Salute

07 Ago 2018


Benefici e pericoli delle fibre dei cereali

I consigli di Simona Oberhammer

Il tranello dei cereali integrali

Io dico che oggi c’è il cosiddetto tranello dei cereali integrali. Quante volte ti sei sentito dire “mangia integrale, perché mangiare integrale fa bene”. Effettivamente ormai mangiare integrale è un consiglio, una regola accettata da tutti, che dà per scontato che mangiando integrale si ottengono solo dei benefici, ma questa regola, nasconde dei tranelli, perché oltre ai benefici che ovviamente possiamo ottenere mangiando integrale, sull’altro piatto della bilancia ci sono anche delle controindicazioni che possono crearci dei problemi se non seguiamo le regole giuste.

Prima di tutto siamo concordi che mangiare con della fibra nella nostra alimentazione fa bene, perché la fibra è prima una scopa intestinale, un ottimo effetto nel riequilibrio della glicemia, dà una maggiore sazietà e aiuta anche ad un assorbimento più lento del pasto, quindi da un rilascio graduale dei nutrienti, dandoci un’energia di lunga durata, che riusciamo a gestire meglio e che ci fa sentire meno stanchi. Però se la fibra viene mangiata in modo sconsiderato le controindicazioni non sono poche.

Il problema dei gas intestinali

Prima fra tutti e probabilmente può essere capitato anche a te di sperimentarlo è quella dei gas addominali. Quando si introducono troppe fibre alimentari, si possono veramente sperimentare quei fenomeni spiacevoli, come i gonfiori, le flatulenze, la pancia che inizia a tirare, il bisogno di slacciare la cintura. A livello del microbiota intestinale questo eccesso di fibre causa problemi. Ma non solo, può dare anche crampi. Infatti l’organismo spesso non è in grado di degradare le fibre in maniera propria e se si consumano troppe, i processi digestivi possono temporaneamente rallentare o addirittura fermarsi, causando delle indigestioni o gonfiori con una conseguenza di crampi addominali.

Il rischio del malassorbimento dei minerali

Un eccesso di fibra o una fibra mangiata sconsideratamente può portare anche ad un malassorbimento. Ci sono stati diversi studi che hanno evidenziato come le fibre alimentari tendono a ridurre l’assorbimento dei nutrienti essenziali e quindi ridurre l’assorbimento di minerali, vitamine, rendendo l’organismo incapace di trarre il massimo beneficio dai principi nutritivi presenti nell’alimentazione.

Per fortuna in linea di massima questo malassorbimento spesso è minino e non è una fonte particolare di preoccupazione, però se la fibra viene assunta sconsideratamente, in disturbi che magari richiedono un apporto di questi minerali può causare dei problemi. È proprio il contenuto che è presente nella fibra, per esempio di acido fitico o di acido salico, che sono delle molecole chelanti che, legandosi ad alcuni ioni, come il ferro o il calcio, ne impediscono o ne riducono l’assorbimento a livello intestinale.

La stitichezza

Ma se la fibra viene mangiata in eccesso o senza le indicazioni che ti darò, può invece causare la stitichezza, specialmente se l’alimentazione ha pochi liquidi, è un’alimentazione molto asciutta. Se questa fibra viene assunta in modo sconsiderato, dalla stitichezza si può addirittura arrivare al pericoloso blocco intestinale, dove le fibre vanno a causare un vero e proprio blocco del passaggio della materia fecale, causando un disturbo molto molto grave.

Interazioni con i farmaci o gli integratori

Ti ricordo inoltre che un eccesso di fibra può avere anche interazioni, se stai assumendo dei farmaci o degli integratori. Infatti, se ci si alimenta con troppo cibo integrale, può essere ridotto non solo l’assorbimento dei principi nutritivi presenti nel cibo, ma anche delle sostanze, dei principi attivi presenti nei farmaci o negli integratori. Questo succede in particolare se si assumono dei supplementi a base di fibre. E infatti farmaci o integratori non dovrebbero mai essere assunti in concomitanza di questo tipo di prodotti. Quindi, la fibra presente nell’alimentazione ha di sicuro una serie di effetti positivi a livello intestinale, ma ha anche diversi pericoli che devono essere gestiti nella maniera giusta.

E adesso vediamo quattro consigli pratici, che provengono dal mio metodo Biotipi Oberhammer, che ti possono aiutare da subito nel mangiare la fibra in modo corretto.

Primo consiglio: assicurarsi di mangiare vero integrale

Oggi ci sono cereali che sono dati dall’abbinamento di farina 00, di farina raffinata con della crusca aggiunta. In questo caso devi fare molta attenzione e verificare che sia vero integrale. Quindi, la classica farina 00 con aggiunta di crusca è un prodotto che ti fa più male che bene. La farina deve essere integrale, ottenuta nella sua completezza e non prendendo della farina raffinata aggiungendo della crusca.

Secondo consiglio: attenzione ai cibi light e ai prodotti a base di crusca

Fai attenzione ai cibi light o ai prodotti a base di crusca, perché ingerisci nella maggior parte dei casi della fibra spazzatura. È tipico dei prodotti da colazione o dei prodotti light, che vogliono essere a basso contenuto calorico avere un’aggiunta di fibra. Spesso trovi nell’etichetta con aggiunta di crusca, cruschello o fibra che non fa parte del cereale stesso, in questo caso vai a consumare dei prodotti che sono molto pesanti, che possono irritare facilmente il colon, che possono infiammare e che sono un alimento composto per ottenere un risultato: un cibo light, ma in realtà è un alimento piuttosto aggressivo a livello intestinale. E nello stesso tempo anche tutti i prodotti a base di crusca o di pura crusca non li devi utilizzare, perché sono prodotti molto aggressivi sulle delicate pareti intestinali e se utilizzati specialmente in modo sconsiderato, possono causarti questi disturbi.

Terzo consiglio: aumentare gradualmente la fibra

Molte persone passano all’alimentazione naturale improvvisamente, passare da un’alimentazione fatta di farine o di cereali raffinati ai cereali integrali. Ecco, questo passaggio drastico causa degli scombussolamenti nel corpo, perché il corpo deve anche riabituarsi a digerire e a gestire la fibra. E spesso causa meteorismi, gonfiori, e malassorbimento. Cioè un apporto di fibre che non è avvenuto con gradualità causa forti danni, spesso porta a malassorbimento e ad infiammazione, problematiche che poi si trascinano nel tempo e causano danni di altro tipo. Un intestino infiammato causa poi problemi a catena con questa infiammazione a livello anche di altri organi e altri distretti corporei e così anche un malassorbimento riduce la forza e l’energia dell’organismo e del sistema immunitario. Non ti dimenticare che buona parte del sistema immunitario si trova proprio a livello intestinale.

Quarto consiglio: bere a sufficienza

Se si aumenta l’apporto di fibre, è molto più facile che si instauri uno stato di disidratazione, perché le fibre succhiano liquidi per formare volume. Se tu, prendi un qualsiasi integratore o polvere a base di fibre e la metti in un bicchiere e aggiungi dell’acqua, vedi che dopo un certo tempo questa ha assorbito tutta l’acqua e ha formato una massa voluminosa. La stessa cosa avviene nel tuo apparato intestinale. Se l’apporto di liquidi non è corretto, non è sufficiente quando si aumenta la fibra, ecco che si ha una disidratazione, si può avere la stitichezza, sebbene si assumano fibre per combattere la stitichezza e si può aumentare fortemente l’effetto irritante, perché queste fibre, che non sono state sufficientemente idratate, diventano irritanti ed aggressive.

Ultimo consiglio: assumere i cereali secondo il proprio Biotipo Oberhammer

Un mio ultimo suggerimento è quello, di mangiare i cereali secondo il tuo Biotipo. Io, come naturopata, credo nei rimedi naturali, ma credo ancora di più che questi rimedi non debbano essere generici per tutti, ma devono essere mirati in base alla propria tipologia, perché solo in questo modo si ottiene un vero risultato senza fatica e molto specifico per le proprie esigenze.








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