MANIFESTO DELLA COMUNICAZIONE NON OSTILE

Prima community trasversale nata per far riflettere sulla non neutralità delle parole e sull’importanza di sceglierle con cura.

Parole O_Stili è il progetto ideato la scorsa estate da un gruppo di creativi, giornalisti, docenti e comunicatori, che si sono interrogati sul potere delle parole utilizzate in rete attraverso post, tweet e status. Alcune parole commuovono, scaldano il cuore, valorizzano, danno fiducia, uniscono; altre, invece, feriscono, fanno arrabbiare, offendono, denigrano, allontanano.

«Se è fottutamente vero che i social network sono luoghi virtuali dove si incontrano persone reali, allora viene da domandarsi chi siamo e con chi vogliamo condividere questo luogo. Parole O_Stili ha l’ambizione di essere questo: l’occasione per ridefinire lo stile con cui stare in rete e magari diffondere il virus positivo dello “scelgo le parole con cura”, perché “le parole sono importanti”»

Così i promotori spiegano il progetto, che ha avuto il suo primo momento di confronto pubblico il 17-18 febbraio 2017 a Trieste con la partecipazione di relatori di primo piano della vita sociale italiana, tra i quali la Presidente della Camera Laura Boldrini e il Direttore del TG LA7 Enrico Mentana.

La Rete sta diventando il luogo privilegiato dell’incitamento all’intolleranza, all’odio, alla diffamazione, perché è facile nascondersi dietro uno schermo. Attorno a queste parole ostili si crea - ahimè - la stessa dinamica che fa di una notizia di cronaca nera la più letta e la più condivisa. Parole O_Stili vuole invertire questo trend, diffondendo online il virus positivo dell’inclusione e del rispetto, perché da quel che scriviamo, leggiamo e condividiamo si vede il grado della nostra umanità, sia come singoli che come comunità. Il linguaggio, la comunicazione è veramente un riflesso di ciò che noi siamo e della società in cui viviamo. Per questo è quanto mai impellente un cambio di rotta che porti la conversazione su binari meno disumani. Scegliere con cura le parole che usiamo è già un buon volano di cambiamento.

Allo scopo precipuo di ridurre, arginare e combattere le pratiche e i linguaggi negativi della Rete, la community - in sinergia con il pubblico (cui è stato chiesto di tracciare la definizione per ciascun principio) - ha elaborato il Manifesto della Comunicazione non ostile: una sorta di decalogo delle buone maniere quando si scrive, in particolar modo sui social media

Nessun moralismo, solo buon senso, perché «La ferita provocata da una parola non guarisce» (motto dell’evento). Ogni volta che sfioriamo una tastiera dovremmo ricordarcelo.

Nel sito è possibile sottoscrivere il Manifesto e impegnarsi a contribuire a rendere il web un posto migliore ove poter confrontarsi senza paure. Per firmare il manifesto clicca qui. Noi lo abbiamo già fatto!








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