QualBuonVeneto

30 Ott 2017


Un corso per diventare custodi di storie

A Vittorio Veneto l’associazione Medi@età organizza un laboratorio di autobiografia, per imparare a raccontarsi e a raccontare. Iscrizioni entro il 4 novembre, partecipazione gratuita.

Un corso per diventare custodi delle storie proprie e di quelle degli altri. C’è tempo fino al 4 novembre per iscriversi al laboratorio gratuito di autobiografia promosso dall’associazione Medi@età in collaborazione con il Coordinamento Volontariato Sinistra Piave e con il supporto della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Le lezioni, per una durata di 30 ore, prenderanno avvio al raggiungimento di un numero massimo di 18 persone. Obiettivo è imparare a raccontarsi e a raccontare, facendo della narrazione uno strumento di relazione e di aiuto.

A distanza di sette anni dal primo laboratorio di autobiografia, Medi@età ha deciso di riproporre il corso che ha lo scopo di formare un gruppo di volontari chiamati a diventare custodi di storie individuali e collettive. Proprio dopo il primo corso, un gruppo di volontari-custodi di storie ha realizzato alcune pubblicazioni: “Il sole non dimentica nessun villaggio” con racconti autobiografici di migranti, “Specchi di vita”, “Vite che si raccontano” e “Mi è mancato tutto, non mi è mancato niente. Donne e uomini di Casa Fenzi si raccontano” edito nel 2017. Ora dunque il nuovo corso che vuole dare seguito al cammino intrapreso sette anni fa.

Le lezioni, a Casa Fenderl, inizieranno a novembre per concludersi a febbraio 2018. Il calendario prevede 10 lezioni da tre ore ciascuna a cadenza settimanale (previste il venerdì o il sabato dalle 9 alle 12, giornate e orari in via di definizione). La prima parte del corso è dedicata al tema “Come diventare custodi delle proprie storie” e sarà guidata dalla formatrice Cecilia Zuppini della Libera Università dell’Autobiografia. Nelle iniziali cinque lezioni si affronterà la narrazione delle diverse fasi della vita, cioè un ritratto di sé in continuo mutamento, e ci si cimenterà nella scrittura, intesa anche come piacere per conoscere maggiormente se stessi ed esplorare i propri limiti. Il secondo modulo partirà a gennaio per altre cinque lezioni guidate da Maria Rosaria Baldin, sempre della Libera Università dell’Autobiografia. Punterà sul tema “Come diventare custodi delle storie degli altri”, approfondendo le metodologie autobiografiche e il significato della raccolta di storie di vita partendo dall’ascolto e dalla relazione con l’altro, per poi costruire una traccia di intervista sulla storia di vita, apprendere le tecniche del colloquio autobiografico, trascrivere le storie di vita e infine restituirle alla collettività.

Per informazioni e iscrizioni entro il 4 novembre: Raffaella Dal Vecchio cell. 338.1961456 o email raffaelladav@virgilio.it. La partecipazione è gratuita. La sede del corso è al secondo piano di Casa Fenderl in via San Gottardo 91 a Vittorio Veneto. Associazione Medi@età: www.mediaeta.org.






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