QualBuonVeneto

19 Dic 2019


Associazione Famigliari Alzheimer ODV: vent’anni d’impegno per una Comunità accogliente

Sensibilizzazione sul tema dell’Alzheimer e sostegno diretto agli anziani con demenza e alle loro famiglie. In occasione del Natale, quest’anno, l’Associazione sostiene la ricerca.
In occasione del Natale l’Associazione Famigliari Alzheimer ODV, che dal 1999 opera al fianco di centinaia di famiglie che convivono con un malato di demenza, ha deciso di donare un contributo di mille euro alla SIPI - Società Italiana Psicologia dell’Invecchiamento, in favore dei programmi di ricerca che stanno portando avanti in ambito delle patologie neurodegenerative.
Il tema dell’Alzheimer e delle altre forme di demenza risulta essere un argomento sempre più attuale, che il Comune di Conegliano ha a cuore e promuove ormai da anni con iniziative di solidarietà come il Progetto “Dementia Friendly Community” di cui l’Associazione è partner promotore. La letteratura internazionale riconosce il diritto dell’anziano a vivere una vita quanto più autonoma all’interno della propria città, come uno dei fattori più potenti di mantenimento delle risorse cognitive anche in caso di patologie neurodegenerative. Spesso la cittadinanza non è preparata a riconoscere i segnali di aiuto di un anziano con deterioramento cognitivo e non sa come gestire semplici relazioni di quotidianità con queste persone. Il Progetto “Dementia Friendly Community” ha appunto l’obiettivo di fornire semplici informazioni ai cittadini, affinché sappiano come comportarsi e a chi rivolgersi, in caso di necessità con un anziano con demenza. Spesso le famiglie che convivono con un malato si sentono isolate anche nel proprio quartiere. Dal 2016 il Gruppo promotore realizza serate di formazione specifica alle Forze dell’Ordine, ai negozianti e ai professionisti della città, serate informative ed eventi di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza, affinché venga abbattuto lo stigma della demenza e si possa creare una comunità accogliente e protesica per gli anziani con questa patologia progressivamente invalidante. Anche i giovani sono coinvolti nell’iniziativa: da tre anni infatti gli studenti del Liceo Marconi di Conegliano realizzano dei contenuti multimediali per rappresentare la demenza dal proprio punto di vista; elaborati che sono stati presentati all’Alzheimer Fest, evento nazionale promosso dalla Federazione Alzheimer Italia.
Con sede legale a Vittorio Veneto e sede operativa a Conegliano, l’Associazione Famigliari Alzheimer ODV opera attivamente in cinque Comuni del Distretto, e continua ad essere una delle poche associazioni che offrono servizi per queste famiglie. Ad Orsago, così come a Cappella Maggiore e Susegana, esiste dal 2017 il “Punto di Ascolto”, uno sportello dove ottenere informazioni utili per muoversi nella rete dei Servizi e per chiedere consigli sulla gestione quotidiana del malato a casa. L'obiettivo concordato con le amministrazioni è quello di offrire un servizio facilmente accessibile per il cittadino e potenziare quindi il lavoro di rete, indispensabile per garantire la migliore qualità di vita possibile all’anziano malato e a chi se ne prende cura.
A Susegana l’associazione gestisce anche uno dei nove Centri Sollievo della Sinistra Piave. Nei Centri Sollievo i volontari ospitano le persone con iniziale decadimento cognitivo per un paio di mattine a settimana, per dare sollievo alle famiglie. Avere qualche ora a settimana libera, sapendo che il proprio caro malato si trova al sicuro al Centro Sollievo, risulta essere un aiuto davvero prezioso per queste persone.
Gli aiuti concreti sono indispensabili per affrontare il decorso della malattia, che spesso mette a dura prova le famiglie anche emotivamente. Per chiunque si debba occupare di un malato di demenza esistono sul territorio il Caffè Alzheimer “Ritrovo della Memoria” ed il gruppo di auto-mutuo aiuto dell’Associazione, rispettivamente a Vittorio Veneto e Conegliano, dove confrontarsi con altre persone che vivono una realtà simile alla propria, per sentirsi meno soli e trovare supporto psicologico.
Da settembre è attivo il servizio di prestito in comodato d’uso gratuito di due carrozzine pieghevoli, acquistate grazie alle offerte raccolte durante le manifestazioni promosse nel 2018. Nuova è anche la biblioteca tematica, che racchiude centinaia di libri e film, per raccontare il tema dell’invecchiamento patologico in chiave semplice e piacevole.
Grazie all’impegno di tutti i volontari, in vent’anni di attività sono stati realizzati numerosi progetti di sostegno diretto alle famiglie, ma anche eventi di sensibilizzazione alla cittadinanza come convegni, manifestazioni sportive, corsi di formazione e ed eventi di promozione sociale.
L’Associazione è sempre disponibile ad accogliere nuovi volontari che vogliano donare qualche ora del proprio tempo libero, per offrire aiuto ad un numero sempre maggiore di famiglie in difficoltà o per sensibilizzare le persone su un tema così delicato che ancora oggi tende ad isolare. Si tratta di svolgere semplici attività di compagnia agli anziani con la supervisione dei professionisti volontari, o di contribuire alla promozione della realtà associativa. Per candidarsi o avere informazioni è sufficiente inviare una mail all’indirizzo famigliarialzheimer@libero.it e per rimanere aggiornati sulle iniziative promosse per il 2020 basta consultare il sito internet www.famigliarialzheimer.wordpress.com o la Pagina Facebook “Associazione Famigliari Alzheimer ODV”.





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