QualBuonVeneto

14 Dic 2018


Terminati i lavori di restauro della facciata della Chiesa di Santa Maria di Nazareth

Domani la presentazione del progetto di restauro durato 5 anni

Si terrà domani, sabato 15 dicembre 2018, alle 10.30 presso la Chiesa degli Scalzi a Venezia la presentazione dei lavori di restauro della facciata della Chiesa di Santa Maria di Nazareth che restituisce alla città lagunare una delle chiese più maestose in uno dei punti nevralgici del turismo.

I lavori di restauro sono durati 5 anni e l’intero progetto ha necessitato di particolare attenzione perché l’intera facciata della chiesa è in marmo di Carrara.

Questo materiale assai pregiato è presente in rari edifici a Venezia perché è un materiale che subisce molto gli agenti climatici e quindi è fortemente soggetto alle condizioni atmosferiche particolari della laguna.

Proprio per questo motivo l’opera di restauro è stata seguita da un pool di esperti che hanno apportato il loro know-how per ridurre al minimo anche in futuro l’azione climatica della laguna e garantire longevità alla facciata. Sono intervenuti infatti gli architetti Giorgio e Ilaria Forti, l’ingegnere Mario Pagan de Paganis e la Dottoressa Mara Camaiti in rappresentanza del CNR (Centro Nazionale di Ricerca) di Firenze e dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse grazie ai quali si è potuto portare a termine l’opera. La linea guida dell’intero restauro ha visto alternarsi l’uso di materiali e di tecnologie costruttive tradizionali con quelli innovativi.

La Chiesa oltre ad essere realizzata con un materiale insolito per la Serenissima nasconde anche al suo interno un piccolo tesoro: un antico brolo (orto-giardino) all’interno dell’annesso Convento dei Carmelitani Scalzi. La peculiarità di quest’orto-giardino è che le piante sono disposte secondo un progetto numerico e simbolico che rimanda direttamente all’Antico e Nuovo Testamento e vedono all’interno lo svilupparsi di un orto, un giardino di erbe aromatiche, un frutteto e un vigneto giardino in collaborazione con il Consorzio Vini Venezia.

L’opera di ristrutturazione ritornerà a regalare una delle facciate più belle non solo ai cittadini di Venezia ma anche ai milioni di turisti che visitano la città, infatti la chiesa è adiacente alla stazione ferroviaria Venezia S. Lucia.






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