QualBuonVeneto

30 Lug 2020


Giochi sotto gli ulivi a Cappella Maggiore

Proseguono nella Marca Trevigiana le attività del progetto Caleidos, il punto educativo si è trasferito dalla Biblioteca all’Uliveto Didattico per giochi, fiabe e racconti tra mamme e bambini 0-3 anni

Un percorso mirato per permettere alle mamme di incontrarsi nuovamente, confrontarsi e giocare con i propri bimbi in piena sicurezza, anche per superare l’isolamento di questi ultimi mesi a causa della pandemia da Covid19. Sono ripartite sotto gli ulivi le attività di “Mondogioco”, il punto educativo di Cappella Maggiore inserito nel progetto Caleidos, condotto in Veneto dalla Cooperativa sociale Itaca, che dalla Biblioteca si è ora trasferito in quello che è stato denominato l’Uliveto Didattico.

Partiti il 14 luglio, incontri e giochi proseguiranno sino al 5 agosto ogni martedì mattina dalle 8,30 alle 9,30 e ogni mercoledì pomeriggio dalle 16,30 alle 17,30. Con le coperte distese sul prato presso l’Uliveto Didattico di Cappella Maggiore, piccoli gruppi di mamme con il loro bambini sino ai tre anni si incontrano guidate nelle attività dalla psicologa di Itaca Elisa Tomasi.

Attività tutte gratuite (previa iscrizione) e realizzate all’interno del progetto Caleidos, che vede coinvolti l’Amministrazione comunale e l’Istituto comprensivo di Cappella Maggiore, guidati dalla Cooperativa Itaca, ente capofila. Caleidos è un progetto triennale che nasce per promuovere i servizi del territorio e superare le fragilità educative, offrendo nuove opportunità ai bambini 0-6 anni (e alle loro famiglie), assicurando loro il diritto ad apprendere, formarsi, sviluppare capacità e competenze, coltivare le proprie aspirazioni e talenti già da piccini.

«La chiusura di tutte le attività educative a causa dell'emergenza Covid-19 ha avuto un grave impatto sulla vita dei bambini e delle loro famiglie – afferma Chiara Zanette, assessora alla cultura e ai servizi sociali -. Nonostante si sia cercato, grazie al progetto Caleidos della Cooperativa Itaca, di rimanere vicini a loro nonostante la distanza fisica, è apparsa ancora più evidente la necessità di un'azione educativa diretta, fondata sulla relazione. Siamo quindi felici che siano ripartite sia le attività del punto educativo che quelle domiciliari, alle quali si è aggiunto un nuovo tipo di supporto: l'insegnamento della lingua italiana alle mamme di origine straniera. Un ulteriore importante contributo per facilitare l'inserimento e l'integrazione delle donne e delle loro famiglie nei diversi contesti sociali, promuovendo l'incontro e lo scambio reciproco».

Co-finanziato dall’impresa sociale Con I Bambini, Caleidos è frutto di un’ampia partnership che vede coinvolti, oltre alla capofila Cooperativa Itaca, Ulss n. 2 Marca Trevigiana – Distretto Pieve di Soligo, Fondazione di Comunità Sinistra Piave, Istituti comprensivi di Cappella Maggiore e “Grava” Conegliano 1, Nido Comunale di San Vendemiano (gestito dalla Cooperativa Stella). In un’ottica di lavoro di comunità, gli Istituti comprensivi hanno coinvolto le Amministrazioni comunali di Conegliano, San Vendemiano, Cappella Maggiore, Colle Umberto, Fregona e Sarmede con i relativi Servizi Sociali.






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