Inaugurata la seconda stanza “tutta per sé” nella Provincia di Treviso

Una risorsa per il territorio

Giovedì 27 giugno 2019, nella Caserma del Comando Carabinieri di Vittorio Veneto, è stata inaugurata “Una stanza tutta per sé”, la seconda nella provincia di Treviso (dopo Conegliano), la quindicesima in Caserma dei Carabinieri nel Trivento, la centoventisettesima inaugurazione in Italia.

Si tratta di un progetto del Soroptimist International, pensato per dare conforto alla donna che si trova in difficoltà e incoraggiarla a denunciare eventuali abusi o atti di violenza. Anziché cercare un normale ufficio si è preferito ricreare uno spazio confortevole, con colori tenui, luci discrete, un angolo giochi per bambini in modo che le donne che denunciano situazioni di violenza - spesso accompagnate da minori - possano essere accolte dolcemente in un ambiente familiare, sicuro, protetto.

Il progetto ha incontrato grande sensibilità da parte delle Forze dell’Ordine: «La caserma dei carabinieri è la nostra casa – dichiara il comandante colonnello Gaetano Vitucci in conferenza stampa il giorno dell’inaugurazione – ma è anche la casa delle persone che in alcuni momenti della vita, dopo aver subito maltrattamenti e vessazioni, hanno un forte bisogno di essere ascoltate, di parlare con qualcuno di ciò che avviene tra le mura domestiche. L'approccio umano e delicato da parte delle Forze dell'Ordine nei confronti di donne e bambini, e in generale delle persone più deboli, è e sarà determinante in un momento importante come quello della denuncia in un ambiente rassicurante e confortevole».

Insieme alla stanza, il Soroptimist International Club Conegliano-Vittorio Veneto mette a disposizione dei Carabinieri una valigetta con all’interno un software molto sofisticato per raccogliere testimonianze e registrare immediatamente denunce in qualsiasi luogo; in questo modo, chi decide di parlare non deve ripetere continuamente la sua esperienza e dunque rinnovare la memoria dei traumi subiti.

“Una stanza tutta per sé” si aggiunge in città ad un servizio già molto apprezzato come il Centro Anti Violenza, rafforzando la rete di solidarietà per le donne bisognose d’aiuto: «Una donna provata non deve sentirsi più sola» ha detto Federica Della Libera, presidente del Soroptimist International Club Conegliano-Vittorio Veneto; è questo il desiderio che ispira e muove l’intero progetto. 

Erano presenti all’inaugurazione, oltre al comandante provinciale dei Carabinieri di Treviso Colonnello Gaetano Vitucci e alla presidente del Soroptimist International Club Conegliano-Vittorio Veneto Federica Della Libera, anche il prefetto di Treviso Maria Rosaria Laganà, la vice presidente nazionale del Soroptimist International d’Italia Elisabetta Lenzini, il sindaco di Vittorio Veneto Antonio Miatto, altre autorità civili, militari e cittadini della provincia. 






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