Il parco giochi inclusivo è realtà!

Quando l'innovazione è anche segno di rispetto e di civiltà.

Sabato 9 settembre è stato inaugurato il primo parco giochi inclusivo nel comune di Conegliano.

La cittadinanza ha risposto numerosa all’invito, consapevole della rilevanza sociale di siffatta realizzazione.

All’interno del Giardino Comunale Mozart di via C. Colombo ora si trovano cinque nuove attrezzature ludiche che rappresentano una reale opportunità di gioco e di aggregazione per tutti i bambini del territorio, senza barriere. I giochi sono fissati su una speciale pavimentazione anti-trauma, che, visivamente, costituisce una bellissima piattaforma colorata, e sono realizzati in modo tale da poter essere usufruiti anche da bambini con disabilità e in carrozzina.

Il progetto, nato da una proposta della Commissione Pari Opportunità del Comune di Conegliano, è stato attuato grazie a una bella sinergia che si è venuta a creare tra Comune, associazioni, aziende e soggetti privati del territorio.

Alla realizzazione del parco inclusivo hanno concorso: Inner Wheel Club Conegliano e Vittorio Veneto; Soroptimist International Club Conegliano-Vittorio Veneto; Club Serenissima Storico Auto Moto, Vinicola Serena Srl; Amorim Cork Italia Spa; Associazione Amici del pittore G.B. Cima da Conegliano; Barazza Srl; Rotary Club Conegliano Vittorio Veneto; Cassa di Risparmio del Veneto; Confartigianato Imprese Conegliano; Famiglia Roberto Sardi; Relais Le Betulle; Ristorante Pizzeria Da Gennaro; Ristorazione Ottavian Spa; Famiglia Miranda Vendrame. Il progetto ha avuto anche il supporto divulgativo di Unindustria Treviso e quello economico-amministrativo di Fondazione di Comunità Sinistra Piave, che si è occupata, nello specifico, del percorso di finanziamento dell’operazione, durato circa un anno, per un investimento complessivo di circa 65 mila euro.  

Ora, finalmente, esiste un luogo dove tutti i bambini possono giocare insieme; uno spazio che può diventare un bel punto di riferimento per le famiglie del territorio, ma anche per le comunità limitrofe. Il taglio del nastro di sabato, avvenuto in presenza del sindaco di Conegliano Fabio Chies, ci auguriamo sia solo uno di tanti passi verso una cultura rispettosa delle peculiarità di ciascuno e attenta all’inclusione sociale.






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