Salute

02 Mag 2017


La Candida

Risolvere il problema attraverso la neuropatia con pochi piccoli gesti.

I sintomi della candidosi

La candidosi è un disturbo particolarmente fastidioso e infatti tende a dare bruciori a livello genitale, gonfiori, irritazioni,  prurito, perdite spesso anche di tipo maleodorante e soprattutto ha una caratteristica, che spesso è recidivante, ovvero si ripresenta più volte. Quindi, quando si soffre di candida, per esempio, il disturbo può scomparire per un periodo e poi ripresentarsi, poi riscomparire e poi ripresentarsi ancora.

Allora, le donne che soffrono di candida sono parecchie. Tanto è vero che da alcune statistiche risulta che almeno il 60 per cento delle donne nella propria vita ha avuto un attacco da candida.

Attraverso la Naturopatia di Oberhammer è possibile risolvere il problema con pochi semplici accortezze:

- Alimentazione: è importante ridurre i carboidrati ed eliminare gli zuccheri durante la fase acuta (anche la frutta). È utile invece mangiare verdura e proteine con piccole quantità di carboidrati;

- Pulizia intestinale: in quanto la Candida è un fungo presente nell'intestino, quando questo prolifica troppo è importante riequilibrare tutta la zona intestinale;

- Piante e integratori: Melaleuca (tea tree oil); estratto di semi di pompelmo; fermenti lattici (la presenza di lattobacilli nella zona vaginale è la miglior difesa); acido caprilico o ottanoico (limita la proliferazione dei microbacilli nocivi); biotina; vitamina C; Echinacea (rafforza il sistema immunitario);

- Igiene intima: è fondamentale utilizzare asciugamani personali e lavati a temperature alte con del disinfettante; indossare biancheria intima di cotone (per favorire la traspirazione); non utilizzare salva slip; non indossare pantaloni stretti (per lasciare la zona interessata più libera);

- Contatto con la propria femminilità;

- Acqua e limone al mattino.

Il primo passo: l’alimentazione

Nel mio programma di Naturopatia Oberhammer il primo passo fondamentale che consiglio sempre è proprio quello dell’alimentazione. Infatti noi mangiamo più volte al giorno e il cibo può essere un vero e proprio farmaco oppure può darci dei danni. Quindi in caso di candidosi il consiglio fondamentale è di ridurre gli zuccheri nella fase acuta. Quindi ridurre tutti i carboidrati, ridurre il pane, la pasta, il riso, qualsiasi tipo di cereale, ridurre assolutamente gli zuccheri o eliminare in quella fase gli zuccheri raffinati, come lo zucchero bianco, biscotti, merendine, torte, yogurt, dolcificanti, quindi in quella fase lo zucchero non deve essere consumato. Ma ridurre anche la frutta, perché anche questa contiene tanti zuccheri. Quindi, in quella fase meno zuccheri mangi, meglio è. Cosa mangerai? Mangerai della verdura e mangerai delle proteine con piccole quantità di carboidrati.

Poi naturalmente, passata la fase acuta, potrai tornare ad un’alimentazione che comprende anche i carboidrati, però facendo sempre attenzione, che se tendi ad una candidosi recidivante, quindi a ripresentarsi, non eccedere con gli zuccheri, perché la candida è golosa di zuccheri, cioè si nutre di zuccheri e quindi tende poi a dare i suoi problemi.

Secondo passo: la pulizia intestinale

Un secondo consiglio fondamentale che io do in caso di problemi da candidosi è quello della pulizia intestinale. Se vogliamo risolvere velocemente i disturbi dati dalla candida e se vogliamo evitare che si ripresenti è fondamentale innanzitutto curare la funzionalità intestinale. Bisogna considerare questo: che la candida è un fungo naturalmente presente nel nostro corpo insieme a miliardi di altri germi. In particolare vive nell’intestino, dove di solito è un ospite discreto, fino a quando non si creano invece delle condizioni, per cui inizia a moltiplicarsi e inizia a dare problemi.

Se la funzionalità intestinale è compromessa, per esempio in caso di stitichezza, in caso di diarrea, in caso di disbiosi, cioè quando c’è un’alterazione della flora batterica, quando c’è un meteorismo persistente, la candida tende a dare molti più problemi. E infatti chi soffre di patologie da candida sa che si presentano spesso accompagnate a una funzionalità intestinale alterata. Quindi, riequilibrare l’intestino è un passo fondamentale.

Io nel mio programma di Naturopatia Oberhammer ho tutto un programma di disintossicazione intestinale, in cui do informazioni e do un programma per purificare l’intestino e spesso semplicemente con questa purificazione il problema della candida si risolve.

Ora vediamo un altro aiuto in caso di candidosi, che deriva dalle piante e dagli integratori, che sono molto utilizzati in Naturopatia.

I rimedi naturali

Allora,  la prima pianta molto utile per risolvere questo disturbo in maniera naturale è la melaleuca tea tree oil. Questa pianta è un antifungino naturale e si estrae dalla corteccia, si estrae l’olio essenziale che viene utilizzato in capsule, in ovuli, in creme, sia per applicazioni locali, quindi sottoforma di ovuli e sia anche per soluzione per l’igiene intima. Quindi si trovano varie componenti.

Poi c’è un altro prodotto molto interessante, che è l’estratto di semi di pompelmo, l’E.S.P. L’estratto di semi di pompelmo è attivo anche a basse concentrazioni ed è particolarmente utile in caso di candida albicans. Personalmente io consiglio la preparazione in gocce piuttosto che la preparazione in capsule, perché è più facilmente assorbibile.

Poi un rimedio naturale che io consiglio è quello dei fermenti lattici. I fermenti lattici sono particolarmente utili in caso di candidosi, perché aiutano a modificare il terreno biologico favorevole all’attecchimento di questo fungo, grazie alla loro azione antagonista sulla proliferazione e sulla colonizzazione appunto della candida.

È importante ricordare che la presenza dei lattobacilli nella flora vaginale rappresenta una delle migliori difese contro gli agenti patogeni. E qui ritorniamo ancora all’importanza di avere un intestino che funziona bene. Se, per esempio, si tende avere delle evacuazioni per esempio che tendono ad essere maleodoranti, queste sono un segnale che la flora batterica intestinale è compromessa. Perché quando la flora batterica intestinale invece è salubre, l’evacuazione è quasi completamente inodore. Quando invece l’evacuazione tende ad essere maleodorante o tende ad essere difficoltosa, spesso appunto ci sono forti problemi alla flora batterica intestinale e c’è quindi una facilitazione verso appunto problemi quali la candidosi.

Un altro rimedio interessante che io consiglio è l’acido caprilico. L’acido caprilico è anche conosciuto come acido ottanoico. È un acido grasso a lunga catena. È utile in caso di esagerata presenza nell’intestino del micete candida, in quanto nutre i batteri amici nell’intestino e limita la proliferazione degli microrganismi nocivi. In caso di candidosi è molto utile utilizzare l’acido caprilico insieme ai fermenti lattici.

Poi un altro rimedio utile è dato dalla biotina. La biotina è una vitamina che, quando è carente, permette alla candida di svilupparsi con più facilità. La biotina è anch’essa indispensabile per  mantenere un equilibrio della flora batterica intestinale.

Un altro rimedio che abbiamo è la vitamina C. Ha la caratteristica di rafforzare le difese immunitarie e quindi aiuta a combattere la candidosi. La stessa cosa la fa l’echinacea, una pianta che stimola anche questa il sistema immunitario. Infatti l’echinacea si usa anche per esempio durante le patologie invernali, quando c’è bisogno di rafforzare il sistema immunitario e ci aiuta a combattere la candidosi.

Quindi, questi sono alcuni dei prodotti molto efficaci per la candida.

Accorgimenti da seguire in caso di candidosi

Oltre ai prodotti ti voglio però ricordare che in caso di candidosi è importante anche seguire alcuni accorgimenti di igiene intima. Gli asciugamani devono essere assolutamente personali, quindi non condivisi con i familiari e devono essere lavati a temperature alte, possibilmente con un disinfettante. Così anche i sanitari vanno disinfettati, va utilizzato un disinfettante.

Soprattutto è importante in caso di candidosi utilizzare biancheria intima in cotone e non in tessuti acrilici, perché il cotone permette la traspirazione, diversamente dai tessuti acrilici.

La stessa cosa utilizzare il meno possibile i salvaslip, che formano un po’ come un effetto serra e quindi permettono al fungo di proliferare e non permettono appunto la traspirazione. Oggi viene fatto moltissimo uso di biancheria intima in tessuti sintetici e di salvaslip e quindi a livello genitale non si ha più quella possibilità appunto di avere una buona traspirazione. Lo stesso, nella fase della candidosi è meglio non utilizzare pantaloni che tendono a comprimere, biancheria che tende appunto a segnare, in modo da lasciare la parte appunto più libera possibile.

Il contatto con la propria femminilità

Un altro consiglio che io do, se questa patologia si presenta e si ripresenta, è anche quello di entrare in contatto con la propria femminilità.

Io, oltre alla Naturopatia, seguo anche la Via Femminile e so che quando una donna non è in equilibrio con la sua dimensione interiore femminile, spesso tende a sviluppare maggiormente disturbi a livello dell’apparato ginecologico e tende quindi anche ad avere problemi di candida. Lavorando sulla propria interiorità, sulla propria femminilità, spesso si raggiunge quell’equilibrio, che aiuta poi anche a creare quell’armonia, quel flusso che permette di risolvere patologie di questo genere. Perché come noi ci sentiamo internamente, influisce moltissimo sul nostro stato di salute.

Io come naturopata sono profondamente convinta che la Naturopatia, quindi l’alimentazione, i rimedi naturali, le bioterapie siano efficaci. Ma penso che in ogni caso anche quello che è il modo in cui ti senti interiormente, quindi quello che c’è nella tua psiche, quindi quello che stai vivendo interiormente influisce tantissimo sulla salute. Quindi la candidosi è uno di quei disturbi che richiede anche una connessione con la propria femminilità, con la propria interiorità.

Da ultimo, consiglio di assumere tutti i giorni un rimedio, che aiuta a creare una pulizia interiore del corpo. Io la chiamo "la doccia interna" e questa è l’acqua e limone al mattino. Questa bevanda, che ti aiuta veramente a fare una purificazione interna tutte le mattine, è un rimedio molto semplice, molto veloce. Ti consiglio di iniziare a farlo, perché qualsiasi disagio nella Naturopatia viene prima di tutto affrontato attraverso una purificazione, attraverso una disintossicazione. E anche il problema della candidosi ne beneficia moltissimo.








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