L'arte delle preziose cicatrici

Ripara con l'oro e quello che si è rotto sarà più prezioso di ciò che prima era perfetto

La tua vita è come questa tazza - disse un amico un giorno.
Se non la tieni in vetrina a prender polvere, ma la usi tutti i giorni, prima o poi si romperà.
Potrà accadere per sbadataggine o di proposito durante un attacco di rabbia. Potresti romperla tu stesso, una persona che non conosci o chi hai di più caro.
In quel momento dovrai decidere se buttare i pezzi, perché ciò che non è perfetto va sostituito; oppure riparare, unire quello che si è diviso.
Mancheranno dei frammenti, non li riuscirai a recuperare.
Ma tu riempi i vuoti con le risate, le crepe con le lacrime di commozione. Riduci a polvere l'amore che non sai spiegare e la passione che non riesci a spegnere.
Prendi la forza che ti è nata dentro dalla rabbia e dal dolore, prendi la consapevolezza cresciuta nella solitudine, prendi la pace che ora senti, perché chi ti ha rubato tutto e non ti ha ucciso è inerme davanti a te e non ti può più fare del male.

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L’arte di abbracciare il danno, di non vergognarsi delle ferite, è la delicata lezione simbolica suggerita dall’antica arte giapponese del kintsugi che significa letteralmente "oro"("kin")e "riunire", "riparare", "ricongiungere" ("tsugi"). Quest’arte giapponese prescrive l’uso di un metallo prezioso – che può essere oro o argento liquido o lacca con polvere d’oro – per riunire i pezzi di un oggetto di ceramica rotto, esaltando le nuove nervature create, che diventano cicatrici impreziosite, bellezza da esibire. Ogni pezzo riparato così diviene unico e irripetibile, per via della casualità con cui la ceramica si frantuma e delle irregolari, ramificate decorazioni che si formano e che vengono esaltate dal metallo.

In un mondo dove ciò che è rotto o imperfetto viene scartato, gettato, rifiutato il kintsugi è una pratica quanto mai suggestiva. La rottura di un oggetto non ne rappresenta più la fine. Le sue fratture diventano trame preziose. Il recupero diventa un guadagno. È l'essenza della resilienza. Nella vita in generale è importante far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, crescere attraverso le proprie esperienze anche dolorose, valorizzarle e armonizzarle nella propria trama esistenziale, unica e irripetibile.






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