La Ciclovia dell’Amicizia: da Monaco a Venezia su due ruote

Ne 2017 il Veneto, grazie ai circa 190 km della Ciclovia che scorrono nel suo territorio, si è aggiudicato l’Italian Green Road Award.
Inizi a scovare i primi temerari ad inizio maggio e continui a notarli fino a fine ottobre circa. Generalmente sono almeno due, spesso in tre o quattro e a volte arrivano a formare anche gruppi di una decina dei persone. Li puoi incontrare grondanti di sudore sotto un torrido sole estivo oppure fradici d’acqua sotto un’incessante pioggia. Li puoi incontrare mentre mangiano un panino seduti su una panchina pubblica a Vittorio Veneto oppure mentre scattano foto con il cellulare tra i colli di Ogliano. Li puoi incontrare fermi sul ciglio della Strada Statale 13 Pontebbana, con una cartina stradale tra le mani e i volti interrogativi oppure seduti in uno dei bar di via XX Settembre a Conegliano, con un prosecco tra le mani e i volti rilassati.

Queste sono alcune delle circa 60.000 persone che, da qualche anno, percorrono, in compagnia della loro inseparabile bicicletta carica di borse issate sul portapacchi posteriore, la Ciclovia dell’Amicizia, una pista ciclabile che parte da Monaco di Baviera e giunge fino a Venezia.

Si tratta di un progetto dell’Unione Europea, sovvenzionato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale. Lo scopo è quello di unire lo sport con il viaggio, nonché di favorire ed incentivare un tipo di turismo lento ed ecologico.
La pista ciclabile attraversa tre nazioni: Germania, Austria e Italia; è lunga 560 km se si sceglie la variante est oppure 603 km se si sceglie la variante ovest; è caratterizzata da un dislivello di 3.000 m e si percorre in circa 9 giorni. Lungo l’intero percorso è possibile usufruire anche di servizi di bus e treno, nonché dei numerosi punti specializzati per la risoluzione di problemi alle biciclette.
Il tragitto è molto vario e ci si imbatte in panorami naturali mozzafiato: partendo da paesaggi di montagna, si passa a paesaggi collinari, per arrivare, infine, a paesaggi mediterranei.
Oltre all’aspetto naturalistico, la pista ciclabile è caratterizzata anche dall’attraversamento di numerosi luoghi storici e di interesse culturale, nonché tradizioni gastronomiche. Proprio grazie a questa abbondante varietà spalmata su diversi fronti, la Ciclovia dell’Amicizia da Monaco a Venezia è stata divisa in cinque tappe tematiche, denominate capitoli. Il primo capitolo è l’Evento Acqua: da Monaco ad Achensee l’acqua la fa da protagonista. Il secondo capitolo è Lo Scrigno del Tirolo: da Jenbach al Tirolo viene raccontata la storia dell’industria mineraria. Il terzo capitolo Il Sentimento di Vita Alpino-mediterraneo: dal Sud Tirolo alla Val Pusteria si è indotti a pause di riflessione. Il quarto capitolo è Dolomiti – Patrimonio Mondiale dell’Unesco: dalla Val Cadore a Belluno ci si imbatte in viste meravigliose. Il quinto e ultimo capitolo è I Giardini di Venezia e Città d’Arte: da Treviso a Venezia si incontrano numerose città d’arte o borghi storici.
 
Per chi stesse pensando di mettersi in sella alla propria bici e percorre l’intero tragitto da Monaco a Venezia, il sito ufficiale è fatto molto bene ed è ricco di informazioni: viene dettagliatamente descritto l’itinerario, vengono indicate le attrazioni che si incontrano lungo il percorso, vengono elencate le strutture presso le quali è possibile pernottare e/o mangiare, vengono messe a disposizione per il download le mappe gps e,infine, vengono offerti dei pacchetti vacanza.

Forse non tutti sanno che nel 2017 il Veneto, grazie ai circa 190 km della Ciclovia dell’Amicizia che scorrono nel suo territorio, si è aggiudicato l’Italian Green Road Award. Si tratta di un riconoscimento assegnato da CosmoBike Show, la più significativa manifestazione italiana dedicata alla mondo della bicicletta, che ogni anno premia i migliori progetti per la mobilità verde e a due ruote d’Italia.






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