Salute

16 Ago 2016


Meteorismo: la Dieta Sana per la Pancia Gonfia, la Flatulenza e l’Aerofagia

Sono in molti a soffrire di meteorismo intestinale, vediamo alcuni consigli della naturopata Simona Oberhammer

Quando la pancia è gonfia può trattarsi di meteorismo, o flatulenza, o aerofagia, tutti disturbi sgradevoli e imbarazzanti: si passano le giornate con il bisogno di slacciare i pantaloni o allentare la cintura per sentirsi un po’ meglio. Spesso le emissioni di gas sono rumorose e maleodoranti, quando in realtà, in condizioni di benessere, l’eventuale emissione di gas intestinale dovrebbe essere inodore.

Convivere con l’addome gonfio e duro e con la pancia tesa non fa mai sentire chi ne soffre a proprio agio. Il meteorismo è un problema molto diffuso: colpisce tantissime persone. Dalla medicina ufficiale però non viene considerato come “rilevante” ed è spesso sottovalutato o banalizzato.

In Naturopatia invece non è così: l’addome costantemente gonfio e la frequente presenza di meteorismo sono l’anticamera di disturbi più seri, perché irritano costantemente l’apparato intestinale.

Ma si può rimediare: ci sono tanti accorgimenti naturali da seguire per combattere il gonfiore addominale, che può essere di diversi tipi. Eccoli elencati:

  • Meteorismo, ossia gonfiore addominale provocato da un eccesso di gas intestinali.
  • Flatulenza, cioè l’emissione di gas dall’intestino retto, di solito a causa di un aumento della fermentazione nell’intestino o di eccessiva deglutizione di aria.
  • Aerofagia, ossia eccessiva deglutizione di aria che raggiunge lo stomaco e l’intestino e provoca eruttazione e flatulenza.

Il meteorismo è detto anche “timpanismo” perché durante la visita medica, alla percussione con i polpastrelli delle dita, la parete addominale produce un suono timpanico, simile a quello del tamburo.

Per meteorismo si intende la presenza diffusa o localizzata di gas nell’intestino, con conseguente rigonfiamento dell’addome, senso di tensione e malessere generale, con produzione di aria.

È necessario però fare delle distinzioni. Il gonfiore addominale infatti può essere:

  • brusco o graduale
  • persistente o intermittente,
  • con sintomi o senza.

In riassunto i sintomi più frequenti sono:

  • gonfiore diffuso a tutto l’addome, in particolare intorno e sotto l’ombelico
  • disturbi della digestione
  • sonnolenza e mal di testa dopo i pasti
  • emissione di gas con eruttazioni
  • emissione di gas con flatulenza, spesso rumorosa e maleodorante
  • dolori addominali tipo colica
  • irregolarità intestinali, con tendenza alla diarrea oppure alla stitichezza, come succede nella sindrome del colon irritabile.

Prima di parlarti delle cause del meteorismo è importante che io ti spieghi come il nostro organismo produce ed elabora i gas intestinali, condizione che fa parte della nostra fisiologia.

Nel nostro apparato digerente è naturale che ci sia una certa quantità di gas: normalmente circa 150 centimetri cubi, dei quali 100 nell’intestino e 50 nello stomaco. Se questi gas sono sopra la norma si parla di meteorismo. Più precisamente quando vengono espulsi per via anale almeno 500 – 600 millilitri di gas al giorno.

I gas intestinali provengono dall’ingestione, dagli scambi gassosi tra il sangue e l’intestino, dall’attività dei batteri della flora intestinale che producono idrogeno e metano in seguito alla fermentazione degli zuccheri e alla putrefazione dei prodotti di rifiuto derivanti dalla digestione. Inoltre producono ossigeno e anidride carbonica, anche se la parte rilevante spetta all’azoto, che costituisce ben il 90% dei gas presenti.

I farmaci antimeteorici hanno lo scopo di eliminare, o ridurre, l’aria in eccesso.

Questi farmaci agiscono, disgregando le bolle di aria presenti nella pancia e formando del gas “libero”, che può essere, così, facilmente eliminato. Ma non sono in grado di risolvere il problema alla radice, perchè il gas continua a formarsi in eccesso, con tutti i disturbi che ne conseguono. 

Il meteorismo può essere affrontato con metodi dolci e naturali che agiscono in modo positivo sull’intestino e vanno alla vera causa del problema, risolvendolo alla radice.

Nel mio metodo di Naturopatia i rimedi si basano su tre azioni fondamentali:

1 – L’azione disintossicante

L’intervento più frequente, è quello di assumere degli antimeteorici: ma con questo intervento, non andiamo alla causa ma curiamo solo il sintomo. Quando la pancia è gonfia prima di tutto ci vuole una profonda disintossicazione: se l’intestino è carico di scorie e tossine, queste agiscono producendo fermentazione e putrefazione, che causano i gas intestinali e quindi meteorismo e flatulenza spesso maleodorante.

Depurare l’organismo in profondità, quando l’organismo è carico di sostanze tossiche, la guarigione è sempre difficile. Agendo invece sulla depurazione ogni intervento viene incredibilmente facilitato.

2 – L’azione lenitiva

La pancia gonfia e la presenza frequente di meteorismo beneficia molto anche di un’azione lenitiva e sfiammante che agisce positivamente sulle mucose intestinali, spesso irritate. La cosa peggiore da fare in questa situazione è quella di ricorrere ai lassativi, espediente spesso utilizzato perché tra i sintomi di questo disagio c’è anche la stipsi. Questa pratica, prolungata nel tempo, non risolve il problema e provoca un’alterazione della mucosa intestinale, peggiorando la sintomatologia del gonfiore addominale. 

3 – L’azione ricostituente

Spesso chi soffre di meteorismo e si lamenta di flatulenza e pancia gonfia ha un organismo debilitato e affaticato, poco capace di reagire alle difficoltà, allo stress, agli eventuali agenti irritanti presenti nel cibo. Oppure è debilitato da una flora batterica patogena che indebolisce l’organismo. Questa condizione peggiora notevolmente il meteorismo, un disturbo molto collegato alla tensione e al sovraffaticamento.

Il meteorismo si affronta e si cura soprattutto a tavola: nella mia pratica di naturopata constato di continuo che, oltre alla disintossicazione intestinale, l’alimentazione è il passo fondamentale per curare il meteorismo alla radice ed eliminare lo spiacevole disturbo del gonfiore addominale. Non fare uso eccessivo di carboidrati e di legumi, la frutta ricca di fibre e amidi come le fragole, le ciliegie, le prugne, la banana, possono favorire questo problema; è utile che regolarizzi l’attività dell’intestino con un corretto consumo di fibre. Lo zucchero, di qualsiasi tipo, in genere favorisce la fermentazione intestinale. 

Sottolineo però ancora una volta che nella mia pratica di naturopata riscontro di continuo che l’azione più efficace in assoluto, quella che evita di doversi sottoporre a diete restrittive e che garantisce il miglior risultato, è la disintossicare intestinale; solo in questo modo si possono eliminare le scorie e le tossine in profondità, per ottenere un risultato duraturo. Migliorare l’alimentazione certamente aiuta molto ma se il substrato intestinale rimane sovraccarico di scorie e di tossine, il risultato non sarà mai davvero completo.






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