’acqua al giorno”...?

Sono tutti consigli utili, ma ti sei mai chiesto perché sia così importante bere?

La risposta è molto semplice: noi siamo fatti prevalentemente di acqua! E in quantità importante, visto che compone più della metà del nostro peso (circa 40 kg per una persona che ne pesa 65).

Se non bevi, metti il tuo corpo in una condizione di stress: prova a pensare a tutte quelle situazioni quando lavori in cui ti senti la testa pesante, sei assonnato o hai difficoltà a concentrarti. Oppure quando fai molto fatica, più del normale, mentre fai sport. Sono tutti segnali che possono suggerire anche una carenza d’acqua. Ricordati sempre che la stanchezza potrebbe essere il primo segnale che ti indica di bere di più.

Ricorda che tutte le reazioni biologiche del nostro organismo (dicono che in ogni cellula avvengano circa 100.000 reazioni biochimiche al secondo!) avvengono solo e sempre in presenza di acqua.

Considera anche un’altra cosa: come ben sai, l’ambiente in cui viviamo è sempre più inquinato e pieno di sostanze tossiche che noi assumiamo mangiando, bevendo, respirando, e che si accumulano nel nostro organismo. Oggi queste sostanze chimiche innescano uno stato infiammatorio sistemico cronico di basso grado nell’organismo. Non a caso negli ultimi anni stiamo assistendo ad un aumento dei casi di cancro alla vescica in persone che bevono poco e la cui causa è principalmente il contatto prolungato dell’urina, ricca di sostanze tossiche molto concentrate, con le pareti della vescica.

Sai qual è la migliore prevenzione in questo caso? Bere!

In questo modo, infatti, diluisci le sostanze tossiche urinarie rendendole molto meno offensive. Ti puoi regolare in modo molto semplice osservando il colore delle tue urine: se è troppo carico, ricordati di bere di più!

Si sente spesso dire, inoltre, che “Bisogna bere lontano dai pasti”. È vero!

Anche questo punto è molto importante: se beviamo molto mentre mangiamo diluiamo i succhi gastrici, causando un aumento del loro pH e un rallentamento generale della digestione.

Molti di noi, purtroppo, trascorrono gran parte del loro tempo fuori casa, in situazioni che non sempre ci consentono di bere i famosi 2 litri al giorno. Come fare allora?

Se è possibile, abituarsi a portare in auto o al lavoro una bottiglia di acqua (meglio se abbiamo aggiunto un po’ di bicarbonato per renderla leggermente alcalina: questo aiuta a contrastare l’acidosi causata dalle sostanze chimiche che ci intossicano). Se ciò non è possibile, ricorrere allora ad un’altra soluzione: bere un paio di bicchieri di acqua 2-3 minuti prima di ogni pasto. In questo modo l’acqua esce velocemente dallo stomaco (non deve essere “digerita”), non diluisce i succhi gastrici e non intralcia i processi digestivi!

Quindi, se vogliamo ammalarci meno, abituiamoci a bere di più!

---

Articolo a cura di Roberto Gava

Roberto Gava si è laureato in Medicina all’Università di Padova, si è specializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica, per poi perfezionarsi in Agopuntura Cinese, Omeopatia Classica e Bioetica. Dopo aver lavorato per quindici anni in ambiente universitario, aver scritto due libri di Farmacologia e più di cento pubblicazioni scientifiche, essendosi convinto che il compito di un clinico è quello di scegliere di volta in volta la tecnica terapeutica più appropriata per il suo paziente in modo da poter personalizzare qualsiasi trattamento, sia preventivo che curativo, da quasi trent’anni studia sistematicamente la letteratura scientifica per accrescere le proprie conoscenze scientifiche e per poterle utilizzare nella pratica clinica quotidiana e nei suoi interventi divulgativi. È inoltre convinto che la vera Medicina non sia tale se non può essere Personalizzata e Umanizzata e pensa che questo lo si ottenga solo con una Medicina Integrata dove i saperi moderni e antichi si fondono insieme.

 





ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok