Salute

04 Lug 2017


Stitichezza (o stipsi), colite, meteorismo di Simona Oberhammer

Una nuova soluzione con la disintossicazione intestinale

I problemi intestinali sono costantemente in aumento. Disturbi quali stitichezza, colite, meteorismo sono quelli di cui di le persone maggiormente si lamentano. Il benessere intestinale è qualcosa che manca. Come naturopata sostengo che questa mancanza è molto grave. Per un motivo importante: perché quando la salute intestinale è compromessa anche l’intera salute del corpo è compromessa.

Se infatti il colon non funziona bene, non è solo questa parte del corpo ad esserne colpita, ma l’intero organismo.

Secondo la Naturopatia l’intestino è un elemento centrale del benessere: è infatti proprio da questo che vengono assimilati gli alimenti ed eliminate le scorie. Se funziona bene, anche il corpo è in salute. Ma se l’intestino è disturbato, allora il malessere si diffonde. C’è un motivo ben preciso a tutto questo. Si chiama tossiemia intestinale.

Intossicazione intestinale (o tossiemia)… sono in tanti a soffrirne senza saperlo

Spesso si pensa che con un’evacuazione al giorno l’intestino funzioni bene e sia in salute. Ma non sempre è così. Anzi spesso non è proprio così, specialmente nella nostra società dove l’alimentazione è pesante e ricca di cibi poco salutari. Secondo una visione naturopatica, l’evacuazione quotidiana della maggior parte delle persone è raramente sufficiente a eliminare tutte le scorie che si accumulano nel colon. Quando si intraprendono le tecniche di disintossicazione intestinale lo si può notare personalmente: si eliminano grandi quantitativi di detriti che intossicavano il corpo. E’ la tossiemia intestinale: tanti ne soffrono senza saperlo.
Il termine “tossiemia” indica un eccesso di tossine nell’organismo. Le tossine circolano nel sangue e nella linfa, per depositarsi nei tessuti, negli organi, nelle cellule, causando disagi e malattie all’organismo.

Sei intossicato? Ecco come scoprirlo

Ci sono dei segnali ben precisi che indicano uno stato d’intossicazione.

I sintomi fisici di intossicazione

Alito pesante, bocca impastata, specie al mattino, palpebre gonfie, occhiaie, occhi arrossati, lingua patinata, sudorazione acida, feci maleodoranti, naso chiuso, necessità di tossire spesso, disturbi digestivi, problemi ginecologici, per esempio leucorrea e candida, emicrania e stanchezza, disturbi epatici, problemi dermatologici, dolori di vario tipo e stati infiammatori, problemi prostatici.

I sintomi psichici di intossicazione

Mancanza di concentrazione, impressione di essere annebbiati, cattivo umore, poca lucidità mentale, carenza di memoria, umore oscillante

Ci sono dei sintomi che ho qui riportato che si presentano in particolar modo in certi periodi della giornata, specialmente al mattino, momento in cui i segni di tossiemia sono più evidenti.

Gli innumerevoli benefici della disintossicazione intestinale

Il fatto che l’intossicazione intestinale sia una delle cause principali di malattia lo si può verificare dal fatto che, iniziando una disintossicazione, moltissimi sintomi sgradevoli scompaiono in breve tempo. Quando si intraprende la disintossicazione intestinale ci si può accorgere da subito che i benefici sono davvero numerosi. Se diamo all’organismo l’opportunità di liberarsi dalle tossine e dalle scorie che lo appesantiscono, ci accorgeremo ben presto che molti disagi migliorano.

Come naturopata, consiglio sempre di effettuare la disintossicazione intestinale, perché la considero il cardine di qualsiasi terapia naturale. Si ottengono infatti splendidi risultati.

Vediamo meglio i benefici della disintossicazione intestinale. Ci aiuta a risolvere:

  • le malattie dell’intestino: stitichezza, colite, disbiosi, sindrome da colon irritabile, emorroidi, meteorismo
  • le malattie ginecologice: vaginite, candida
  • le malattie dell’apparato cutaneo: dermatiti, eczemi, acne, brufoli
  • le malattie urologiche: cistite, infiammazione delle vie urinarie
  • le malattie dell’apparato osteoarticolare: reumatismi e artrosi
  • l’affaticamento epatico
  • la sintomatologia dolorosa in generale, migliorandone i disagi
  • la debolezza del sistema immunitario
  • il sovraccarico da sostanze tossiche quali inquinanti ambientali, farmaci, chemioterapici, o eccessi di cibo
  • snellisce e assottiglia il giro vita
  • offre un senso di nuova leggerezza e freschezza

Nel colon si possono accumulare diversi chili di scorie

Anche se l’evacuazione è quotidiana, non è detto che nel colon non si accumulino delle scorie che lo appesantiscono. I motivi sono svariati.

Prima di tutto perché una evacuazione quotidiana non garantisce che vengano eliminati tutti i rifiuti che il corpo fa confluire verso il colon, l’organo per eccellenza preposto alla eliminazione. È inoltre importante sottolineare che una corretta eliminazione dovrebbe prevedere almeno una, o meglio due, evacuazione al giorno. Un altro motivo dell’accumulo delle scorie riguarda il fatto che l’evacuazione dovrebbe essere abbondante, quasi inodore e facile nella sua espulsione.

Spesso queste condizioni mancano: l’evacuazione avviene meno di una volta al giorno. In questo caso si accumulano un’infinità di scorie nel colon che, nel tempo, si disidratano e iniziano a ricoprire le sue pareti, riducendone il suo diametro. Possono quindi verificarsi regolari movimenti intestinali ma le scorie continuano a permanere nel colon, causando numerosi disagi e malattie. 

Per far comprendere meglio questa situazione che si crea nel nostro organismo io paragonano il colon ostruito a una casa: immaginiamo che le scorie che si formano – quelle che gettiamo nella pattumiera – anziché portarle fuori giornalmente le lasciamoli li per giorni e giorni. La conseguenza sarà quella che inizieranno a formarsi esalazioni maleodoranti, gas putrefacenti con la proliferazione di batteri e tossine. La stessa cosa avviene nel colon: se l’evacuazione è insufficiente, i rifiuti che rimangono all’interno appesantiscono il nostro corpo di scorie e tossine, che lo inquinano. Il nostro organismo è infatti proprio come la nostra casa: se non eliminiamo i rifiuti regolarmente e completamente, non riusciamo a vivere in un ambiente sano.

Ecco le caratteristiche di un intestino sano

L’evacuazione, prima di tutto, deve avvenire giornalmente. In realtà, secondo la naturopatia, l’evacuazione dovrebbero accadere preferibilmente due volte al giorno. Inoltre le feci non dovrebbero essere troppo liquide, o troppo dure.  Dovrebbero invece essere ben formate, morbide e senza particolare odore. In caso contrario significa che è necessaria una disintossicazione intestinale, per riportare l’evacuazione a una sua normalità. Specialmente quando l’evacuazione è maleodorante significa che il colon è carico di tossine e che necessita di una disintossicazione.

Secondo ricerche scientifiche, l’intossicazione intestinale causa numerosi disturbi…

Le pareti del colon, quando sono cariche di scorie, si indeboliscono: l’intestino diventa irritabile, insorgono colite, emorroidi, diverticolite, diarrea cronica. Si formano batteri con produzione di gas tossici che si diffondono nel flusso sanguigno, e quindi in tutto il corpo. Le scorie sono anche la causa di imbarazzanti gas intestinali, definiti meteorismo.

L’intossicazione intestinale non influisce soltanto sull’intestino ma sulla salute in generale. L’intossicazione è all’origine di numerosi disturbi, per esempio della pelle, delle articolazioni, dell’apparato ginecologico e tanti altri ancora. L’intossicazione intestinale riduce anche la presenza della flora batterica eubiotica (i batteri buoni) che favorisce il benessere dell’intestino e garantisce una corretta peristalsi.

Cosa succede se non curi l’intossicazione intestinale…

  • Patologie quali la stitichezza, la colite e il meteorismo peggiorano con l’intossicazione intestinale. La situazione non migliora, diventa sempre più difficile da risolvere: perché un disturbo ne causa un altro. 
  • Le sostanze tossiche, che si accumulano nel colon, sono all’origine di una serie di patologie correlate: candida, vaginite, prostatite, dermatite, dolori articolari, cistite, appesantimento epatico, cattivi odori corporei.
  • Il sistema immunitario, nel tempo si indebolisce perché si trova in gran parte proprio nel colon. Come conseguenza l’organismo è più soggetto a intolleranze e allergie. Inoltre è più facile ammalarsi.
  • La digestione diventa più debole perché l’intossicazione intestinale appesantisce l’organismo.
  • Le scorie che si accumulano nel colon tendono ad infiammarlo causando disagi quali la sindrome del colon irritabile che presenta un’alternanza di stitichezza e diarrea, con frequenti dolori addominali.
  • Peggiora un disturbo definito disbiosi, cioè l’alterazione della flora batterica.
  • Anche l’estetica risente dell’intossicazione intestinale: spesso compaiono brufoli, la pelle è imperfetta, il colorito è grigio e spento. Anche le rughe si accentuano perché la pelle non è ben irrorata. 
  • Dimagrire è più difficile. L’intossicazione infatti affatica il metabolismo e lo rallenta, causando un accumulo di peso e di chili in eccesso.

Ecco alcuni consigli di disintossicazione intestinale

Tieni presente che non tutti lassativi naturali sono benefici. Alcuni prodotti come la cascara, il rabarbaro, la senna o la cassia hanno un’azione catartica: cioè fanno funzionare l’intestino perché lo irritano. Queste piante si trovano in tantissimi prodotti naturali, proposti sia per i problemi intestinali che per altri disturbi.

  • Ma è sconsigliato assumerle! Utilizzare queste erbe nel lungo periodo è dannoso quasi quanto un farmaco. Perché causano dipendenza e nel tempo peggiorano la situazione. Quindi quando acquisti un prodotto naturale, sia per i disturbi intestinali che per altri disagi, verifica che queste sostanze non siano presenti.
  • Fai attenzione al modo in cui consumi le fibre, se non vengono consumate in modo corretto la stitichezza può peggiorare. Inoltre il colon si infiamma. Ciò che consiglio è di non usare assolutamente integratori a base di fibre, per quanto riguarda il consumo di cereali, è indicato assumere cereali semi-integrali. 
  • Assumere bene i liquidi, è fondamentale per una buona funzionalità intestinale. Se l’organismo è disidratato estrae i liquidi proprio dall’intestino, dalle feci, rendendole dure, secche e difficili da espellere. I liquidi estratti in questo modo, oltre a creare problemi intestinali, intossicano l’organismo e causano patologie di ogni tipo.
    Per ovviare a questa situazione spesso si beve tanta acqua, ci sono liquidi che idratano meglio l’organismo della pura acqua: sono i liquidi biologici, provenienti da frutta e verdura. Sono più efficaci della semplice acqua, perché ricchi di vitamine e sali minerali organici, cioè già elaborati dalla pianta in una forma particolarmente compatibile con il nostro corpo.
  • Disintossica il fegato, per disintossicare bene l’intestino e per risolvere problemi quali la stitichezza è estremamente utile un intervento ad ampio raggio sul fegato. Se questo organo produce bile in modo equilibrato si ottiene la miglior azione lassativa e antibatterica.
  • Fai attenzione alla flora batterica, uno dei migliori regolarizzatori naturali. Però, affinché la flora batterica sana possa costruirsi in modo duraturo, è necessario prima disintossicare l’intestino. Diversamente il consumo di fermenti lattici sarà poco efficace.
  • Pepe e peperoncino causano infiammazione, fai attenzione al consumo di alimenti speziati, troppo saporiti o piccanti. Tendono a surriscaldare l’apparato gastrointestinale. Questi cibi inoltre tendono a danneggiare la flora batterica. Io consiglio di consumare frequentemente lo zenzero, in qualsiasi forma. E’ molto benefico perché esercita un’azione antifermentativa e antiputrefattiva. E’ consigliabile assumerlo ai pasti, facendo però attenzione alla tolleranza personale: va ridotta la quantità quando si sente bruciare lo stomaco. In caso di gastrite è controindicato.
  • Non dimenticare il movimento infine la sedentarietà causa intossicazione intestinale. Quindi cerca di praticare regolarmente attività fisica: migliorerà la tua peristalsi e quindi la stitichezza. Quando non hai tempo di muoverti pratica alcune respirazioni profonde, addominali (cioè gonfiando bene la pancia). Hanno un influsso molto benefico sul colon.

State attenti al vostro intestino e starete meglio con tutto il corpo.

 






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