QualBuonTurismo

26 Apr 2017


Microturismo

Un antidoto allo stress

Nell’Ottocento, nel nostro continente e non solo, chi poteva permettersi una vacanza faceva parte di una élite; in seguito, con il miglioramento delle condizioni generali della società, i numeri sono via via aumentati includendo sempre più persone. Questo è stato possibile per diversi fattori, tra cui un maggior benessere dato dal boom economico degli anni ’60, la diminuzione delle guerre con periodi di pace prolungata (specialmente in Europa e nell’America Settentrionale) e l’aumento del tempo libero a disposizione dei singoli.

Molte persone, specialmente in un’epoca frenetica come quella attuale, vorrebbero concedersi un periodo di relax senza dover convivere continuamente con stress e complicazioni. Scuramente la tecnologia ha creato molti benefici ma anche qualche problema. Capita di vedere sempre più persone, soprattutto giovani, che, mentre si spostano, sono dipendenti dalla tecnologia. Un esempio è la costante necessità di telefonare, chattare e modificare le proprie attività anche all’ultimo momento. Prima dell’avvento degli smartphone le persone riuscivano comunque a lavorare e a mantenere gli accordi presi senza rincorrersi al telefono o sui social. Tutte queste preoccupazioni richiedono molteplici periodi di de-compressione e svago per riprendersi dallo stress.

Rispetto al passato, le persone oggi hanno mutato i propri bisogni e necessitano di diverse pause durante l’anno. Alcuni studiosi hanno dimostrato, infatti, che è più vantaggioso per la saluta avere tanti piccoli momenti di relax rispetto ad averne uno prolungato nel tempo.

Oggigiorno anche il turismo si è adeguato alla società ed ai suoi consumatori sempre più tecnologici e frenetici. Molti sono i soggetti che vogliono viaggiare e riposarsi e, spesso, si recano nelle località “di grido” italiane o estere. In verità, non esistono solo Costa Smeralda, Portofino, Roma, Capri, Parigi, Londra, etc. - ma esistono anche altre località in grado di offrire relax, nuove esperienze, emozioni uniche. In Italia ci sono circa 8.000 Comuni, ognuno con le proprie peculiarità e attrazioni, in grado di rispondere a questi fabbisogni; occorre, pertanto, che vengano valorizzate e fatte conoscere.

L’informazione nella nostra società è un elemento importante. Per suo tramite, i turisti contemporanei potrebbero arrivare in angoli caratteristici e poco frequentati dell’Italia. Si pensi al beneficio, ad esempio, di una passeggiata sulle colline del Prosecco, ripercorrendo vecchi sentieri che gli agricoltori della zona utilizzavano per raggiungere i poderi da cui ricavavano sostentamento e, come loro, approfittare di una merenda ricca di sapori tradizionali consumata all’ombra di una siepe ascoltando i suoni della natura e, la notte, magari riposare in un casale di campagna

Far conoscere le piccole realtà d cui l’Italia è ricca è un primo passo per renderle fruibili ai turisti di oggi, sempre più alla ricerca di nuove sensazioni, anche solo per un paio di giorni.

In questa sezione sarà possibile scoprire nuove possibilità per rilassarsi, appagare i sensi, ampliare le proprie conoscenze, esplorando - da una prospettiva differente e magari più coinvolgente - il proprio territorio.










Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok