Salute

23 Gen 2018


"LA MADRE TERRA" CONSIGLIA: IL TÈ VERDE

Il tè verde altro non è che il comune tè coltivato da millenni in Oriente e diffusamente consumato in tutto il mondo. Viene chiamato “verde” perché le sue foglie non sono sottoposte a fermentazione e conservano pertanto il colore verde originario. È importante notare che la fermentazione provoca l’essicazione dei polifenoli (maggiori componenti della pianta). Il consumo nella dieta di questa pianta rappresenta un utile strumento protettivo e antiaging.

ATTIVITÀ E BENEFICI

Antiossidante: l’attività antiossidante è responsabile degli effetti antitumorali e antiaterosclerotici.

Cancro e prevenzione: i polifenoli contenuti nell’estratto del tè verde proteggono l’organismo dagli effetti nocivi dei radicali dell’ossigeno e delle radiazioni, incrementando nell’intestino tenue, nel fegato e nei polmoni l’attività antiradicalica e detossicante di alcuni enzimi. Alcuni studi dimostrano che l’assunzione di tè verde possa prevenire alcune forme di cancro, soprattutto quelli di tipo gastrointestinale. In vitro l’estratto di tè verde, ha mostrato un effetto inibitore sulla crescita delle cellule tumorali nella ghiandola mammaria.

Protezione aterosclerosi: numerosi studio epidemiologici hanno esaminato l’associazione tra consumo di tè e sviluppo di malattie cardiovascolari. Uno studio effettuato su 550 uomini di mezz’età seguiti per 15 anni, ha dimostrato che l’assunzione giornaliera di 30g di polifenoli ha ridotto il rischio di mortalità per patologie coronariche del 70%.

Termogenetica: l’estratto di tè verde riveste un ruolo interessante come alimento funzionale nel controllo del peso. In alcuni studi clinici, i polifenoli contenuti in questa pianta hanno mostrato l capacità di stimolare il metabolismo e l’ossidazione dei grassi. Il tè verde agisce sulle riserve lipidiche dell’organismo, stimolando la produzione di adrenalina e aumentando la combustione dei grassi di riserva, proprietà potenziate dall’azione diuretica.

CURIOSITÀ

Già nell’antichità, la Medicina Tradizionale Cinese conosceva le sue virtù e le attribuiva il potere di guarire il mal di testa, di eliminare le tossine e di preservare la giovinezza. Si narra che l'imperatore cinese Shen Nung fu il primo bevitore di tè; dati storici che risalgono al 2700 a.C. (epoca in cui fu imperatore), raccontano che era solito mettere foglie della pianta dentro una brocca di acqua bollente, il che diede inizio a un rituale tanto sano quanto sacro. Nel 1211 d.C. il monaco giapponese, Eisai, scrisse un libro intitolato "Mantenere la salute bevendo tè", dove lo esalta come una medicina miracolosa in grado di prolungare la vita.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/lecitina-soia.html

Rubrica La Madre Terra, di Maurizio Trentin.






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok