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19 Ott 2019


A Tovena chiesa e museo aperti le domeniche 20 e 27 ottobre

Con gli operatori culturali dell’Istituto “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”

Si consolida in Vallata la presenza dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, in piena collaborazione con le parrocchie guidate dall’arciprete don Adriano Sant, l’amministrazione comunale di Cison di Valmarino e le associazioni del comune della Vallata, a partire dalle Pro Loco.

Infatti, nel pomeriggio delle prossime domeniche 20 e 27 ottobre, dalle 15 alle 18, operatori culturali volontari ed esperti d’arte dell’Istituto “Beato Toniolo” offriranno la propria disponibilità per l’apertura e l’accoglienza dei visitatori nelle chiesa e nel museo parrocchiale di Tovena in occasione della Secolare Fiera Franca dei Santi Simone e Giuda, in sinergia con l’amministrazione cisonese retta dal sindaco Cristina Da Soller e la Pro Loco del paese guidata dal presidente Lino Gazzarin

Sulla scia dell’ottimo risultato conseguito con l’apertura in agosto della chiesa arcipretale di Cison durante l’ultima rassegna Artigianato Vivo, e più di recente della chiesetta di San Vito e della stessa arcipretale il 6 ottobre scorso durante “Scopri Cison” promossa dal Touring Club Italiano, il “Beato Toniolo” offre nuovamente la propria disponibilità per un appuntamento molto importante e qualificato, tanto atteso dalla comunità ecclesiale e civile di Tovena. L’iniziativa fa seguito a eventi analoghi in varie altre parti della diocesi e in concomitanza con feste, rassegne e manifestazioni religiose nelle quali la sensibilità, lo stile di accoglienza e l’amore all’arte sacra e alla cultura espressi dai volontari e dei gruppi locali dell’Istituto Diocesano sono stati molto apprezzati e riconosciuti dai visitatori.

«Siamo grati ai nostri operatori culturali ed esperti d’arte che si ritroveranno nelle prossime due domeniche pomeriggio a Tovena – afferma il direttore scientifico del “Beato Toniolo”, Marco Zabotti – e faranno conoscere il valore architettonico e le pregevoli opere d’arte conservate nella chiesa e nel museo parrocchiale, autentici gioielli del patrimonio degli edifici sacri nella diocesi di Vittorio Veneto. E siamo pure riconoscenti alle istituzioni, alle associazioni e alle persone che hanno concretamente sostenuto questo nostro impegno».  

La chiesa parrocchiale di Tovena presenta elementi lignei nelle strutture interne di particolare pregio, e nel suo assetto certamente richiama le opere dei Conti Brandolini, mentre il museo parrocchiale è stato inaugurato alcuni anni fa grazie all’impegno del compianto parroco don Piergiorgio Camilotto, che ha realizzato un progetto ideato dallo storica guida pastorale della frazione cisonese, don Livio Spader. Lo spazio museale contiene opere d’arte e arredi sacri non più nell’uso liturgico, anche riferiti alla famosa santa del luogo, Sant’Ottilia. Per conoscere al meglio sul campo le caratteristiche dei due importanti siti religiosi un incontro di approfondimento a cura dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo” si è tenuto lo scorso sabato 12 ottobre, guidato dalla direttrice dell’ufficio arte sacra della diocesi, Cristina Falsarella.

Appuntamento dunque per tutti, a ingresso libero, nel pomeriggio di domenica 20 e domenica 27 ottobre a Tovena, che nel tempo della sua secolare festa popolare d’autunno ritrova storia, identità e tradizioni religiose grazie alla sensibilità convergente di istituzioni e associazioni locali impegnate da tempo per la valorizzazione delle testimonianze di vita, di fede e di arte della comunità.   






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