Salute

10 Lug 2018


Perché le diete danno pochi risultati e possono anche farti ingrassare

I consigli di Simona Oberhammer

Perché le diete danno pochi risultati?

Bisogna dire che la frequenza con cui si iniziano e si interrompono le diete è davvero altissima. La realtà è che molte persone seguono le diete, ma non ottengono dei veri risultati e se li ottengono, hanno un breve periodo. Le diete molto spesso non si dimostrano all’altezza delle aspettative, non garantiscono i risultati a lungo termine. E adesso vediamo le 8 conseguenze tipiche di molte diete.

1. Le diete spesso non fanno dimagrire realmente

Con le diete spesso non si dimagrisce realmente e per spiegarti questo voglio parlarti della differenza tra perdere peso e dimagrire. Quando si perde peso, non è detto che si perda del grasso della massa grassa, potresti aver perso anche del muscolo o dell’acqua. Quando invece dimagrisci, hai realmente perso massa grassa, cioè hai realmente eliminato del grasso. È tipico delle diete che fanno calare troppo in fretta di eliminare muscoli e acqua piuttosto che grasso, però questi chili vengono recuperati molto facilmente.

Considera che una reale perdita di grasso si aggira intorno ai 250–500 grammi alla settimana. Questa è una perdita di grasso che il nostro organismo è in grado di sostenere. Quindi tutte le diete che ti permettono di perdere 5 o più chili in un mese sono fatte apposta per farti ingrassare. Quando si va a disidratare l’organismo o i tessuti, questo peso viene ripreso immediatamente e in più l’organismo ha subito un danno.

2. Il metabolismo rallenta con le diete sbagliate

Quando si riducono i muscoli con una dieta drastica, non solo farai fatica a riprendere i tuoi muscoli, ma porterai il tuo organismo in una modalità “prendi peso” e questo perché con le diete sbagliate il metabolismo rallenta. Prima di tutto se hai perso dei muscoli, i muscoli sono quelli che mantengono attivo ed elevato il tuo metabolismo. Se questi muscoli con una dieta sbagliata si sono ridotti, il tuo metabolismo inizierà ad andare più lentamente, a bruciare di meno e quindi qualsiasi cosa tu mangi tendi ad ingrassare. In sostanza, se tu fai una dieta molto drastica e perdi molti chili in modo sbagliato, predisponi il tuo organismo a consumare meno calorie e di conseguenza a diventare una macchina fabbrica – grasso.

Inoltre se la dieta è molto restrittiva, l’organismo, che non ama queste aggressioni alla propria sopravvivenza, mette in atto l’unica difesa che conosce: rallentare il metabolismo. Quindi ciò che prima veniva bruciato subito come energia viene ora trasformato dall’organismo in scorte alimentari, che mette da parte perché si sente aggredito e quindi mette da parte delle scorte per tutelarsi.

Considera che quando il corpo viene sottoposto ad una dieta rigida e drastica, si sente proprio come in stato di assedio e con un apporto ridotto di cibo o con meno calorie da bruciare, l’organismo ha solo questa soluzione: abbassare il metabolismo, rallentare, consumare di meno. Quindi a forza di mangiare poco e di affamarsi, il metabolismo si abitua a diventare sempre più lento, e pigro e si giostra con le poche calorie che ha a disposizione. Quindi a quel punto qualsiasi dieta tu faccia non ti farà dimagrire. E quando magari preso dalla fame in un momento di disperazione ti concedi anche solo un piccolo sgarro alimentare, il corpo sarà ben felice di immagazzinare subito questo surplus calorico e di tenerselo ben stretto prima di bruciarlo inutilmente.

3. L’effetto yo-yo

L’effetto yo-yo o effetto fisarmonica è un’oscillazione di peso e in pratica seguire periodicamente delle diete alternandole a peridi senza controllo porta il peso a diminuire e ad aumentare con una oscillazione che è definita effetto yo–yo. Il risultato è che si fanno tanti sacrifici e si hanno davvero pochi, anzi nessun beneficio. Ci si affama per certi periodi o si va in dei regimi squilibrati o drastici e poi, quando si ritorna nel mangiare normalmente, l’organismo prende tutto quello che può, perché si è sentito precedentemente sotto assedio. Il risultato è che si ingrassa rapidamente con l’aggiunta anche di qualche chilo in più rispetto a prima. Poi ci si rimette a dieta e quindi la storia si ripete. Inoltre considera che l’effetto yo–yo è più pericoloso per l’organismo di un sovrappeso stabile. L'alternanza di peso rappresenta per l’organismo davvero un fortissimo stress che a lungo andare può manifestare disturbi quali perdita di capelli, pressione alta, osteoporosi, depressione e tanti altri ancora, fra i quali la stanchezza: sentirsi stanchi, non avere energie, sentirsi affaticati e i problemi intestinali, per esempio stitichezza.

4. La fame aumenta

Quando ci si sottopone costantemente a dei sacrifici alimentari nel periodo successivo ci si ritrova con un appetito che aumenta smisuratamente. Quindi la tendenza a mangiare fuori pasto o svegliarsi la notte e mangiare o avere voglia troppo di dolci o a volere mangiare più del normale.

5. Il rischio di carenze nutrizionali

Se l’alimentazione non è corretta, quando ci si sottopone a delle diete non equilibrate o a dei regimi che portano a delle perdite di peso che non sono fisiologiche, come ti ho spiegato, ecco che scattano le carenze nutrizionali. Possono esserci carenze di minerali, di vitamine, di aminoacidi, di enzimi, cioè carenze di tutto quello che serve al nostro organismo per essere sano, per stare bene.

6. I disturbi aumentano

Un calo di peso che non è fatto in modo equilibrato, può aumentare fortemente la stitichezza, causando poi problemi a catena, perché quando l’organismo si trova a dover combattere la stitichezza, più difficilmente riesce anche ad attivare i meccanismi della perdita di peso. Altri disturbi possono riguardare qualsiasi organo del nostro corpo, perché quando non riceviamo il cibo in modo equilibrato, tutto il corpo entra in uno stato di squilibrio e quindi è meno sano.

7. L’estetica ne risente

Le diete non adatte al nostro organismo causanoproblemi alla pelle,diventa secca, compaiono le smagliature, i tessuti perdono di tonicità, aumentano facilmente le rughe, se l’organismo viene fortemente disidratato, la pelle è meno luminosa e tende ad essere più affaticata, più spenta, più stanca. Devo dire che con le diete e con una perdita di peso non corretta la pelle subisce i peggiori attentati e tante volte magari si è perso peso, si è contenti di aver perso tempo, perché si vede l’ago della bilancia che è sceso e le persone magari dicono: “Ma come sei sciupato”.

8. Lo stress psicologico

Quando si sopprime un rapporto normale, spontaneo tra il cibo e l’appetito e anche i propri gusti, i propri desideri, il proprio piacere nel cibo e ci si costringe ad un’alimentazione forzata, impostata sulle quantità, sulle proporzioni, sul mangiare cose che non piacciono, sul sentirsi spesso affamati, oltre alle conseguenze sul piano fisico, si verifica anche una vera e propria violenza psicologica e una inibizione del proprio istinto, delle proprie esigenze. Un dimagrimento ottenuto in questo modo crea delle conseguenze emotive gravi e spesso porta le persone, terminata la dieta, a mangiare molto di più.

E inoltre ci si sente frustrati, perché le forti privazioni restrittive di molte diete dimagranti incidono sull’umore, provocando insofferenza, frustrazione, perché non ci si sente liberi. Dopo queste diete, dopo il primo momento, i primi risultati si vede che il problema ritorna, che si riprende peso e quindi la frustrazione aumenta. E con questa inizia lo sconforto, un nervosismo costante, un senso di irritabilità, che guarda caso porta poi a mangiare di più o mangiare il cibo non adatto al proprio benessere, per esempio eccedere con dolci, zuccheri o con cibi che non sono sani.








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