Salute

20 Set 2022


Liberi da sostanze tossiche. E la corda non si spezza!

I consigli di Roberto Gava

Se… vivessimo in un ambiente incontaminato, mangiassimo cibi sani e nutrizionalmente completi, se dormissimo un numero normale di ore, se potessimo dedicarci al lavoro che ci gratifica, se lavorassimo in condizioni normali di stress, se fossimo sottoposti a condizioni psicologiche normali, se avessimo normali problemi personali, familiari, sociali ecc., se potessimo prenderci un tempo adeguato per praticare lo sport che preferiamo e avere un normale tempo per lo svago…

…allora, molto probabilmente noi e i nostri figli staremmo bene e anche un qualsiasi fisiologico punto debole del nostro organismo sarebbe ben compensato e ben gestito.

Invece oggi nessuno vive in condizioni “normali” e quindi lo stress biologico a cui siamo sottoposti sta diventando eccessivo per la capacità di sopportazione di molte persone, anche per i bambini, perché respirano l’aria che noi stessi emaniamo in casa. Molti di noi, per svariati e sicuramente giustificati motivi, sono tesi come una corda che però è tirata vicino al suo punto di rottura… e sappiamo tutti che una corda tenuta a lungo in questa condizione prima o poi si sfilaccia e nel suo punto più debole si romperà prima del tempo stabilito!

Considerando il mondo attuale in cui viviamo, dobbiamo ammettere che la nostra salute dipende dal nostro stile di vita e dalla differenza tra entrate e uscite di sostanze tossiche.

Pertanto, se vogliamo impostare una vera terapia preventiva o curativa per un bambino d’oggi, dovremmo cominciare col ridurre le entrate, ridurre la produzione, aumentare le uscite delle sostanze tossiche. Vediamo come.

  1. Ridurre le entrate ambientali, sociali e personali delle sostanze tossiche (frutto di inquinamento e di uno scorretto stile di vita)
  • Cercare di allontanarsi dai centri più inquinati (specie dalla Pianura Padana o dalle grandi città metropolitane) per lunghi periodi o anche per sempre (per i pochissimi che possono permetterselo) o per il tempo che si può (ad esempio, si potrebbe cercare di andare al mare o in montagna, cioè in ambienti con aria pulita, almeno un fine settimana al mese).
  • Evitare di giocare o di svolgere un’attività fisica che crei iperventilazione in centri inquinati o lungo strade trafficate.
  • Evitare gli ambienti confinati troppo inquinati.
  • Gli adulti non devono fumare in casa. Ricordiamo semplicemente che la leucemia acuta, che è relativamente frequente nei bambini, è più frequente se il bambino viene cronicamente a contatto con il fumo di sigaretta a causa di un genitore che fuma.1–3
  • Evitare di assumere sostanze chimiche (come i farmaci) quando non sono assolutamente necessarie o quando sono sostituibili da sostanze naturali. Ricordiamo che l’assunzione di 2-3 cicli di antibiotici nel primo anno di vita aumenta il rischio di patologie allergiche e di patologie infiammatorie croniche dell’intestino, com­presa la malattia di Crohn.4,5
  • Imparare a mangiare bene (no cibi animali, no cibi confezionati, no cibi raffinati, no dolci, no cibi elaborati, no cibi fuori stagione).
  1. Ridurre la produzione personale delle sostanze tossiche (frutto di uno scorretto stile di vita)
  • Ridurre quantitativamente il cibo in modo da normalizzare il peso corporeo e abituarsi a mangiare meno (meno cibo significa meno ingestione di sostanze tossiche, meno lavoro per l’organismo e quindi minore produzione di cataboliti).
  • Combattere il sovrappeso: se c’è un certo grado di sovrappeso in un bambino grandicello, abituarlo a mangiare meno ad ogni pasto (bisogna abituare il bambino anche a qualche piccolo sacrificio e comunque ad utilizzare sempre la propria forza di volontà) o a fare almeno un giorno di restrizione alimentare alla settimana con solo frutta o solo verdure, unitamente a molta acqua (questo non è un modo sufficiente per dimagrire, ma è sicuramente un modo per rafforzare la volontà, che è la condizione sine qua non affinché una dieta dimagrante abbia effetti duraturi).
  • Evitare, per quanto possibile, ogni occasione di stress eccessivo, sia psichico che fisico (ciò che aumenta il metabolismo o il lavoro dell’organismo, aumenta sempre la produzione di cataboliti).
  • Evitare gli ambienti confinati troppo stressanti (per rumore, luci o stress psichici).
  • Dormire a lungo e bene (per essere benefico, però, il sonno deve essere sempre ristoratore e talvolta questo non lo è anche a causa di radiazioni gamma polarizzate di origine tellurica6).
  1. Aumentare le uscite delle sostanze tossiche
  • Bere molta acqua, meglio se debolmente alcalina.
  • Praticare un’attività fisica quotidiana adeguata all’età e che permetta all’organismo di sudare.
  • Dormire a lungo e bene (un sonno ristoratore).
  • Regolarizzare le funzioni intestinali (migliorando la dieta) in modo da scaricare l’intestino ogni giorno (e preferibilmente di mattina).

Altri consigli per una vera terapia preventiva o curativa a beneficio di tutta la famiglia su www.robertogava.it






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok