QualBuonVeneto

17 Nov 2021


Caleidos Veneto: convegno sulle buone prassi per affrontare la povertà educativa

In tre anni di attività il progetto ha promosso una comunità educante in grado di prendersi cura dei bambini più fragili sviluppando l’apprendimento e coltivando i propri talenti insieme alle loro famiglie.

I tre anni di attività del progetto Caleidos in Veneto, rivolto alla prima infanzia con l’obiettivo di intervenire per superare la povertà educativa di bambini e famiglie, si concluderanno con il convegno “Caleidos Veneto: buone prassi di trasferibilità. Affrontare la povertà educativa delle famiglie con bambini 0-6 anni”, previsto il 26 novembre a partire dalle ore 9 nell’auditorium del Centro Culturale Conti Agosti di Mareno di Piave (in piazza Municipio, 43), Treviso.

Strettamente legata alla povertà economica, la fragilità educativa può impedire a bambini e ragazzi di accedere alle opportunità che potrebbero garantire una crescita sana, come istruzione, accesso a internet, percorsi formativi, servizi per l’infanzia, biblioteche, campi sportivi, luoghi di aggregazione, educazione musicale e artistica, cura della salute. Contrastare la povertà educativa diventa, pertanto, un’azione fondamentale per lo sviluppo del Paese.

Co-finanziato dall’impresa sociale Con i Bambini e guidato in Veneto dalla Cooperativa sociale Itaca, Caleidos (2018-2021) ha messo a sistema un approccio integrato interservizi e multidisciplinare, che ha portato a stringere un patto di corresponsabilità educativa con le famiglie, valorizzare i servizi del territorio e offrire nuove opportunità ai bambini 0-6 anni, assicurando loro il diritto ad apprendere, formarsi, sviluppare capacità e competenze, coltivare le proprie aspirazioni e talenti, promuovendo così una comunità educante in grado di prendersi cura dei bambini più fragili e delle loro famiglie. Ampio il partenariato che in questi tre anni ha cooperato su temi così delicati, oltre alla capofila Itaca sono stati coinvolti Ulss2 Marca Trevigiana – Distretto Pieve di Soligo, Fondazione di Comunità Sinistra Piave, Istituti comprensivi di Cappella Maggiore e “Grava” Conegliano 1, Nido Comunale di San Vendemiano (gestito dalla Cooperativa Stella). In un’ottica di lavoro di comunità, gli Istituti comprensivi hanno coinvolto le Amministrazioni comunali di Conegliano, San Vendemiano, Cappella Maggiore, Colle Umberto, Fregona e Sarmede con i relativi Servizi Sociali.

Il convegno del 26 novembre illustrerà le diverse fasi del percorso, sia teoriche che pratiche, e presenterà la ricerca sullo sviluppo del piano di fattibilità per l’auspicato proseguimento delle attività del progetto in tutto il territorio dei 28 Comuni del Distretto Pieve di Soligo dell’Ulss2.

Gli interventi saranno moderati dal dott. Nicola Michieletto, coordinatore IAFC Infanzia Adolescenza Famiglia e Consultori dell’Ulss2 Marca trevigiana. Dopo il contributo di Impresa Sociale Con I Bambini sul tema “Il Fondo per il contrasto alla povertà educativa e la mission dell’Impresa Sociale Con I Bambini. La povertà educativa in Veneto: analisi dei nuovi bisogni e indirizzi d’intervento”, interverranno Chiara Grando della Cooperativa sociale Itaca, coordinatrice Caleidos Veneto, su “L’esperienza del progetto Caleidos Veneto: azioni e interventi nel territorio per superare le fragilità educative delle famiglie con bambini in fascia 0-6 anni”; Marta Pantalone, ricercatrice, collaboratrice del Centro Governance & Social Innovation della Fondazione Università Ca’ Foscari di Venezia, che esporrà la ricerca “La sfida della sostenibilità. Prospettive di replicabilità del progetto Caleidos”; Mara Mazzer, assistente sociale del Comune di Conegliano, Chiara Strazzer, assistente sociale del Comune di Fregona e Sara Modolo, educatrice Caleidos della Cooperativa sociale Itaca, presenteranno “Dai protocolli alle alleanze e collaborazioni concrete nel territorio: l’esperienza virtuosa dei Patti Educativi di Famiglia”. E ancora Patrizia Molin, psicologa e psicoterapeuta, Valentina Colombera, assistente sociale Consultori familiari – Ulss2 Marca trevigiana, Claudia Moretton, insegnante della Scuola d’infanzia per l’Istituto comprensivo Grava Conegliano e Tiziana Della Libera, collaboratrice del dirigente scolastico per l’Istituto comprensivo di Cappella Maggiore, relazioneranno su “L’intervento precoce: fare prevenzione per supportare le famiglie in fragilità nel delicato periodo della prima infanzia. Approccio e metodologia di lavoro”. A concludere gli interventi saranno Laura Pizzol, assessore al Sociale, Famiglia e Politiche giovanili del Comune di Colle Umberto, e Renzo Zanchetta, vicesindaco del Comune di San Vendemiano, che affronteranno il tema “Povertà educativa - Indirizzi politici: perché sostenere e dare continuità ai progetti”.

Il convegno sarà fruibile in doppia modalità: in presenza con iscrizione obbligatoria e obbligo di Green Pass, e online in diretta streaming sempre con iscrizione obbligatoria. È in fase di richiesta al CROAS del Veneto l’accreditamento dell’evento per assistenti sociali.

 

 






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