QualBuonSogno

21 Ott 2020


Desideri a forma di nuvola

“Quando Bonifacio aveva quattro o cinque anni e dei missionari che erano stati in altri paesi, come era usanza in quelle antiche regioni, giungevano nel suo villaggio a predicare o dimoravano nella casa di suo padre, lui, seduto sulla soglia, prima li guardava incuriosito, poi, per quanto questo sia possibile alla timidezza di un bambino, iniziava ad interrogarli e spesso finivano per parlare assieme delle cose del cielo”. (Vita di Bonifacio, missionario del VIII secolo)

Ma cosa c’entra il tema del viaggio in una raccolta di esercizi di attenzione al reale? È che ogni viaggiatore obbedisce all’istinto leggero delle domande che porta con sé. Bisognerebbe davvero avere il coraggio di fare delle domande a tutti i piccoli e i grandi viaggiatori, perché non c’è viaggio che, se vissuto con cuore e con attenzione, non porta frutto. Avere quella trasparenza dei bambini, vincere la nostra timidezza, non lasciarsi impaurire dalla differenza, lasciarsi sorprendere da chi giunge: dove hai comprato quei fiori? dove hai trascorso la domenica? dove vai quando vai in collina? Non si tratta di diventare come Bonifacio che da grande lascerà la sua Inghilterra per viaggiare in quel mondo selvaggio e barbarico che è la Germania dei Sassoni, ma di imparare da lui a diventare piccoli mendicanti di sogni, così come ce lo raffigura lo storia, seduto sulla soglia della casa paterna, per trasformarsi in esploratori di vita, nei viaggi del nostro quotidiano.

Perché, come dice Beaudelaire, il segreto di un grande viaggio non sta nel numero di passi che ci separano da casa, ma nell’avere "desideri che hanno la forma delle nuvole" e soprattutto saper amare le domande:

Sii paziente verso tutto ciò
che è irrisolto nel tuo cuore e…
cerca di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti
in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poiché non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora.
Forse ti sarà dato, senza che tu te ne accorga,
di vivere fino al lontano
giorno in cui avrai la risposta.

Rainer Maria Rilke, Lettera ad un giovane poeta.






ABOUT AUTORE

Fra Alberto Maria Osenga

Fr. Alberto Maria Osenga (Ivrea, 1984) è un monaco benedettino del monastero della “SS.Trinità” a Dumenza (VA). Ha tradotto e curato vari libri per la casa editrice Monasterium tra cui una trilogia sul monachesimo missionario nel mondo anglosassone, germanico e scandinavo e alcuni testi sulla spiritualità celtica.









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