"LA MADRE TERRA" CONSIGLIA: L'ORTICA

È una pianta spontanea che tutti conosciamo, che si trova dappertutto e con cui spesso si fanno un buon risotto o una buona frittata! L’ortica infatti è tanto comune quanto benefica. Questa pianta è medicamentosa dalla radice allo stelo, dalle foglie fino al fiore. Sin dall’antichità godeva di grande prestigio. E si sarebbe già estinta, perché mangiata dagli animali, se non producesse, al contatto, quella nota irritazione cutanea.

L’Ortica ha molte proprietà, tra cui quella di depurare il sangue, di essere un ottimo antinfiammatorio, di avere una capacità diuretica e anche antianemica.

Le foglie poi aiutano la digestione, favoriscono la lattazione, calmano la diarrea e sono un ottimo ricostituente. In più aiutano in casi di mal di testa, stanchezza e anche allergia.

La capacità antinfiammatoria dell’Ortica viene sfruttata per combattere reumatismi, artriti, dolori muscolari, ma anche infiammazioni e infezioni a carico delle vie urinarie.

Si può utilizzare anche per uso esterno, per esempio sotto forma di sciampo o tintura, sul cuoio capelluto, per evitare la caduta dei capelli e aiutare in caso di forfora e capelli grassi. I lavaggi con l’Ortica infatti lasciano i capelli più folti, vaporosi, soffici e lucidi.

In più con l’Ortica si possono preparare degli ottimi repellenti per insetti e parassiti naturali, che non vanno a nuocere né alle piante e né all’ambiente! Basta mettere un po’ di Ortiche in un recipiente d’acqua e lasciarle a macerare per un certo tempo. Con questa soluzione poi si innaffiano ripetutamente le piante mantenendole in tal modo prive di insetti.

 

Modalità di Preparazione

Tisana: scottare un cucchiaino da dessert colmo di Ortica in ¼ di litro d’acqua e lasciare riposare il tutto per breve tempo.

Tintura: Spazzolare e tritare le radici scavate in primavera o in autunno e introdurle in una bottiglia fino al collo. Versarci sopra dell’acquavite di grano di 38-40° e lasciarla in un luogo riscaldato per 15 giorni.

Pediluvi: Quattro manciate abbondanti di radici ben lavate e spazzolate e quattro di Ortica fresca (stelo e foglie), vanno lasciate macerare per una notte in 5 litri d’acqua e riscaldate quindi fino all’ebollizione. Immergetevi i piedi per 20 minuti alla temperatura più alta sopportabile; le Ortiche rimangono nell’acqua durante il pediluvio. La soluzione può essere riutilizzata, dopo averla nuovamente riscaldata, altre 2 o 3 volte.

Schampoo: 8/10 manciate di Ortica fresca o essiccata vanno immerse in 5 litri d’acqua fredda, da portare lentamente a ebollizione su una piccola fiamma. Lasciare poi riposare il tutto per 5 minuti. Servendovi invece delle radici, ne mettete due manciate a macerare in acqua fredda per una notte, riscaldate il tutto fino all’ebollizione il giorno seguente, lasciando quindi per 10 minuti. In questo caso per lo sciampo si dovrebbe usare sapone di Marsiglia.

Se sarete voi stessi a cogliere le Ortiche, ricordate che quanto più fresche vengono utilizzate, tanto maggiore è il loro effetto curativo! Ma magari tenetene comunque una riserva per l’inverno!

(Dal libro “La Salute dalla Farmacia del Signore” di Maria Treben, Ennsthaler, Steyr - Austria)






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