QualBuonVeneto

24 Gen 2019


Marco e Francesco Show: non solo risate e leggerezza…

Con i loro spettacoli raccolgono fondi da destinare alla beneficenza. Lo scorso settembre importante donazione a favore del Reparto di Ematologia di Treviso.

Il duo comico, formato dagli attori Marco Cadorin e Francesco Sartoretto di Montebelluna (Treviso), fa cabaret recitando in dialetto veneto. Le loro esibizioni riempiono i teatri e riescono a strappare risate esilaranti a chiunque, giovani e meno giovani.

Ma ogni spettacolo non è fine a se stesso: è un’opera di sensibilizzazione e di aiuto concreto verso chi è meno fortunato. Nel duo comico l’antica tradizione della commedia veneta incontra infatti una genuina vocazione verso il prossimo. Nello stato di grazia che riescono a creare attraverso la risata, Marco e Francesco chiedono alla gente di aiutare chi ha bisogno. Del resto, è proprio con il cuore leggero dato dalla comicità che le persone sono più ben-disposte verso gli altri. Ad ogni evento Marco e Francesco portano con sé una cassettina invitando i presenti a riempirla liberamente. La cassettina rappresenta l’AIL, cui va devoluto ogni centesimo raccolto – tante piccole gocce versate nel grande mare della ricerca sulla leucemia infantile.

Spettacolo dopo spettacolo, parlando di AIL e raccogliendo la solidarietà della gente, si è raggiunta la cifra necessaria da consegnare all’Associazione per l’acquisto di un macchinario di cui il Reparto di Ematologia dell’Ospedale Ca’ Foncello di Treviso non era dotato: una sonda ecografica wireless completa di mini-IPAD (128 GB), finalizzata al posizionamento di un catetere venoso centrale, molto leggera e con ottima resa di immagine; l’apparecchio, spiega il dott. Filippo Gherlinzoni, permette di studiare con accuratezza la situazione del flusso sanguigno in tutti quei casi in cui risultino necessarie per il paziente terapie per via endovenosa.

La donazione risale allo scorso 6 febbraio ed è stata possibile anche grazie al contributo di Oberon, compagnia teatrale che Marco e Francesco formano assieme a Lorenzo Zamboni per grandi spettacoli. La sonda è entrata in funzione nel Reparto di Ematologia di Treviso a settembre dell’anno scorso e, ad oggi, già una sessantina di pazienti hanno usufruito del macchinario.

L’impegno di Marco e Francesco è arrivato dritto al cuore del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ha indirizzato loro una lunga lettera di plauso e di ringraziamento: «Desidero ringraziarvi personalmente per l’instancabile dedizione che avete sempre riservato al popolo veneto e per l’autentico amore che vi lega alla vostra terra d’origine. Non esistono, credetemi, parole capaci di esprimere la mia sincera gratitudine e la profonda riconoscenza di tutti quei veneti che, grazie alla vostra attività, hanno potuto beneficiare del dono più grande: la solidarietà. Quella stessa solidarietà che la nostra Regione conosce sì bene, ma che in voi si incarna per raggiungere traguardi nobili, quali il sostegno alla ricerca scientifica, ai presidi sanitari e alle comunità nei nostri territori».

Tre anni fa il duo ha vinto la settima edizione del concorso di cabaret Riso fa buon sangue, show comico che dal 2010 promuove la donazione del sangue - in collaborazione con le Avis italiane - attraverso il sorriso.

Più di recente, Marco e Francesco hanno mostrato la loro vicinanza nei confronti della popolazione veneta colpita dalle alluvioni di fine ottobre, proiettando durante i loro spettacoli una serie di immagini per sensibilizzare la gente. 

E sicuramente l’ubriaco, la vecchietta, il cuoco litigioso impersonati dai due cabarettisti non smetteranno di far riflettere, regalando sorrisi…






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