QualBuonTempo

06 Set 2017


UNA?!... TANTE RETI! (I)

(Prima parte)
Ma quale rete?
Quella che ci pesca come pesci o quella che ci acchiappa come farfalle?!
O quella che nel recinto, da piccoli, ci protegge dal mondo che con entusiasmo vorremmo andare a scoprire?!
O forse è preferibile quella che, stanchi, ci accoglie sospesa tra due alberi per offrirci l’ombra per un gradevole pisolino!
Tutte reti “fisiche” che possono divenire di volta in volta limite od opportunità.
C’è poi una rete che ci accoglie alla nascita e ci accompagna lungo i sentieri della vita fino alla partenza per altri lidi. È la rete umana che, con volti diversi, famiglia, scuola, comunità di pensiero e di credo, gruppi occasionali e associazioni di vario tipo, ci offre spazi in cui sperimentare e scoprire, ci sostiene nella ricerca di risposte ai nostri bisogni e desideri, ci è accanto negli inciampi.
Il diritto alla rete di relazioni, risponde ad una necessità esistenziale, poiché da soli è faticoso crescere, affrontare e superare gli imprevisti normali ed eccezionali della vita.
È il diritto alla rete delle relazioni familiari, a godere dello stare accanto a nonni, zii e cugini; a sentir raccontare la storia di chi ci ha preceduto, per riconoscersi parte di “un filo rosso” che ci precede e va oltre il tempo del nostro essere qui, oggi.
È poi il diritto a conoscere la storia del luogo in cui viviamo: capire le gioie e le speranze delle persone che ci hanno preceduto, le vicende e le scelte che nel tempo hanno dato al nostro Paese il volto che ha, è avere la possibilità di valorizzare l’esistente apportandovi la novità del nostro contributo personale e originale.
Ma è pure diritto a scegliere i compagni e le compagne con cui fare tratti di strada, è diritto ad una qualità e ad una varietà di relazioni amicali che nello scambio ci arricchiscono: amicizie, singole e di gruppo che siano, ci aiutano a scoprirci, a consolidarci, a costruirci, per divenire ciò che siamo. E per questo sono un dono.
Tra le Reti che rispondono al nostro diritto di relazioni ci sono pure quelle associative funzionali alla gestione del nostro tempo libero, che rispondono con proposte culturali, sportive e ricreative, quasi sempre differenziate in base alle età.
Questo nostro è un tempo in cui le necessità dei singoli e delle famiglie fanno emergere Reti di solidarietà, che, presenti sul nostro territorio in forma varia, promuovono e sostengono anche collaborando tra loro. “Tutti cerchiamo un luogo in cui incontrarci, un luogo vivo, un luogo che generi relazione e amicizia. Uno spazio in cui creare rete, contatti reali, continuativi e accessibili…”, e a Ramera di Mareno d Piave (TV)  “Quel posto che cerchi c’è” - Coop. sociale Onlus si propone con i suoi servizi alla donna, alla coppia, ai bambini, ai nonni e alle famiglie.
Tra le tante reti associative la “Amici di Diego Onlus” si propone di correre per un sorriso portando ragazzi disabili in carrozzina nelle maratone.
Altra menzione particolare va alla Fondazione “Oltre il labirinto” di cui le famiglie sono protagoniste in prima persona nel cercare le risposte ai bisogni dei loro figli, e con loro creano reti di collaborazione per crescere insieme, convinte che “il bambino non può perdere tempo, un’ora persa sarà un peso in più nella sua età adulta".

 

Continua...






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