Medioevo e città murate – Parte VI

Il Giardino della Serenissima: Sacile

“Sono Marcus coltivo e vendo frutta ed ortaggi e quando posso, commercio in spezie. Sto risalendo il fiume Liquetia per dirigermi a Sacellum. La gente del paese vive sotto la protezione del Patriarca e l’insediamento sta crescendo sempre più con un mercato molto attivo e scambi commerciali in aumento. Magnifico è il mercato di San Lorenzo che si tiene una volta all’anno. Vengo qui, almeno una volta al mese per scambiare, conoscere ed informarmi su quello che succede. La zona è contesa tra i signori di Treviso e il Patriarca per cui spesso incursioni ed attacchi mettono in crisi la vita del popolo. Nonostante questo Sacellum sta diventando un luogo fortificato sicuro ed ospitale. Spero di trovare donne che vogliano comprare i miei ortaggi raccolti da poco negli orti che posseggo. Quest’oggi, ho portato delle spezie scambiate a Portobuffolè e che arrivano da lontano, possono essere usate in cucina e hanno benefici curativi ed afrodisiaci”.

Chi visita Sacile al giorno d’oggi, può essere incuriosito da una somiglianza con Venezia. Sacile è considerata il Giardino della Serenissima perché, ai tempi della Repubblica marinara, alcuni mercanti e facoltosi Veneziani soggiornavano in questa piazza. All’epoca, sfruttavano per i loro viaggi e i loro traffici il fiume Livenza che essendo navigabile, collegava agevolmente il mare con la terraferma.

Durante le varie epoche storiche sono state costruite, intorno al centro abitato, diverse opere di difesa per contrastare agli attacchi di forze nemiche. Ad oggi sono rimasti alcuni bastioni di epoca medievale come quello di Castelvecchio in corrispondenza dell’abside del Duomo, quello di San Rocco in Largo Salvadorini e Foro Boario nell’omonima piazza. Proprio da quest’ultimo, costeggiando il torrione è possibile intraprendere una passeggiata lungo il fiume Livenza, molto bella e suggestiva.

Il Duomo è sicuramente l’edificio di culto più importante a Sacile. Venne costruito durante il Rinascimento, sotto il dominio veneziano. Finemente lavorato è il portone in bronzo, dove sono rappresentate scene sia dell’Antico sia del Nuovo Testamento. All’interno del Duomo vi sono diverse pale raffiguranti ad esempio: San Nicolò Vescovo, Sant’Agnese e diversi affreschi del Casarini che mostrano la Vergine con il Bambino, San Nicola, San Liberale e altri santi.

Il Livenza all’ingresso della città si dirama in più corsi dando vita ad un suggestivo paesaggio. Un ramo nei pressi del Duomo, costeggia anche il santuario di Santa Maria della Pietà. Questa chiesetta sembra sorgere dalle acque del fiume Livenza. Venne costruita nel corso del XVII secolo a seguito di un evento miracoloso avvenuto durante il 1609. All’interno dell’edificio di culto si trova la scultura della Pietà che secondo tradizione nel corso del Seicento cominciò a lacrimare.

Poco distante dalla Pietà si erge Palazzo Ovio-Gobbi. All’interno di questa costruzione si trova il Centro di Studi Biblici. L’iniziativa di valorizzare la biblioteca sorse dopo il terremoto del Friuli del 1976, per non perdere i testi sacri contenuti al suo interno. Regolarmente, vengono organizzati seminari, pubblicazioni e conferenze per far conoscere e far scoprire la Bibbia e le sue numerose interpretazioni sempre con particolare attenzione all’antica Chiesa di Aquileia.

Sacile è una cittadina attiva anche sotto il profilo di manifestazioni che vengono organizzate periodicamente nel corso dell’anno. Uno degli eventi più importanti è la Sagra degli Osei che si svolge nel mese di agosto. È una delle rassegne più antiche e prestigiose: erede dell’antico mercato di San Lorenzo visto da Marcus in epoca medievale, vede la presenza di diverse specie di volatili che si disputano in gare canore interessanti premi. È un modo diverso per i turisti di scoprire le varietà di uccelli presenti nelle nostre zone e non solo. Durante la Sagra, vengono organizzate rassegne di Agility Dog per cani di varie razze e dimensioni. Non mancano bancarelle con prodotti tipici enogastronomici ed artigianato. Quest’anno la Sagra degli Osei si svolgerà l’ultimo sabato di agosto.

La città è attiva anche a livello culturale tant’è che non mancano concerti di musica classica, moderna, rassegne teatrali e cinematografiche, spettacoli di danza e feste a tema oltre alla rassegna “Maggio di Cultura”. In questo evento trovano spazio musicisti del territorio, pittori emergenti ed una gran quantità di conferenze sulle più ampie tematiche di attualità, salute, benessere, sport.

Non mancano durante l’anno le possibilità per visitare e ammirare la città da un punto di vista particolarissimo, il Livenza. Periodicamente sono infatti disponibili delle visite guidate che vi faranno ammirare palazzi, mura, bastioni e chiese da una barca galleggiando sulle verdi acque della Livenza.










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