Salute

21 Ago 2018


LA "MADRE TERRA" CONSIGLIA: LA PAPAYA

La Papaya è una pianta originaria dei Caraibi, è poliennale, ed appartiene alla famiglia delle caricacee. Viene chiamata anche "albero dei meloni", è un'eccellente fonte di minerali e di vitamine come il carotene e le vitamine C e P. La papaina è una proteasi sulfidrilica presente nel succo del frutto, è un enzima proteico che svolge una funzione digestiva superiore rispetto a quella della pepsina e della pacreatina. Questa sostanza, circolando nel sangue, agisce come la bromelina dell'ananas cioè distrugge l'insuina, favorendo la fuoriuscita dei corpi grassi dalle cellule adipose delle strie cellulitiche. Questa funzione è importantissima data la connessione tra apparato digerente e malattie croniche.

ATTIVITÀ E BENEFICI

  • Azione digestiva:la papaya è un enzima proteolitico che avvolge la funzione digestiva selettivamente a livello gastrointestinale. Molto importante la papaina in questo caso, attiva sia in ambiente acido che alcalino. Questo enzima, contribuisce anche a purificare i tessuti e le pareti intestinali, favorendo l'eliminazione di tessuti morti. E' inoltre efficace per i disturbi dispeptici, come frautolenza, gonfiori addominali, stipsi e pesantezza dopo i pasti.
  • Azione antinfiammatoria e diuretica: la papaina se assunta lontano dai pasti, esercita una funzione antinfiammatoria e drenante e può essere considerata coadiuvante in caso di ritenzione idrica e cellulite. Questa azione trova impiego anche nei disturbi reumatici.
  • Azione antiossidante e antimicrobica: questa viene attribuita alla vitamina C e all'acido cidrico e all'acido malico. L'attività antiossidante sembra strettamente correlata a quella antimicrobica, proprio perchè la papaya combatte la produzione radicalica conseguente al metabolismo cellulare di questi enteropatogeni nel tratto gastrointestinale, proteggendone l'apparato.

Curiosità: Le popolazioni dei Caraibi chiamavano la papaya "frutto degli angeli" denominato dal navigatore Vasco De Gama ‘frutto dell’eterna giovinezza’. Da questo frutto soprannaturale divino, attingevano la vitalità e la giovinezza. Per sfruttare al massimo i benefici della papaya frutto è consigliabile mangiarla durante il pasto piuttosto che consumarla a parte. Alcuni dei costituenti della papaya vengono assorbiti meglio in associazione ai grassi per questo motivo è preferibile mangiarla durante i pasti.

Rubrica La Madre Terra di Maurizio Trentin.






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