Salute

17 Set 2019


LA MADRE TERRA CONSIGLIA: IL FIENO GRECO

Gli effetti benefici del fieno greco sul corpo umano

Il Fieno Greco è una pianta originaria del Medio Oriente e dell’Africa settentrionale, tradizionalmente utilizzata come ricostituente. Gli studi condotti negli ultimi decenni hanno evidenziato che i semi di fieno greco, per il contenuto di saponisidi steroidici, agiscono a livello del sistema endocrino e su gli organi da questo controllati. Studi condotti sull’uomo indicano che la loro assunzione è in grado regolare la glicemia, riducendo l’indice glicemico degli alimenti consumati.

ATTIVITÀ E BENEFICI

Effetti sulla risposta glicemica: In uno studio clinico è stato testato l’effetto sulla risposta glicemica (1g, 2g, 4g o 8g), polvere di cuticola di psillio all’85% (4g) o concentrato di crusca d’avena al 15% (8g) in 50g di soluzione di glucosio in 10 soggetti sani. In questo esperimento, solo la amministrazione di 8g di FenuLife mostrò risultati significativi. Ai dosaggi citati sia lo psillio che la crusca di avena non mostrarono alcun effetto sulla risposta glicemica.

Effetti sui livelli di glucosio nel diabete di tipo II: In uno studio, 17 diabetici di tipo II furono divisi in due gruppi. Il gruppo A mostrava livelli di glucosio ematico a digiuno di 120/200 mg/dl, mentre nel gruppo B era superiore a 200mg/ml. Il gruppo A fu diviso poi in due gruppi di 6 persone (A1 e A2) per ricevere un trattamento diverso. Nei soggetti che assunsero FenuLife fu osservata la riduzione della glicemia. Una volta raggiunto il livello di glucosio desiderato, quest’ultimo rimase inalterato, anche diminuendo il dosaggio di FenuLife.

Azione di riduzione del peso corporeo: I galattomannani del fieno greco favoriscono la perdita di peso, perché nello stomaco formano un gel, il quale gonfiandosi, riduce lo stimolo della fame. Inoltre, queste sostanze rallentando il grado di assorbimento degli alimenti, aumentano la sensazione di sazietà.

Effetto protettivo del reflusso gastroesofageo: In alcuni studi è stato osservato che l’estratto di fieno greco è in grado di alleviare il reflusso gastroesofageo. I galattomannani, infatti, formano uno strato mucino-simile sulla superficie della mucosa gastrica che funge da barriera contro l’acido cloridico e la pepsina bruciore. E’ stata anche osservata un’azione inibitrice nei confronti dell’eccessiva produzione acida.

Curiosità: In altre parti del mondo il fieno greco viene tuttora utilizzato come alimento: in India, per esempio esso viene inserito nelle spezie fondamentali per la realizzazione del curry. In America centrale, dai semi della trigonella, si ricava un olio particolarmente adatto per i prodotti da forno e per i gelati. Nei paesi arabi, invece, la tradizione vuole che i semi del fieno greco vengano inseriti nelle diete delle ragazze in vista del matrimonio per renderle più desiderabili per il futuro marito.

 

Rubrica La Madre Terra, di Maurizio Trentin.






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