Luca Zaia inaugura la mostra “Andra tutto bene” con le opere dei bambini in tempo di pandemia

Una promessa mantenuta

«Questa esposizione è un inno alla fanciullezza: è rivolta e dedicata soprattutto ai bambini piccolissimi di 2-3 anni che, a causa del Covid-19, non hanno ancora ricominciato a vivere pienamente. Non hanno ancora potuto assaporare quella spensieratezza e leggerezza, che rappresentano i valori propri della loro tenera età. Una mostra, un progetto, che ci permette anche di ricordare e applaudire tutti quegli adolescenti che, pur costretti tra le mura domestiche, sono riusciti a infondere una grande lezione di civiltà a noi adulti». 

Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ieri, domenica 7 novembre, a Padova (dove il 21 febbraio 2020 si era tenuta la prima riunione per il primo caso da Covid-19) ha inaugurato la Mostra “AndràTuttoBene” che resterà aperta al Centro Culturale San Gaetano (via Altinate, 71) fino al 23 novembre. Un’esposizione itinerante dei disegni e delle altre “opere” realizzate dai bambini del Veneto nei mesi della pandemia. Dopo Padova, la mostra proseguirà per tutti i capoluoghi di provincia veneti, con un evento speciale conclusivo a Vò, la cittadina euganea divenuta simbolo della battaglia contro il Coronavirus.

«Non è un evento per festeggiare nulla perché non siamo ancora fuori dalla triste situazione in cui siamo piombati ormai venti mesi fa – sottolinea il Presidente Zaia – Proprio perché il virus circola ancora tra di noi, non dobbiamo abbassare la guardia, ma dai bambini ci viene offerto un importante momento di riflessione su quanto vissuto fino ad oggi e ci viene un grande messaggio di speranza e di certezza in quel futuro che tutti stiamo attendendo».

In una precedente presentazione della mostra a Venezia, il Governatore del Veneto aveva spiegato che «dall’inizio del lockdown, in pochi giorni sono arrivati un migliaio disegni e 320 lettere; non in seguito ad un appello, ma spontaneamente. Come per gioco, è iniziata una fitta corrispondenza, fatta di immagini, sculture e altre forme artistiche. È stato il modo dei bimbi – sui quali le restrizioni legate alla pandemia hanno sicuramente avuto un impatto rilevante – di descrivere quello che provavano e vivevano». E aveva aggiunto: «I giovani veneti si sono rivelati una schiera di artisti. Le loro opere saranno esposte in tutti i salotti buoni dei capoluoghi del Veneto, tutte location che sarebbero una grande ambizione per artisti affermati».

Il visitatore potrà ora finalmente prendere visione di un insieme di 838 disegni, 54 disegni tridimensionali, 13 sculture, 76 pensieri e messaggi e anche un video messaggio, suddivisi in tre fasce: “Prescolare”, “Scolare” e “Young”. Una sezione contiene inoltre numerose immagini del personale sanitario impegnato nel contrasto del contagio.

Visitando la mostra, i giovanissimi che non hanno ancora realizzato un disegno potranno farlo sul posto, trovando un laboratorio con fogli e colori a disposizione; la loro opera sarà esposta direttamente nella rassegna.

La mostra, il cui progetto è stato donato dallo Studio Adriani e Rossi di Thiene, è realizzata dal Teatro Stabile del Veneto con il contributo di 3B.

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IL PERCORSO DELLA MOSTRA “ANDRÀ TUTTO BENE”:

Padova, Centro Culturale Altinate – San Gaetano (7-23 novembre); Mestre, Museo M9 (3-22 dicembre); Belluno, Spazio Gesuiti (7-23 gennaio); Rovigo, Museo dei Grandi Fiumi (4-20 febbraio); Verona, Palazzo della Gran Guardia (4.27 marzo); Treviso, Palazzo dei Trecento (8 aprile – 1 maggio); Vicenza, Basilica Palladiana (13 maggio – 15 giugno); Vo’ (PD), Festa dei Bambini a Villa Contarini Giovannelli Valier (3-5 giugno).

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(Fonte articolo: Regione Veneto)
(Fonte immagini: Facebook)





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