Salute

25 Gen 2022


"LA MADRE TERRA" CONSIGLIA: L'ACHILLEA

L’achillea, negli antichi erbari, è chiamata “salvezza di tutti i mali”…

Il nome di questa pianta fu dato da Linnio, derivandolo dalla leggenda riportata da Plinio, secondo cui l’eroe Achille usò la pianta durante l’assedio di Troia, per curare le ferite dei suoi soldati.

L’Achillea è una comunissima pianta con molte proprietà. La si trova nei prati, lungo i margini dei campi, o lungo i sentieri. Le foglie sono lunghe e frastagliate, i fiori sono bianco-rosa ed emanano un buon profumo aromatico, un po’ aspro. È consigliabile raccogliere i fiori in pieno sole, dato che così aumenta il loro potere terapeutico.

Questa pianta è molto utile, soprattutto per le donne. Infatti funge da antispasmodico, in quanto aiuta a rilassare la muscolatura, in caso di dolori addominali, regolando anche il flusso mestruale o la menopausa. Equilibra infatti il sistema ormonale, che è legato anche a stanchezza, nervosismo, sbalzi d’umore, debolezza…

Aiuta in casi di cattiva circolazione, purifica il sangue ed è in grado di arrestare problemi di sanguinamento come emorragie, sangue da naso, mestruazioni abbondanti o emorroidi.

Oltre ad essere un valido aiuto per i disturbi digestivi, riesce a eliminare un attacco di emicrania dovuto a un qualsiasi cambiamento delle condizioni atmosferiche, con una sola tazza di tisana di Achillea sorseggiata caldissima.

L'achillea possiede inoltre proprietà astringenti e antinfiammatorie.

 

Modalità di Preparazione:

Tisana: con ¼ di litro d’acqua sbollentare 1 cucchiaino da dessert colmo; lasciar riposare il tutto per breve tempo.

Tintura: riempire una bottiglia a collo largo, con fiori di Achillea senza comprimerli, colti sotto il sole, e versarvi sopra dell’acquavite di frumento o di frutta a 38°. Lasciare riposare il tutto per 15 giorni al sole o nelle vicinanze di una stufa.

Pomata: riscaldare bene 90 g di burro non salato o di strutto di maiale; aggiungervi 15 g di fiori di Achillea tritati e 15 g di foglie di Lampone tritate, friggere brevemente, girare e togliere dal fornello. Riscaldare leggermente il tutto il giorno appresso, filtrarlo attraverso un panno di lino e travasarlo in recipienti di vetro puliti e precedentemente preparati. Conservare in frigorifero!

Semicupio: macerare per una notte 100 g di Achillea (tutta la pianta) in acqua fredda; il giorno seguente riscaldare il tutto fino all’ebollizione e aggiungerlo all’acqua del semicupio.

 

(Dal libro “La Salute dalla Farmacia del Signore” di Maria Treben, Ennsthaler, Steyr - Austria)






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