Salute

11 Apr 2017


La pulizia della lingua di Simona Oberhammer

La tecnica di cui parlerò è molto utile in caso di alitosi, aiuta ad avere un alito più fresco e anche ad disintossicare l’organismo.

Per cosa è indicata la pulizia della lingua

La pulizia della lingua ha numerose indicazioni. È infatti indicata quando, per esempio, è necessaria una igiene orale completa e una disintossicazione. Per esempio durante le mie conferenze o durante i miei corsi, le persone che hanno imparato questa tecnica mi dicono: “Dottoressa, ho iniziato a praticare la pulizia della lingua e non avrei mai pensato che fosse così necessaria”. È un commento molto frequente che ascolto. Effettivamente se tu inizi a fare la pulizia della lingua, ti renderai conto da subito dei risultati. Pulendo la lingua nel modo corretto, che ti insegnerò tra poco con l’apposito strumento, si può osservare all’inizio l’eliminazione di una patina biancastra, che può essere anche densa, specialmente quando si è agli inizi di questa pratica. In caso di malattie addirittura questo strato può essere particolarmente denso o può essere addirittura anche simile a del muco giallastro. E quindi pensa che se non fai regolarmente la pulizia della lingua, questa patina che puoi notare nel momento in cui fai la pulizia della lingua, che elimini quando fai la pulizia della lingua, permane a livello del cavo orale, viene deglutita e causa fenomeni ovviamente di alitosi. Questi residui sono particolarmente evidenti al mattino al risveglio. Effettivamente durante la notte il nostro corpo, non avendo da digerire, è meno impegnato in altre attività rispetto al giorno, essendo intelligente, cosa fa? Inizia un processo di depurazione. Ecco perché al mattino spesso la bocca è più impastata, l’alito è più pesante e se osservi la lingua di fronte allo specchio, noti che magari è più biancastra, più patinata o più coperta di residui. Quindi, un momento fondamentale in cui fare la pulizia della lingua è proprio di primo mattino.

Nel momento in cui inizi a farla regolarmente, inizi a sentire una sensazione di freschezza a livello orale. Ci sono delle persone che hanno particolari stati di intossicazione, sono particolarmente congestionate dalle scorie magari di uno stile di vita non corretto oppure anche dal nostro tipo di vita, che è particolarmente stressante, che si alzano la mattina e sentono magari un sapore amaro in bocca o sentono anche una sensazione di pesantezza a livello del cavo orale, come se fosse più impastato e si lavano subito i denti. Ma la cosa appunto che si dimentica è proprio la pulizia della lingua, che completa in modo molto profondo l’igiene orale, perché è proprio sulla lingua che permangono, come ti spiegherò tra poco, diversi tipi di batteri. Quindi la pulizia della lingua è particolarmente indicata in caso di alitosi, offre degli ottimi risultati. Spesso si affronta l’alitosi utilizzando il lavaggio dei denti fatto molto spesso oppure masticando chewing gum, mentine, però si omette una parte molto importante, che è proprio la pulizia della lingua. Dopo già una settimana in cui farai questa pratica ti accorgerai della differenza. Quindi pulizia della lingua e doccia interna e sentirai già la differenza.

La pulizia della lingua è indicata anche quando la lingua è biancastra. È anche utile la pulizia della lingua in caso di lingua fessurata, cioè quando si formano delle pieghe linguali profonde, che causano il trattenimento dei residui di cibo e della placca. Quindi l’utilizzo della pulizia della lingua è di grande aiuto in questo caso. La pulizia della lingua è anche indicata in caso di alterazione o riduzione del gusto. Infatti, facendola regolarmente per qualche settimana almeno, migliora lo stato delle papille gustative e quindi anche la possibilità di percepire i sapori del cibo. Considera che se la lingua è sporca, le papille gustative sono impregnate di scorie, di muco e di questi depositi, che non vengono portati via se non appunto da questa tecnica della pulizia della lingua e si sentono meno i sapori. Quando si sentono meno i sapori, cosa succede? Penso che te lo puoi immaginare. Si avverte la necessità di cibi più elaborati, per esempio più salati o di maggiori condimenti.

Quando invece sentiamo o percepiamo meglio i sapori, ecco che abbiamo anche bisogno di un cibo più semplice, perché già diventa di per sé un cibo più gustoso. Quindi la pulizia della lingua, dando una migliore percezione dei sapori, aiuta anche a rendere l’alimentazione più semplice e con tutto il beneficio per la salute.

Inoltre la pulizia della lingua è indicata in caso di bruciori della bocca, è utile nel contenere l’infiammazione in questo caso e anche per le persone che hanno l’abitudine di fumare. Con questa pratica, con questa tecnica infatti si favorisce la rimozione dei depositi di nicotina, migliorando l’alito e migliorando comunque anche l’igiene del cavo orale in generale.

Lavare i denti non basta

Quindi, lavare i denti non basta, ovvero se ci laviamo solo i denti, l’igiene è incompleta, perché appunto sulla lingua si formano molti ristagni. Pensa che sulla lingua si deposita uno strato di placca batterica, che è costituito da germi, che se non vengono eliminati, possono causare appunto disturbi e anche proprio cattivi odori a livello del cavo orale. Quando le persone mi chiedono: “Ma di che tipo di depositi si tratta?” Ecco, si tratta di microscopici residui di cibo oppure di cellule morte, che appesantiscono l’alito, perché provocano la liberazione di gas volatili con un odore sgradevole, per esempio solfuro di idrogeno o metilmercaptano. Il primo, il solfuro di idrogeno, ha un odore che è simile alle uova marce, quindi di sicuro non è un odore gradevole; il secondo, il metilmercaptano, ha un odore simile al cavolfiore in decomposizione, quindi puoi immaginare quanto queste sostanze, se sono presenti sulla lingua, influiscano sull’alito pesante e se non vengono rimosse proprio con l’apposito strumento, tendono a permanere, nonostante il lavaggio dei denti. È stato anche ipotizzato che i microrganismi che proliferano sulla lingua siano anche responsabili delle carie o delle paradontopatie. Pulire la lingua riduce persino la presenza dello streptococcus, che è uno dei principali batteri responsabile dei problemi orali. Inoltre ti sottolineo che le impurità presenti sulla lingua, se non vengono eliminate con la tecnica della pulizia della lingua, contaminano sia i liquidi che ingerisci sia il cibo. Essendo questi presenti in quantitativo maggiore al mattino, appena ci si sveglia, quando si beve o il caffè o il tè o quello che si assume a colazione, insieme a questi si ingeriscono anche questi residui che comunque sono delle scorie, che invece è meglio eliminare anziché ingerire.

Quindi la pulizia della lingua è utile non solo per gli adulti, ma anche per i bambini, che la dovrebbero imparare proprio insieme all’igiene orale, come anche appunto gli adulti: lavarsi, spazzolarsi i denti, usare il filo interdentale e pulire la lingua, perché in questo modo noi proprio rimuoviamo le cellule esfoliate, cioè le cellule morte, che appunto tendono a permanere e che invece ingeriremmo.

Io dico che quando si pulisce la lingua è come se si desse una bella spazzolata ad un tappeto polveroso e pieno di acari. È diciamo una metafora per rappresentare i benefici della pulizia della lingua.

Come fare la pulizia della lingua?

Bene, ora, dopo averti spiegato i benefici di questo rimedio, che io appunto considero molto efficace, ti spiego come fare la pulizia della lingua. Allora, innanzitutto ti dico una cosa: che è molto semplice e ti richiederà al massimo trenta secondi o un minuto, quindi di sicuro un tempo che puoi trovare molto molto facilmente. Per fare la pulizia della lingua ti servirà uno strumento apposito. Questo è detto il netta – lingua oppure anche pulisci – lingua oppure anche tongue scraper, uno strumento che puoi trovare abbastanza facilmente, però adesso ti indico quale strumento è ideale scegliere. Lo strumento che io consiglio per la pulizia della lingua è quello che vedo nell’immagine, ovvero a forma di cuneo. Questo strumento, se non lo trovi in farmacia, lo puoi di sicuro ordinare sul web. Deve avere appunto questa forma di cuneo, perché è lo strumento che  toglie meglio i residui e che non ha un’azione irritante sulla lingua, perché considera che la lingua è una parte del corpo molto delicata e quindi bisogna riuscire a pulirla ma non ad irritarla. Quello simile ad uno spazzolino oppure c’è anche chi consiglia addirittura lo spazzolino, non è efficace, perché non toglie bene i depositi ed è anche irritante.

Ti preciso ancora che lo strumento a cuneo potrai trovarlo in acciaio o in plastica. Puoi sceglierlo di qualsiasi materiale in base a come riesci a trovarlo, in base a come lo preferisci. E ora il procedimento per fare la pulizia della lingua. Prendi il tuo strumento, il tuo netta – lingua e quindi tieni la bocca ben aperta e fai sporgere il più possibile la lingua verso l’esterno. Quindi dovrai inserire il netta – lingua molto profondamente, cioè in pratica verso la gola, perché le zone di maggiore accumulo sono proprio quelle posteriori. Quindi appoggia lo strumento sulla lingua molto delicatamente e ritrailo sempre delicatamente, raschiando la lingua in modo molto delicato. Non deve essere una pressione forte, perché questo strumento non ti permette di farlo in modo delicato. E in questo modo riuscirai a pulirla evitando le irritazioni.

Noterai, dopo aver fatto il primo passaggio, una patina biancastra, che viene trascinata via dal netta – lingua che si ricopre di questa patina, che può essere di vario tipo in base appunto anche a livello di scorie presenti nell’organismo. Quindi risciacqualo sotto l’acqua e poi prosegui di nuovo con questo procedimento. Quindi di nuovo riporta il netta – lingua profondamente per quello che puoi verso la zona posteriore della lingua e delicatamente raschia le scorie dalla lingua. Di nuovo lo risciacqui e prosegui fino a quando sullo strumento, sul tuo netta – lingua non rimarranno più delle impurità. Alla fine della tecnica risciacqua la bocca con acqua fresca.

Quando pulisci la lingua, devi fare attenzione a un errore e adesso ti spiego qual è. All’inizio soprattutto devi procedere con molta delicatezza. L’ho già detto, però lo devi fare agli inizi ancora di più, perché se fai una pressione eccessiva e non sei comunque abituato, puoi causare delle fastidiose irritazioni.

Magari poi nel tempo, man mano che ti abitui a questa pulizia, puoi aumentare leggermente la pressione. Poi, un’altra cosa che devi tenere presente specialmente agli inizi è quella di passare lo strumento con lentezza, quindi di strofinare dalla parte posteriore della lingua con lentezza fino alla parte anteriore, perché? Per un motivo: per evitare lo stimolo al rigetto, che può accadere specialmente se fai la pulizia della lingua per esempio dopo i pasti appunto abbinata all’igiene orale. Ti renderai conto che con un po’ di pratica, questo eventuale stimolo al rigetto scompare molto facilmente. Se dovesse essere più forte, non portare agli inizi il netta – lingua in profondità, ma portalo un po’ meno in profondità e anche un piccolo accorgimento che io consiglio di utilizzare, che per me è molto valido, è quello di contrarre leggermente la glottide, mentre appunto appoggi il netta – lingua nella parte posteriore. E in questo modo si blocca l’eventuale stimolo al rigetto che potrebbe accadere.

La pulizia della lingua nel mio metodo di Naturopatia, il metodo di Naturopatia Oberhammer la abbino ad una tecnica di depurazione che per me è ottima ed è la doccia interna con l’acqua e il limone.

Quando effettuare la pulizia della lingua?

E ora ti spiego quando fare la pulizia della lingua.  Il momento ideale per eseguire questa tecnica è al mattino al risveglio. Questo è il momento che io dico indispensabile appunto per far  la pulizia della lingua. Infatti, come ti ho già spiegato, dopo la notte di sonno c’è il maggiore accumulo di placca e di cellule morte sulla lingua. Quindi fai la pulizia della lingua prima di fare qualsiasi altra cosa, prima di bere, prima di mangiare, cioè prima cosa appena ti alzi dal letto fai la pulizia della lingua. Poi quello che io consiglio nel mio metodo di Naturopatia Oberhammer per mantenere il benessere fai la doccia interna con acqua e limone.

Poi un altro momento in cui io consiglio la pulizia della lingua è nel momento dell’igiene orale, quindi quando ti lavi i denti, dopo aver usato il filo interdentale, aver spazzolato i denti, al termine fai la pulizia della lingua. In questo caso potrai farla anche più breve, passando forse meno volte rispetto al mattino. Perché? Perché innanzitutto nella lingua ci sono dei depositi che spesso vanno nelle fessure, la lingua è più porosa, quindi  è necessario per una buona igiene orale pulire la lingua. Ma non solo: è necessaria anche se hai fatto un risciacquo accurato della bocca dal dentifricio, noterai che pulendo la lingua elimini altri depositi di dentifricio. Questo perché appunto la lingua, proprio per la sua porosità, tende ad intrappolare delle parti di dentifricio che col risciacquo con acqua non vengono eliminate. Quindi fai la pulizia della lingua in questo modo, insegnala anche a tutta la famiglia, ai bambini, che così imparano una corretta igiene orale. Quindi deve essere un’abitudine di tutta la famiglia.






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