Le Abile Bocce: obiettivo "inclusione" centrato

Socializzazione e condivisione per i ragazzi de La Nostra Famiglia di Mareno di Piave attraverso il gioco delle bocce

Si è svolta venerdì 7 giugno la serata conclusiva del progetto “Le Abili Bocce” che ha visto coinvolti una decina di ragazzi del Centro di Lavoro Guidato de La Nostra Famiglia di Mareno di Piave.

L’esito del percorso iniziato a metà febbraio ha avuto riscontro positivo su più fronti, in particolar modo sui diretti interessati, gli atleti diversamente abili coinvolti.

Lo scopo di “Le Abili Bocce” era favorire l’inclusione sociale di questi ragazzi condividendo una passione – il gioco delle bocce – con altri attori del territorio. E l’inclusione si è a tutti gli effetti realizzata: venerdì sera la squadra di ragazzi de La Nostra Famiglia si è confrontata con atleti normodotati, alcuni delle squadre giovanili (under 15), altri della prima squadra; mentre la partita si disputava, non si sentiva la diversità

«Le emozioni provate e l’energia positiva vibravano nell’aria! – racconta Orietta Calonego, operatrice del Centro di Lavoro de La Nostra Famiglia di Mareno di Piave – Si sente parlare tanto di inclusione, ma poi l’inclusione bisogna metterla in pratica. Noi ci siamo impegnati in questo, e direi che l’obiettivo è stato pienamente realizzato. Addirittura la squadra di pallavolo di Susegana che il prossimo fine settimana farà un torneo a Santa Lucia di Piave ci ha chiesto di allestire uno stand in cui i nostri ragazzi potranno insegnare ad altri ragazzi come si gioca a bocce, e sarà molto bello per loro calarsi nel ruolo di insegnanti per un giorno».

Tutto questo è stato possibile grazie alla professionalità e alla competenza di un gruppo operativo formato da Eros Donadi, presidente del Centro di Lavoro de La Nostra Famiglia di Mareno di Piave, l’operatrice Orietta Calonego che insieme a Luciana Collodel (volontaria) si occupava degli spostamenti dei ragazzi da La Nostra Famiglia alla Bocciofila offrendo loro tutto il supporto di cui avevano bisogno, il prof. Dario Campana, preparatore atletico, ed  Egidio Dal Ben, coordinatore del settore giovanile della Bocciofila Saranese. La Nostra Famiglia ha colto subito la bontà del progetto, studiato e ponderato nel miglior modo possibile per i ragazzi, e ha già confermato che “Le Abili Bocce” verrà riproposto il prossimo anno. Importante è stato anche il coinvolgimento di altre realtà locali, a dimostrazione che quando il territorio fa squadra i progetti possono avere presente e futuro: gli atleti della Bocciofila Saranese, Fondazione di Comunità Sinistra Piave e Lazzaris Confetture che hanno già inserito “Le Abili Bocce” nelle loro sovvenzioni per il prossimo anno, F.I.B. Veneto, F.I.B. Treviso, l’amministrazione Comunale di Santa Lucia di Piave e l’amministrazione Comunale di San Vendemiano.






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