Salute

13 Giu 2017


Camminare? Il nostro cervello ringrazia!

“Il segreto per vivere a lungo è: mangiare la metà, camminare il doppio, ridere il triplo e amare senza misura” (antico proverbio cinese)

Ebbene sì, la scienza ha dimostrato che la più semplice delle azioni motorie che compie l’uomo, è incredibilmente benefica per il nostro cervello. Il semplice camminare però è riduttivo: in realtà ogni movimento fisico che viene fatto anche inconsapevolmente e banalmente, è capace di dare un grande aiuto al cervello, oltre che all’apparato circolatorio, muscolo-scheletrico e metabolico

Il professor Ernest Greene, al congresso APS2017 di Biologia Sperimentale di Chicago, ha dimostrato che un semplice passo ha un effetto benefico che percorre lungo tutto il corpo, arrivando fino al nostro cervello.

Quando il nostro piede batte sul terreno, un’onda di pressione arteriosa si propaga dal piede stesso a tutto il corpo, arrivando dunque anche al cervello. Questo meccanismo incrementa il flusso sanguigno in direzione del cervello”.

Questa affermazione, per quanto banale possa sembrare, ha trovato finalmente un riscontro scientifico solo quest’anno. Era già noto, comunque, il fatto che camminare facesse bene alle attività mentali (specialmente all'attenzione, alla percezione, all'elasticità, al mantenimento della memoria e alla cosiddetta abilità del multitasking - fare più cose in una sola volta) e, allo stesso tempo, alla sfera psicologica dell’uomo.

Da un punto di vista fisiologico, camminando, oltre ad azionare quel meccanismo scoperto dal professor Greene, il cuore aumenta il battito cardiaco facendo aumentare la quantità di ossigeno nel sangue che, arrivando al cervello, migliora tutte le attività mentali menzionate sopra.

Dal punto di vista psicologico, invece, il semplice atto del camminare, che non impegna eccessivamente la nostra mente, migliora anche la creatività (per effetto del maggior afflusso di sangue e quindi di ossigeno al cervello), l’immaginazione infatti può spaziare liberamente favorendo nuove idee e nuovi pensieri.

Stare bene quindi è davvero semplice: con una dieta sana, un’adeguata attività fisica e un nutriente ristoro intellettuale diventa tutto più semplice, un grande movimento di fluidi, emozioni ed ossigeno. Il benessere si trova col movimento e l’equilibrio psicofisico, star bene quindi è così semplice: bastano due scarpe e voglia di stare all’aria aperta, non serve iscriversi da nessuna parte e si può andare in qualsiasi direzione.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok