Corsi d'acqua

Alcune rapide riflessioni per uno sguardo più attento all'ORO BLU che c'è intorno a noi.

“Dove c’è acqua c’è vita”. Questa affermazione trasmette in un attimo tutto il valore di questo bene, ed è frutto di osservazioni del passato valide ancor oggi.

Oltre che per evidenza scientifica, l’affermazione vale in primis per le più grandi civiltà della Storia come i Babilonesi, gli Egiziani, i Romani, etc., che non a caso si sono sviluppate lungo un corso d’acqua. L’acqua è portatrice di vita ma anche foriera di agenti patogeni che causano malattie come epatite A e colera, che, tuttavia, il progresso scientifico ha consentito di controllare.

Per la specie umana l’acqua è un elemento indispensabile come la terra, l’aria ed il fuoco. Usando questi elementi l’umanità è riuscita ad evolversi, prosperare e progredire tecnologicamente. Si pensi, tuttavia, che ancora oggi una persona su sei non ha accesso a sorgenti d’acqua pulita e di conseguenza molte persone sono costrette a percorrere circa 6 km ogni giorno per approvvigionarsi di 20 litri[1] d’acqua. Questa, di fatto, rappresenta la razione di acqua giornaliera per il nucleo famigliare.

Da sempre l’acqua è stata oggetto di scontri e guerre, ma anche ai giorni nostri si assiste a battaglie legali e mediatiche fra organizzazioni non governative e multinazionali o Stati sovrani per il controllo di questa preziosa risorsa.

L’acqua è considerata, in Italia, un bene pubblico ma non sempre ce lo ricordiamo. A tutti noi è capitato, almeno una volta, di lasciare il rubinetto aperto mentre ci laviamo i denti o mentre ci insaponiamo sotto la doccia, sprecando, di fatto, questo “oro blu”. Conosco delle persone che durante una vacanza in Sardegna d’estate si sono trovate senza acqua, per cui si sono viste costrette ad utilizzare acqua minerale per l’igiene personale. Avete mai pensato a quanta acqua serve per farsi una doccia? In Italia generalmente una persona utilizza circa 80 litri per questa operazione. Se utilizzate l’acqua della società che ha in gestione l’acquedotto della vostra città potreste spendere circa 0,13€ (il costo al litro è di 0,00169€ nel nord est)[2]. E se foste senza acqua di rete e il bisogno vi spingesse ad utilizzare le bottiglie dell’acqua minerale? Il costo potrebbe essere particolarmente alto, circa 0,20 € al litro ed andreste a spendere circa 16,00€ per la vostra doccia.

Eppure il pianeta Terra è composto d’acqua, ma per la maggior parte salata: l’acqua dolce rappresenta solo il 2,5% del totale, e per più dei 2/3 è intrappolata nei ghiacciai o comunque è allo stato solido[3].

Nelle nostre zone l’acqua probabilmente non è uno degli aspetti cui prestiamo particolare attenzione. La ritroviamo intorno a noi, è da sempre presente nella nostra vita. Nelle stesse località dove viviamo, siano esse città o paesi, spesso un fiume, un fosso attraversa e caratterizza l’abitato. L’acqua nel corso delle ere geologiche ha modellato il paesaggio, rendendolo unico ed inimitabile. La nostra pedemontana è ricca di corsi d’acqua che si formano alla base delle montagne e che poco alla volta proseguono per sfociare nell’Adriatico.

Oggi come un tempo, la grandezza ed il benessere di una comunità è commisurata anche dalla disponibilità d’acqua, quindi alla dimensione e dalla portata di un fiume presente in un dato territorio. Anche per questo è possibile affermare che l’acqua ha un valore sia ambientale che sociale, economico e naturalistico. Dovremmo prestarci più attenzione!

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[1] Sai quanta acqua consumi? www.focus.it/ambiente/ecologia 22 marzo 2010
[2] Silvia Pieraccini, L’Italia dell’acqua ha i prezzi a geografia variabile. Ecco dove costa di più e perché è sempre più cara, IlSole24Ore 10 maggio 2013
[3] Sai quanta acqua consumi? www.focus.it/ambiente/ecologia 22 marzo 2010









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