Salute

06 Ago 2019


Salute d’Estate

5 consigli scientificamente provati
1. Bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno
In media la quantità d’acqua da bere al giorno è compresa tra 1200 ml (6 bicchieri) e 2000 ml (10 bicchieri). Con l’arrivo dell’estate, il fabbisogno di liquidi cresce poiché si perdono con il sudore. Sudare fa bene in quanto serve a mantenere la temperatura corporea costante anche quando l’ambiente esterno raggiunge e supera i 40 °C. Bere tanto d’estate significa quindi affrontare il caldo in maniera ottimale, prevenendo colpi di calore causati da disidratazione, crampi, pressione sanguigna bassa, astenia. Un bicchiere d’acqua contiene diversi tipi di ioni e sali che servono a mantenere in salute reni, cuore, sistema nervoso e l’intero organismo.
Abbiamo bisogno di bere perché siamo fatti per il 70% di acqua!
Se non amate molto bere acqua, l’estate è un ottimo momento per fare in casa succhi, centrifugati di verdura e frullati, tenendo sotto controllo le quantità di zuccheri e sale. Evitate le bevande gassate sia per voi che per i vostri bambini: sono eccessivamente ricche di zuccheri (basti pensare che una lattina di cola arriva a contenere 7 cucchiaini di zucchero) ed il loro uso è correlato a malattie cardio-metaboliche.
Infine, se siete sportivi o lavorate all’aperto e sotto il sole, potete concedervi l’uso controllato di integratori in bottiglia, secondo consiglio del medico di famiglia.
 
2. Mangiare una banana al giorno
La banana è un vero e proprio toccasana contro il caldo estivo e la perdita di sali che avviene col sudore! La banana viene anche detta “il frutto degli sportivi”. Si tratta infatti di un frutto ricco di potassio, un macroelemento indispensabile per la salute dei muscoli, cuore incluso, che previene crampi e scompensi cardiaci. Non solo: la banana è ricca anche in calcio, ferro, fosforo, magnesio, zinco, vitamine A, B, C ed acido folico. Una banana di circa 200 grammi contiene: 153,6 g di acqua; 4,8 g di carboidrati (di cui amido); 25,6 g di zuccheri semplici; 2.4 g di proteine; 0,6 g di lipidi; 3,6 g di fibre;130 Kcal; 700 mg di potassio (fabbisogno quotidiano: 3-4 g); 1,6 mg di ferro (fabbisogno quotidiano: 10-15 mg); 14 mg di calcio (fabbisogno quotidiano: 800-1200 mg); 56 mg di fosforo (fabbisogno quotidiano: 800-1000 mg). La banana è un frutto prezioso a tutte le età: è consigliata per i bambini, che la amano per il suo sapore dolce, in quanto ricca di minerali e favorente l’attività intestinale; è consigliata per gli anziani in quanto protegge l’attività cardiaca ed aiuta in caso di diabete.
 
3. Fare la doccia con acqua tiepida
Anche d’estate, è consigliato fare la doccia con acqua tiepida. Fare la doccia calda non è indicato soprattutto per i soggetti che soffrono il caldo e soffrono di pressione bassa d’estate. Invece, fare la doccia fredda dà una sensazione di benessere immediata ma che finisce con la doccia stessa: infatti il freddo provoca un’immediata vasocostrizione che verrà compensata da un aumento della frequenza cardiaca che, a doccia finita, si tradurrà in aumento della sudorazione ed aumentata percezione di calore. Per avere un effetto benefico a livello circolatorio, l’ideale sarebbe alternare gettiti d’acqua calda a gettiti d’acqua fredda: è questo il principio della cosiddetta “ginnastica vascolare”.
 
4. Prendere il sole protetti
Prendere il sole fa bene, ma con i giusti accorgimenti. Il sole è terapeutico innanzitutto per le ossa, in quanto fonte di vitamina D, la cui forma attiva è importantissima per il mantenimento dell’omeostasi del calcio e del fosfato di cui è fatto il nostro scheletro. La vitamina D agisce contro patologie scheletriche quali osteoporosi e artrite reumatoide ed anche contro altre patologie autoimmuni come la sclerosi multipla e la psoriasi. La quasi totalità di vitamina D viene sintetizzata a livello cutaneo ed è possibile assumerla in piccola parte anche dagli alimenti. La Fondazione Veronesi sottolinea che «bastano 40 minuti al giorno in maglietta e pantaloni corti d’estate per farsi una scorta di vitamina D per tutto l’inverno». Ma i benefici del sole non finiscono qui: numerosi studi provano che la produzione di vitamina D influisce positivamente anche sull’umore e contro la depressione.
Per poter godere appieno di tutti questi benefici bisogna però prendere delle precauzioni:
a. Prendere il sole nelle ore più fresche come la mattina presto o il pomeriggio inoltrato, soprattutto se si ha pelle chiara ed occhi chiari (fototipo 1 e 2). Nelle ore più calde, il sole è più alto ed i suoi raggi cadono quasi perpendicolarmente sulla Terra: per tale motivo la sua intensità è maggiore ed è più facile incorrere in scottature.
b. Usare protezioni solari molto alte nei primi giorni di esposizione ed abbassarle gradualmente. Meglio non usare le creme solari dell’anno precedente in quanto i filtri potrebbero essere inadeguati. Attualmente si ha il sospetto che l’uso di creme solari impedisca l’attivazione della vitamina D ma nel dubbio e per scongiurare il pericolo scottature o danni ancora più gravi come i tumori della pelle, si consiglia comunque il loro uso.
c. Dopo l’esposizione al sole, reidratare la pelle con creme apposite, meglio se senza profumi.
 
3. Fare attività fisica e stare all’aria aperta
Anche la Scienza dice che stare all’aria aperta fa bene sia al fisico che alla mente. Numerosi studi infatti dimostrano che fare attività fisica all’aperto - come una semplice passeggiata - dà più benefici che esercitarla al chiuso. L’estate è quindi la stagione migliore per godere dei benefici che la natura può donare al nostro corpo e alla nostra psiche. Secondo un recente studio dell’Oxford Brookes University, l’attività fisica all’aperto fa bene a chi soffre di asma, ai cardiopatici, agli obesi e a chi soffre di disturbi dell’umore e depressione.
Se non si è abituati all’attività fisica e d’inverno si è inattivi, non bisogna però strafare d’estate: camminare, fare una nuotata, andare in bici, portare il cane fuori più spesso, fare una passeggiata per andare a trovare i propri amici sono esempi di attività fisiche non pesanti che hanno però influenza positiva sul fisico e sull’umore. Evitate le ore più calde e preferite il primo mattino oppure il pomeriggio o la sera.

 

(Fonte: Polo Biomedico Adriatico)






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