Salute

21 Nov 2017


"LA MADRE TERRA" CONSIGLIA: IL BIANCOSPINO

Il biancospino è un arbusto spinoso diffuso nelle zone temperate che ha avuto improvvisa notorietà solo dal secolo scorso, dopo alcune ricerche che ne hanno attestato le proprietà terapeutiche; Le preparazioni ottenute dai suoi frutti, contengono una concentrazione più elevata di proantocianidine rispetto ad altre. Grazie  alle sue componenti è molto importante per l’apparato cardiocircolatorio. Alcuni suoi composti agiscono direttamente sul miocardio, aumentando la forza di contrazione, ritardando il periodo refrattario e riducendo resistenza vascolare e consumo di ossigeno.

ATTIVITA' E BENEFICI

Azione cardiovascolare: il biancospino ha una spiccata azione cardiocircolatoria dovuta all’azione rilassante sulla muscolatura della parete vasale, che agisce come sedativo sul tono simpatico vasocostrittore. L’impiego del biancospino trova spazio anche nel trattamento dell’ipertensione arteriosa. L’effetto benefico del biancospino sul muscolo cardiaco è da ritrovare nel miglior utilizzo dell’ossigeno da parte del cuore, che riduce il carico al quale è sottoposto.

Azione circolatoria: grazie alla capacità vasodilatatrice, il biancospino può ritenersi un ipotensivo naturale, utile nel caso di ipertensione arteriosa. Esplica inoltre un’azione benefica su soggetti arteriosclerotici, migliorando i casi di stasi circolatoria, dilatando e ammorbidendo le arterie.

Azione andiolitica e antispasmodica: l'azione sedativa si manifesta sul sistema nervoso, in caso di ansia cardiaca (palpitazioni) accompagnata da insonnia, irritabilità, emotività, attacchi improvvisi d’ansia. Il biancospino può essere utile anche in caso di cefalee, nei disturbi legati alla menopausa, nello stress e nell’insonnia, dove non sia necessario l’utilizzo dei farmaci.

Curiosità: i Romani lo chiamavano "alba spina" (spina bianca) e lo dedicarono alla dea Flora, che regnava sul mese di maggio, mese delle purificazioni e della castità, simboleggiata appunto dal bianco dei fiori.

Nel Medioevo sempre in quel mese, si metteva un albero di Biancospino nella piazza del paese, lo si decorava e si danzava intorno per dare prosperità al paese e per scacciare il malocchio e la sfortuna. Si diceva che i suoi fiori bianchi rappresentassero l'Immacolata Concezione; i frutti rossi, le gocce del sangue di Cristo; e i rami spinosi, la corona di spine.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/lecitina-soia.html

Rubrica La Madre Terra, di Maurizio Trentin.






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