Salute

24 Lug 2018


LA "MADRE TERRA" CONSIGLIA: ANGELICA CINESE

L'angelica cinese, nota anche con il nome dong quai, da millenni in Cina è considerata tra le principali erbe per i disturbi femminili, dove è tradizionalmente utilizzata come tonico corroborante e impiegata in disturbi genecologici quali dismenorrea, irregolarità del ciclo e menopausa. L'azione benefica esercitata da questa pianta su alcuni disturbi dell'apparato riproduttivo femminile sembra dovuta essenzialmente ai composti volatili della radice, tra i quali il principale è il ligustilide. In alcuni recenti studi si è osservata un'attività cardioprotettiva, riferita alla somministrazione di questo fitonutriente per via endovenosa. I dati riguardano l'inibizione dell'aggregazione piastrinica, i disturbi del ritmo cardiaco e la cardioprotezione.

ATTIVITÀ E BENEFICI

Antinfiammatoria e miorilassante: queste azioni trovano vasto impiego in campo ginecologico. La radice di angelica cinese spesso combinata con altre piante, è in grado di ridurre i sintomi legati alla sindrome premestruale, in particolare l'infiammazione e gli spasmi a livello dell'utero. L'azione tonica dell'angelica cinese trova impiego anche nelle irregolarità mestruali, stimolando il ritorno del ciclo mestruale, in particolare nei periodi che seguono l'assunzione della pillola contraccettiva.

Curiosità: L'angelica cinese è una pianta della famiglia delle Umbrellifere. La parte della pianta utilizzata a scopo medicamentoso è la radice. Il significato etimologico di Angelica, deriva dal greco, e significa angelo annunciatore, quindi la pianta venuta dal cielo, da qui il nome volgare Erba degli Angeli o Radice dello Spirito Santo; arcangelica perché si credeva che l'Arcangelo Raffaele, l'Angelo guaritore e protettore di medici e farmacisti, avesse donato agli uomini questa pianta rivelandone le proprietà benefiche. Gli erboristi del XVI secolo, consigliavano di immergere le radici di Angelica nell'aceto e di respirarne i vapori per evitare di essere contagiati della peste. L'Angelica rappresenta per tradizione un portafortuna per chi cerca l'anima gemella.

Rubrica La Madre Terra di Maurizio Trentin.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok