Salute

06 Apr 2021


LA "MADRE TERRA" CONSIGLIA: ELEUTEROCOCCO (GINSENG SIBERIANO)

Pianta ideale per problemi di stanchezza, umore e concentrazione

L'Eleutheococcus senticosus è un arbusto perenne che cresce spontaneo nella taiga, soprattutto in Mongolia e Siberia. Per questo è chiamato anche “ginseng siberiano”. Con il ginseng ha in comune molte proprietà tonificanti, ma è decisamente più leggero. La pianta, che può raggiungere e superare i 2 metri di altezza, produce delle bacche carnose nero-rossastre e i suoi fiori sono di colore viola o giallo e riuniti ad ombrello. I principi attivi dell’Eleutheococcus sono però contenuti nelle radici, che vengono perciò utilizzate a scopi terapeutici in fitoterapia. La radice, che può essere assunta sotto forma di polvere (radice macinata), compresse o gocce, vanta molteplici proprietà salutistiche, ma si consiglia sempre di assumerla dietro consiglio di un erborista, perché non adatta, per esempio, a chi soffre di insonnia o di diabete.

ATTIVITÀ E BENEFICI

Usato storicamente nella Medicina Tradizionale Cinese, l'Eleuterococco è un tonico-adattogeno utile nei cambi di stagione, in caso di stress psico-fisico e quando ci si sente stanchi e affaticati. In generale, migliora la resistenza fisica e psichica: ha un’azione defaticante sulla muscolatura e aumenta la capacità di resistere agli sforzi fisici, migliorando così la performance sportiva; sostiene anche la mente, favorendo la memoria e le funzioni cognitive, migliorando la lucidità mentale, la concentrazione e l’attenzione, sia nello studio che nel lavoro. Aiuta inoltre a sostenere le naturali difese dell’organismo, per questo è particolarmente indicato per individui astenici, che spesso sono immunodepressi. Inoltre, grazie alle sue proprietà rinvigorenti, può essere utile come rimedio naturale se si soffre di pressione bassa.

CURIOSITÀ

La storia moderna dell’Eleuterococco inizia negli anni ’40 del novecento, quando lo scienziato e ricercatore sovietico Israel I. Brekhman comincia la ricerca di una pianta officinale più economica in alternativa al ginseng. Brekham scoprì così che la radice di Eleuterococco offriva molti dei benifici del più famoso ginseng.
Le successive ricerche di scienziati sovietici e cinesi hanno poi mostrato che l’Eleuterococco non è un surrogato del ginseng, ma una pianta tonico-adattogena con caratteristiche peculiari, spesso superiori a quelle del ginseng stesso (ad esempio a livello del sistema immunitario).
Famoso è il suo impiego da parte degli atleti russi alle Olimpiadi di Mosca e da parte dei cosmonauti nei lunghi periodi di permanenza nello spazio. Studi condotti proprio sui cosmonauti hanno dimostrato la capacità di questa pianta di aumentare la resistenza a fatica, freddo e malattie.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/lecitina-soia.html

Rubrica La Madre Terra, di Maurizio Trentin.






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