Continua la distribuzione delle mascherine della Regione Veneto

A San Vendemiano consegna porta a porta con il coinvolgimento di tanti volontari

Fabio Franceschi è il patron di Grafica Veneta, l'azienda famosa nel mondo per aver stampato Harry Potter.  Quando è scoppiata in Italia l’emergenza Coronavirus anche riguardo all’approvvigionamento di mascherine filtranti a scopo precauzionale, l’imprenditore ha deciso di convertire una rotativa per produrre e regalare mascherine alla Regione Veneto che le sta distribuendo a titolo gratuito tra la popolazione. Il gesto dell’imprenditore, oltre a una grande sensibilità, mostra la capacità di adattamento e di inventiva delle nostre aziende, come ha sottolineato più volte il governatore del Veneto Luca Zaia, pronte a reinventarsi nell’emergenza senza chiudersi in se stesse ma aprendosi anche alla solidarietà. E l’azienda continua ad essere vicina ai bisogni del territorio assicurando alla Regione la fornitura nei prossimi giorni di ulteriori mascherine.

Ricordiamo che si tratta di strumenti che permettono di riparare naso e bocca ad azione filtrante con un'elevata capacità di barriera; non si configurano quindi come dispositivo medico né come dispositivo di protezione individuale (DPI), ma sono dotazioni a scopo precauzionale nei limitati casi consentiti di uscita dalla propria abitazione: facile da indossare, la mascherina è utilissima per la protezione delle persone nell’ambito della vita quotidiana.

Le forniture avvengono tramite la Protezione Civile alle amministrazioni comunali, che da lunedì scorso si stanno impegnando nella distribuzione capillare con la collaborazione di tanti volontari. Alcuni comuni, come San Vendemiano, si sono subito adoperati per la consegna porta a porta a tutte le abitazioni del territorio comunale. Il Comune di San Vendemiano effettua l'imbustamento e la distribuzione grazie al prezioso lavoro di tanti volontari, con il particolare coinvolgimento del Gruppo ANA Protezione Civile San Vendemiano e del Gruppo Alpini San Vendemiano (in foto). Le mascherine vengono distribuite nell'ordine in cui i volontari le ricevono dalla Protezione Civile, con precedenza alle persone fragili, quindi anziani soli, famiglie con disabili, famiglie in quarantena, etc. I distributori si recano casa per casa, suonano il campanello e attendono che la busta venga ritirata sulla porta dell'abitazione (nella busta consegnata ci sono tante mascherine quanti sono i membri del nucleo familiare). In caso di mancata risposta al campanello, è previsto un secondo passaggio. Non vengono utilizzate le cassette postali per garantire la consegna nelle migliori condizioni di sicurezza igienico-sanitarie. Nella giornata odierna i volontari andranno a coprire i 3/4 del sanvendemianese. E dal Comune di San Vendemiano arriva anche un passo ulteriore: il vicesindaco Renzo Zanchetta annuncia che a breve verranno consegnate mascherine FFP2 al personale di negozi e attività produttive locali aperti in quanto fornitori di beni di prima necessità: «È un omaggio del Comune, che ha ricevuto queste mascherine in dotazione tramite un'associazione e una ditta locali, per garantire la sicurezza a chi lavora».






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