“Caro Molinetto. Quattro secoli di storia” a Refrontolo, fino al 30 settembre 2018

Esposizione multimediale anche con testimonianze fotografiche della Prima Guerra Mondiale

Si chiama “Caro Molinetto. Quattro secoli di storia” la nuova manifestazione voluta dall’Associazione Molinetto della Croda e patrocinata dalla Regione del Veneto e dal Comune di Refrontolo per raccontare ai molti visitatori estivi il lungo cammino storico di questo luogo unico, da sempre al centro della vita del paese ed esempio dei mutamenti socio economici che si sono susseguiti nel corso dei secoli in tutto il territorio veneto.

L’esposizione, un percorso in più lingue di immagini fotografiche e video, accompagna il visitatore nelle principali tappe della vita e dell’attività del Molinetto, dalle origini di piccolo mulino per la macinazione del mais, passando per gli anni “fiorenti”, in cui l’edificio fungeva anche da abitazione per le famiglie di mugnai, fino agli anni più recenti, che hanno visto il Molinetto della Croda divenire un punto di riferimento per la promozione della cultura e delle tradizioni locali.

Accedendo alla mostra, si viene accolti da un video-racconto di un “mugnaio” particolare, quel Pietro Lorenzon che, sindaco a cavallo tra gli anni ’80 - ’90, volle fortemente che il Molinetto della Croda venisse acquistato dal Comune di Refrontolo (1991), in modo da rimanere per sempre un patrimonio della Comunità. Lorenzon fu anche fondatore e Presidente storico dell’Associazione omonima, nata nel 1997 per la cura e la valorizzazione del Molinetto e del territorio. 

Si passa poi alla rassegna fotografica che conta, tra le foto più rappresentative, alcuni scatti di fine Ottocento, che “spiegano” l’origine del nome Molinetto “della Croda” mostrando come la roccia (croda) circostante fosse in passato molto più visibile rispetto a oggi, per una più scarsa presenza di vegetazione. Altre antiche immagini ritraggono avventori, i “turisti” del tempo, in posa vicino alla cascata oppure l’antica sagra di “San Zuanet” (San Giovanni Battista), che si teneva nel mese di agosto a ridosso di una parete di roccia esterna, evidenziando come il Molinetto fosse anche in passato un luogo di incontro e di festa.

Nel centenario della Prima Guerra Mondiale, sono particolarmente significative alcune foto datate 1918 che mostrano l’accampamento austro ungarico e i soldati presenti in tutta l’area del Molinetto.

«Il titolo “Caro Molinetto” – spiegano le curatrici Genny e Paola Lorenzon – parla dell’affetto di tante persone per questo luogo che nel corso del tempo è diventato simbolo della bellezza e della fragilità della natura, ma anche dell’impegno lavorativo e della capacità di superare le difficoltà tipici di molte persone venete. Indicando i “Quattro secoli di storia” abbiamo invece voluto riferirci a un arco temporale di cui abbiamo effettivamente documentazione».

Il molinetto, infatti, sembra essere molto più antico del 1600, epoca in cui assunse un aspetto e una funzione simile a quella attuale. Un’incisione su intonaco riporta la data del 1242, mentre altre iscrizioni consentono di ipotizzare che il luogo venisse frequentato fin dall’antichità per sfruttare la forza dell’acqua, forse come fucina per armi ed attrezzi.

Doveroso il ringraziamento dell’Associazione Molinetto della Croda alle Istituzioni che hanno offerto il patrocinio, a quanti hanno collaborato alla mostra, alle persone che hanno fornito informazioni e propri scatti fotografici, agli sponsor e a tutte le realtà che a vario titolo hanno sostenuto l’evento.

Orari:
Venerdì e sabato dalle ore 15,30 alle ore 18,00
Domenica e festivi dalle ore 10,30 alle ore 12,00 e dalle ore 14,30 alle ore 18,00
Biglietto: 3 euro, gratuito per i minori di 14 anni
 
Per ulteriori informazioni:
Associazione Molinetto della Croda
Tel. 0438 978199





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