Sportello Donna: un segno di vicinanza e di speranza

Punto di riferimento nel territorio

Inaugurato a luglio 2017 nella casa delle associazioni “Maestra Caterina Zanette” in appositi locali ad uso esclusivo, lo Sportello Donna di San Fior di Sotto sta progressivamente diventando un punto di riferimento per le donne del territorio.

Si tratta di uno spazio nato per rispondere ai bisogni delle donne che qui possono manifestare il proprio disagio legato non solo a episodi di violenza, ma anche, più comunemente, alle svariate difficoltà che s’incontrano nella vita quotidiana (lavoro, cura, relazioni familiari, salute). Lo Sportello è gestito da personale qualificato della Cooperativa “Insieme di può” che, valutando la natura delle richieste, si avvale della consulenza di due psicologhe (Sara Monte e Alessia Dalla Vedova) o di legali a seconda dei casi e delle necessità contingenti, e lavora a stretto contatto con i Servizi Sociali. 

L’idea è di tre donne amministratrici del comune di San Fior: Ortensia Isola, consigliere con delega alle Pari Opportunità, Patrizia Battistella, consigliere con delega alle Politiche Giovanili, e Luisa Sonego, assessore alla Cultura. Capofila del progetto è dunque il comune di San Fior con il coinvolgimento di sei comuni limitrofi (San Vendemiano, Orsago, Godega di Sant’Urbano, Cordignano, Gaiarine, Codogné; a breve entrerà anche il settimo, Vazzola) e con il supporto di Fondazione di Comunità Sinistra Piave.

Incontriamo Ortensia Isola, che ci spiega l’iniziativa: «Da quando ho cominciato a frequentare corsi sulla differenza di genere e sulle pari opportunità mi si è aperto un orizzonte nuovo. Avverto più di prima la necessità di educare al rispetto e di sostenere le fragilità. Come mamma, soprattutto, mi sento investita di una responsabilità: di fronte ai problemi non posso voltarmi dall’altra parte o rassegnarmi, ma devo mettere in conto quel che c’è da fare per percorre la strada del cambiamento».

Lo Sportello Donna rappresenta un’importante tappa in questa direzione. In un anno sono state 22 le donne che si sono rivolte allo Sportello, per un totale di 76 incontri, a conferma che un bisogno effettivo c’è, e a questo si deve dare risposta. Indicativa l’affluenza di donne provenienti da altri comuni non appartenenti al protocollo d’intesa.

«Lo Sportello Donna è un invito rivolto a tutte le donne a non avere paura e a non perdere mai la fiducia in se stesse – spiega Ortensia –; è un segno di vicinanza (e di speranza) che, come donne, ci sentiamo di lasciare, con l’intenzione di fare del bene».

L’auspicio è che attorno allo Sportello si crei una rete solidale sempre più fitta: «medici, farmacisti, polizia, ma anche vicini di casa… tutti dovrebbero essere pronti a cogliere e ad individuare eventuali segni di disagio, quindi capire, aiutare, indirizzare»; l’unione delle forze può essere davvero motore di cambiamento.

Oltre allo Sportello Donna che è una presenza costante nel territorio, sono molte le iniziative che il Comune di San Fior promuove periodicamente in collaborazione con Fondazione di Comunità Sinistra Piave e in condivisione con i comuni limitrofi.
Lo scorso maggio a Villa Soldi Cadorin l’evento “Infinito Amore” ha visto la partecipazione gratuita di tante professionalità, tra cui lo stilista Fausto Sari, che hanno dato ciascuno il proprio contributo per veicolare un messaggio di Bellezza, Gentilezza e Armonia, forme che - se si fanno sostanza - possono aiutare a costruire rapporti umani corretti. 
Il 25 novembre, in concomitanza con la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ci sarà un altro evento di beneficenza e di sensibilizzazione: un concerto che vedrà la partecipazione della cantante Irene Guglielmini, preceduto, in mattinata, da letture di testi e canti che spiegano la differenza di genere.
Questo mese di ottobre sono previste tre serate informative in materia di salute (Autunno in Salute): si comincerà affrontando il tema della prevenzione del tumore al seno con la partecipazione di LILT Nastro Rosa Campagna Nazionale (giovedì 11); la seconda serata, sul tema “La vita è più forte”, vedrà l’intervento del dott. A.F. Bastati affiancato dalla testimonianza di Marzia Breda (giovedì 18); infine si parlerà di riduzione degli effetti collaterali e potenziamento degli effetti benefici delle terapie con la dott.ssa Elisa Bernardi, biologa nutrizionista (giovedì 25). Gli incontri si terranno presso la Sala Polifunzionale del Comune di San Fior in Piazza Marconi.
In cantiere c’è anche un progetto con le scuole per educare al rispetto, alla differenza di genere, al riconoscimento delle emozioni fondamentali e dei sentimenti propri e altrui, dalla cui mancanza possono scaturire episodi di bullismo. 

Se lo Sportello affronta le situazioni di difficoltà, queste iniziative vorrebbero impedire alle stesse di verificarsi.

Lo Sportello Donna apre due volte a settimana: il mercoledì pomeriggio dalle ore 16 alle ore 19 e il sabato mattina dalle ore 9 alle 12 ore 12; è un servizio gratuito che garantisce la privacy. Contatti: 0438 266575






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok