QualBuonVeneto

26 Set 2022


Amorim Cork Italia: dove abita la sostenibilità

L’ampliamento aziendale diventa occasione per fare sostenibilità culturale, con la mostra di design “Suber Secon Life” e quella d’arte “InDivenire” con opere di Silvia Canton.

L’ampliamento dei luoghi di lavoro, di questi tempi, è una sfida e Amorim Cork Italia l’ha colta appieno, con un vigoroso accento sulla cultura che questo investimento comporta. Oltre a simboleggiare un crescente successo aziendale, infatti, l’espansione cela l’impegno delle persone che attorno ad Amorim Cork Italia operano: il cuore pulsante, umano, è quello che permette di affiancare le attività produttive con un continuo e parallelo impegno in progetti volti a creare bellezza, sostenibilità, cultura, attraverso il potenziale del sughero, straordinaria materia prima che l’azienda ha l’onore di lavorare.

Per questo, dal 2 al 30 ottobre 2022 è possibile vivere, presso Amorim (via Martiri delle Foibe 18/B Z.I. Scomigo - Conegliano, TV), l’esperienza di ben due esposizioni di prestigio: “SUBER Second Life”, collezione di oggetti di design e di arredo, ottenuti dal riciclo dei tappi in sughero, e quella di “InDivenire – La metamorfosi del sughero” con opere dell’artista Silvia Canton che domina il sughero e lo nobilita con una tecnica mista su tela.

«La cultura è il quarto pilastro della sostenibilità – afferma Carlos Veloso dos Santos, a.d. Amorim Cork Italia – Una prospettiva che intendiamo diffondere, con l’iniziativa dell’apertura della nostra azienda a spazio espositivo, che racchiude diversi messaggi sul tema. Innanzitutto, c’è la cultura del riciclo che genera bellezza, una nuova estetica che nasce da una nuova etica, con “SUBER”. Troviamo inoltre l’incentivo all’arte che vede protagonista un’artista del nostro territorio, che interpreta il sughero in un modo completamente diverso da quanto visto finora. Infine, last but not least, come non considerare l’apporto al welfare territoriale con l’umanizzazione della zona industriale durante i fine settimana del mese di ottobre, portando l’arte in fabbrica». Valori aggiunti che, uniti, operano in sinergia per la diffusione di una cultura della sostenibilità.

I complementi di design della collezione “SUBER” sono reduci dal successo della mostra “SUG_HERO - Metaforme - Le mille vite di uno straordinario dono della natura, il sughero”, che ha attirato oltre 16.000 persone al WiMu di Barolo. “SUBER” ben esprime il connubio tra sughero e bellezza, in un rapporto antico che ancora oggi riserva le migliori rese sensoriali.

Nelle opere dell’artista Silvia Canton, protagonista con la mostra “InDivenire – La metamorfosi del sughero”, invece, si trova espresso il legame viscerale che il sughero è capace di generare, in forme che emergono moderne, perché la personalità apparentemente indomabile del materiale viene ben condotta dall’interprete.

Amorim Cork Italia, inoltre, come dichiarato dall’a.d., soprattutto nei fine settimana, offre una prospettiva nuova, calda e umana a una zona vissuta come distante, ovvero la zona industriale in cui si trova il suo stabilimento. L’iniziativa rientra in un progetto di riqualificazione del territorio a cavallo tra le città di Conegliano e Vittorio Veneto, riservata appunto alle aziende, che vede il coinvolgimento di altre imprese e dell’Università Cà Foscari di Venezia.
L’investimento, di oltre 4 milioni di euro, porta l’azienda a operare su 6.200 mq anziché i precedenti 3.800 mq. Un’espansione celebrata con il territorio attraverso ben due esposizioni, quindi, visitabili dal 2 al 30 ottobre nei seguenti giorni e orari: sabato 14:00-19:00 / domenica 10:00-19:00 / durante la settimana su appuntamento, anche per scolaresche.





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