Quando lo sport ha un valore in più...

La Nostra Famiglia, Viribus Unitis e Stella Marina, 3 realtà sportive per un unico obiettivo: il benessere di persone con difficoltà.

Dal 2003 esiste a Barbisano una realtà sociale, educativa e sportiva all’interno dell’Associazione La Nostra famiglia.

La struttura è un centro di riabilitazione, con al suo interno una vasca sportiva di 25 metri e una vasca terapeutica, con una frequenza mensile di circa 2000 persone.

Parlando di sport, Viribus Unitis è l’associazione che gestisce l’impianto natatorio, cooperando con l’attività riabilitativa svolta da La Nostra Famiglia.

Da qualche anno, la Viribus Unitis collabora con la Società Sportiva Stella Marina di Arcade per tutto quello che concerne l’aspetto agonistico, sia dei ragazzi tesserati FIN (Federazione Italiana Nuoto) sia di ragazzi con disabilità fisica (FINP) che intellettiva relazionale (FISDIR).

Di Viribus Unitis parliamo con il Direttore della piscina, Lino Boscarato:

Sport e disabilità, un connubio che è colonna portante de La Nostra Famiglia, possiamo dire così?

«Certo. Viribus Unitis, sorella della Nostra Famiglia, propone una vasta gamma di attività atte a soddisfare le esigenze dei frequentanti, a partire dai bambini di 4 mesi fino alle persone adulte e anziani. Uno degli scopi che l’associazione si prefigge riguarda il progetto di inclusione sociale, rivolto a persone con disabilità».

Quali sono i progetti e le iniziative alle quali partecipano i ragazzi con disabilità dei quali vi occupate?

«Parlando di ragazzi con disabilità, l’intento è sempre quello di cercare, ove possibile, di passare da una attività individuale all’inserimento nei gruppi della scuola nuoto o nel gruppo agonistico.
Per favorire l’integrazione abbiamo organizzato un collegiale tra gli atleti delle squadre (FIN-FISDIR-FINP)
Il nostro intento era quello di far vivere questa esperienza anche agli atleti con disabilità fisica e relazionale, per dare a tutti l’opportunità di svolgere allenamenti integrati. Questi erano organizzati in due sedute giornaliere e sono stati occasione per tutti di socializzazione e collaborazione reciproca nell’attività in vasca e fuori; infatti, anche nell’assegnazione delle camere c’è stata cura e attenzione per creare una relazione empatica fra tutti gli atleti.

L’idea dominante è quella di trasmettere il messaggio che un'attività sportiva è fondamentale per un'adeguata vita sociale».

Una realtà dinamica dunque, ne avete un effettivo riscontro anche nei numeri?

«Sicuramente. Nei confronti dei ragazzi con disabilità che prendiamo in carico c’è un’attenzione particolare, sia per quanto riguarda l’aspetto natatorio che socializzante; il considerevole aumento di richieste dal territorio ci conferma che il lavoro che stiamo svolgendo è apprezzato dalle famiglie».

Ecco Direttore, quanto gratifica questa “missione” che voi portate avanti nei confronti dei ragazzi?

«Condividere la gioia con cui i ragazzi partecipano all’attività e vedere i genitori investire per primi nel nostro progetto, soddisfatti ed orgogliosi delle capacità del proprio figlio, degli ostacoli che riesce a superare e degli obiettivi che riesce ad aggiungere, è per noi motivo di soddisfazione e un grande piacere», e aggiunge: «Devo ringraziare loro e i tecnici che si adoperano ogni giorno con passione per questo risultato». 

Di Stella Marina Arcade, invece, parliamo con il tecnico Doriana Marcon:

Sotto il profilo agonistico, Stella Marina Arcade a quali competizioni ha partecipato?

«I nostri atleti partecipano ogni anno ai campionati regionali FINP e FISDIR, campionati italiani di categoria e assoluti FINP, campionato italiano di società e vari meeting regionali. Inoltre, come evento aggiuntivo alle competizioni in vasca, da due anni i ragazzi partecipano ad una gara in mare con il contributo degli atleti master e dei ragazzi della squadra FIN».

Qual è la risposta che ottenete dai genitori, sono partecipi alle vostre iniziative?

«Assolutamente! In tutte le iniziative organizzate per i ragazzi sia natatorie o ludico socializzanti, i genitori si sono sempre resi disponibili condividendo e supportando con la loro partecipazione ogni attività proposta. Questo testimonia come le famiglie abbiano a cuore la crescita del gruppo, all’interno del quale possono trovare momenti per confrontarsi su esperienze e problematiche dei loro figli», e aggiunge: «Tutto ciò è motivante per dare al meglio il nostro contributo alla crescita dei ragazzi».

Una grande famiglia, dunque, che lavora insieme, per un unico obiettivo: il benessere di persone con difficoltà.

 

Immagine di copertina: Gara in mare Stella Marina Caorle 2017










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