Salute

06 Giu 2017


PRENDERSI CURA DELLA VISTA DEI PIÙ PICCOLI

Ci prendiamo cura dei bambini prestando attenzione all’alimentazione, alle attività sportive, all’educazione… Ma cosa facciamo per prenderci cura della loro vista?

Le statistiche rivelano una crescita allarmante dei problemi visivi nei bambini, forse perché spesso si sottovaluta la cura della vista dei più piccoli!

Durante l’infanzia, affinché il sistema visivo possa svilupparsi correttamente, il cervello deve ricevere delle immagini nitide da entrambi gli occhi. Una visione imperfetta può compromettere lo sviluppo visivo e psicomotorio del bambino, con inevitabili conseguenze nella capacità di apprendimento. Ecco perché è importante riconoscere i campanelli d’allarme (occhi arrossati, fastidio alla luce, palpebre abbassate, mal di testa, lacrimazione abbondante, posture scorrette nello svolgere attività da vicino, etc.) e intervenire al più presto.

Oltre alle visite specialistiche, è importante introdurre buone abitudini, quali: proteggere sempre gli occhi dalla luce del sole; giocare all’aperto; mangiare frutta e verdura fresche che contengono le vitamine necessarie alla salute di tutto il nostro corpo, occhi compresi; stare a più di 2 metri dalla televisione e a più di mezzo metro dallo schermo del tablet, possibilmente non più di due ore nell’arco di una giornata; quando si guarda uno schermo è bene non trovarsi in una stanza buia e, di giorno, badare che la luce esterna non venga riflessa; quando si scrive o disegna, impugnare correttamente penna o matita, tenere gli occhi almeno a 30 cm dal foglio, preoccuparsi che la luce esterna sia diffusa così da evitare ombre o che la lampada accesa si trovi al lato opposto della mano che si usa per scrivere; etc.

Esistono anche degli esercizi facili e divertenti per rafforzare la vista dei bambini e prevenire eventuali disturbi, come ad esempio il gioco dello sguardo laser. Il bambino è in piedi davanti a una parete vuota, preferibilmente di colore chiaro. Gli si chieda di scrivere o di disegnare qualcosa, solo con il magico potere laser dei propri occhi. Nel fare questo, si faccia in modo che il bambino non muova mai la testa, avvertendolo che il laser funziona solo a testa ferma! Il movimento degli occhi nelle varie direzioni, necessarie al disegno e alla scrittura delle lettere, può davvero rafforzare i muscoli oculari del bambino ed è molto divertente (anche per gli adulti, se cercano di indovinare che cosa il piccolo ha scritto!).

Fonte: Vista Consapevole






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