Per un sonno sano

Il cirmolo è più di un albero: nel suo tronco si trova la chiave contro i disturbi del sonno.

Il pino cembro, detto anche cirmolo, è un albero sempreverde aghifoglie, che cresce nelle Alpi fino a 2500m d'altezza (insieme al pino mugo è l'albero che cresce a più alta quota). Il tronco di quest'albero contiene vitamina C, oli essenziali, resina, trementina, pinoli... elementi che esercitano un'influenza positiva sulla psiche umana, trasmettendo pazienza e concentrazione.

Gia da secoli, contadini, falegnami e casalinghe conoscevano l'effetto calmante del cirmolo, appunto per questo le famose stubi (cioè, i locali dove ci si rilassava dopo un'intensa giornata lavorativa) erano integralmente realizzate con il legno di cirmolo. In passato il cirmolo era impiegato anche per la costruzione di armadi, poiché si era notato che i vestiti si conservavano meglio negli armadi realizzati con questo legno; in effetti, oggi, si sta dimostrando come il cirmolo, oltre ad avere effetto calmante, inibisca anche lo sviluppo dei parassiti dei tessuti, migliorando la conservazione dei nostri abiti e delle nostre biancherie.

Di recente, alcuni studi dell'Istituto di diagnostica non invasiva del Joanneum Research (Weiz-Austria), hanno scientificamente provato che respirare le esalazioni profumate emesse dal legno di cirmolo ha un influenza positiva sulla frequenza cardiaca, quindi concilia fisiologicamente il sonno, ne migliora in modo significativo la qualità, rilassa e favorisce il recupero psicofisico in situazioni di affaticamento e stress. 

Se in passato il legno di cirmolo veniva utilizzato nelle stubi, oggi, data la sua comprovata capacità calmante, viene ampiamente adoperato per costruire letti e culle per bambini, nonché per il rivestimento di saune e locali wellness.

Le preziose sostanze contenute nel legno si trovano anche sotto forma di oli essenziali o imbottiture per cuscini o sacchetti profumati. Per realizzare un sacchetto profumato basta raccogliere alcuni trucioli feschi di cirmolo e versarci all'interno due o tre gocce di olio essenziale di cirmolo ogni settimana; se si ripone il sacchetto nella stanza da letto, il riposo è assicurato.

 

"IL CIRMOLO DI MAURO CORONA"

Il Cirmolo resiste bene ai venti, e la neve, che alle alte quote e in grandi quantità scende su di lui, non riesce a spezzargli le braccia come a molti suoi fratelli.
Come i raffinati ama le posizioni alte. Vive tra i 1800 e i 2000 metri e l’aria fine lo ha mondato dal superfluo, impregnandolo di essenze odorose…profuma così intensamente che neanche il tarlo, terrore di tutti i legni, riesce a penetrarvi. Superata la corteccia, deve arrendersi e scappare ubriaco…
Annusando un tronco di Cirmolo si comprende quanto sia importante la vita sulla terra. C’è tutto in quell’odore: la montagna, il mare, i deserti, la voglia di vivere, la semplicità. Appendi un ramo di cirmolo in una stanza e ti porti in casa il bosco.
Anche l’abete bianco, signore degli alberi è conscio dell’importanza del cirmolo……basterebbe che spegnessero le radioline, si sedessero di fronte ad un albero e lo fissassero per dieci minuti soltanto.
Sentirebbero qualcosa di buono nascere in loro, come un schietta simpatia che s’affaccia improvvisa nei confronti di un amico.






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