I TEDx: UN NUOVO MODO PER CONOSCERE, IMPARARE E RIFLETTERE

L’esperienza al TEDx di Castelfranco Veneto

Il 6 ottobre 2018 a Castelfranco Veneto è andato di scena il TEDx. TED (Technology Entertainment Design) è un marchio di conferenze statunitensi che è nato nel febbraio 1984 con una singola conferenza di quattro giorni in California, per poi trasformarsi in una conferenza annuale nel 1990 e diventare un’organizzazione non-profit che ha come obiettivo di condividere “ideas worth spreading" ovvero idee che val la pena diffondere. La conferenza annuale di TED invita pensatori e creatori provenienti da discipline diverse, ma tutti con spirito innovativo e rivoluzionario, a parlare per 18 minuti. Il loro discorso è poi reso disponibile, gratuitamente, su TED.com. L’idea è che, condividendo sogni e progetti luminosi, si possa rafforzare la convinzione che ogni idea di valore possa contribuire a cambiare la vita delle persone. Tra le personalità di spicco che hanno partecipato a conferenze TED ci sono Bill Gates, Al Gore, Jane Goodall, Elizabeth Gilbert, Isabel Allende, Stephen Hawking, l’ex Primo Ministro inglese Gordon Brown.

I TEDx sono conferenze organizzate da gruppi locali indipendenti, il cui format si ispira al modello californiano. Ogni evento TEDx opera tramite una licenza concessa da TED e deve agire rispettando le linee guida impartite. E ogni TEDx ha un tema che rappresenta il filo conduttore degli interventi dei vari ospiti. Il tema scelto per lo show del 6 ottobre è frammenti, inteso non solo nel suo significato letterale di “piccolo pezzo”, ma anche, spezzando la parola, come dialogo e scambio fra-menti.

Così a partire dalle 14.30 di sabato 6 ottobre, sul palco del suggestivo Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, sono salite 13 persone provenienti da realtà e discipline differenti e hanno raccontato delle loro passioni, dei loro sogni, dei loro traguardi. A voler essere sinceri, avevo grandi aspettative su questo evento e sono state in parte deluse. La location scelta era molto bella, il programma ben pensato, l’organizzazione impeccabile, i presentatori eccezionali, ma ciò che dovrebbe essere il cuore e l’anima di ogni TEDx, ossia gli speakers e i loro talks, non era così brillante come me lo aspettavo. Gli ospiti che si sono distinti dagli altri per contenuti ed esposizione delle loro presentazioni sono tre: Graziano Martello, un professore associato che insegna Embriologia e Biologia delle Cellule Staminali presso l’Università di Padova, Lisa Cambpell, che lavora con rifugiati e profughi, Mattia Veggo, diplomato in corno, insegnante di musica e direttore d’orchestra. Quest’ultimo, grazie ad un semplice gioco musicale di mani e piedi, è riuscito a coinvolgere l’intero pubblico presente a teatro, dimostrando la forza e la potenza della musica e del gruppo. Ci sono stati poi alcuni talks oggettivamente al di sotto degli standard dei TEDx ed altri ben costruiti e presentati, ma privi di quella scintilla che li rende speciali.

Nonostante ciò, si tratta di un evento a cui sono stata lieta di partecipare e di un’esperienza che ripeterei. Infatti gli spunti di riflessione, la curiosità e le domande che accendono dentro di te sono un ottimo strumento di crescita e miglioramento personale. Meritano, quindi, un grande applauso il responsabile del progetto TEDx di Castelfranco Veneto, Andrea Vial, e l’intero team perché, con dedizione, impegno e senza ricevere un corrispettivo, hanno offerto al pubblico locale un momento di intrattenimento intelligente e piacevole.

Concludo, lasciandovi con una delle frasi che mi è piaciuta di più che potrebbe essere una bella metafora per la nostra vita: “Ho imparato a viaggiare leggero piuttosto che morire di fatica sotto il peso del comfort”.

Qualora siate interessati a partecipare ad uno dei TEDx organizzati in Veneto, di seguito i link:






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