Salute

09 Gen 2018


Le tossine del Biotipo Fuoco di Simona Oberhammer

Le tossine del biotipo fuoco infiammano

Il biotipo fuoco è colpito principalmente dalle tossine che provengono dall’infiammazione, e che dipende in realtà dalla forte reattività che il biotipo fuoco ha nei confronti delle tossine.

Questa tipologia, infatti, non accumula molte tossine perché tende a bruciarle, ma viene infiammato a causa di questa stessa reazione: per eliminare le tossine produce infiammazione attraverso i cosiddetti «mediatori dell’infiammazione», per esempio prostaglandine, leucotrieni, citochine. Sono centinaia, e il loro ruolo consiste nell’attivare e nel diffondere le reazioni infiammatorie di difesa, ma anche nel controllare queste reazioni, per frenarle e interromperle quando hanno raggiunto il loro scopo.

Una reazione infiammatoria, insomma, è come una battaglia che produce numerosi rifiuti che devono essere tassativamente eliminati.
Si tratta principalmente di cadaveri dei microbi uccisi, di cellule distrutte dall’aggressore e di globuli bianchi (fra cui linfociti T e B e granulociti acidofili, basofili e neutrofili) morti in combattimento. Ci sono poi i veleni emessi dai globuli bianchi impegnati nella difesa immunitaria, o quelli prodotti dai microbi durante la battaglia; un esempio di questi rifiuti è il pus, che fuoriesce da un foruncolo, un ascesso o una piaga.

Le tossine del biotipo fuoco sono tipiche di disturbi quali gastrite, acidità gastrica, reflusso gastroesofageo, dermatiti, couperose, eritema, eruzioni cutanee, orticaria, pelle ipersensibile, tosse stizzosa con muco giallo, attacco di artrite infiammatoria, occhi infiammati, afte, alitosi, gengivite, disturbi alla cistifellea e al fegato.

Anche le vampate della menopausa peggiorano con la presenza di queste tossine. Un tipico segno è la sensazione di calore e l’arrossamento, caratteristici del biotipo fuoco.

Come hai potuto scoprire ogni biotipo Oberhammer è soggetto a scorie diverse: solo conoscendo la tipologia delle tue tossine dominanti puoi ottenere un processo di depurazione davvero efficace e veloce. E soprattutto, senza controindicazioni.

Se il biotipo aria è caratterizzato da tossine irritanti e dalla disidratazione non potrà certo ricevere lo stesso programma del biotipo acqua, che al contrario ha come elemento principale le tossine acquose, che trattiene come una spugna.

Il biotipo fuoco, invece, produce poche tossine perché ha un metabolismo veloce e le brucia (è come se corresse di continuo a portare fuori i suoi sacchetti dell’immondizia, quindi non ne accumula), però con questo movimento senza sosta si infiamma e brucia anche se stesso. Il suo programma dunque dovrà essere mirato e non potrà certo assomigliare a quello del biotipo terra, che accumula tutto, trattiene, solidifica e si congestiona.






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