Una passeggiata che fa esplodere la felicità

Il resoconto del presidente Anffas San Vendemiano sulla 21a "Camminiamo insieme per conoscerci e conoscere", che si è svolta domenica scorsa a San Vendemiano.

23 aprile 2017, per noi Anffas San Vendemiano e per tutto il mondo che ruota intorno alla disabilità è stata una data importante.

Già dal primo mattino tantissimi amici si sono presentati per la "punzonatura" (brutto termine per indicare l’iscrizione ad una gara).

Il sole splendido baciava in fronte il foltissimo gruppo in attesa del via per la 21a “Camminiamo insieme per conoscerci e conoscere..."

Nel piazzale degli Alpini si respirava l’aria pura, limpida, sana dell’amicizia, ci si rivedeva magari dopo uno o due anni, ci si abbracciava, baciava, una pacca sulla spalla per dire "ciao ci sono anch’io", negli occhi di tutti si leggeva la gioia di partecipare a qualche cosa di grande ed unico.

Tante carrozzine, tanti amici diversamente abili, amici volontari, parenti, Alpini, rappresentanti di associazioni e istituzioni, bambini, anziani, giovani, tutti pronti per ripetere un rito che da 21 anni si celebra: far esplodere insieme la felicità delle famiglie e dei ragazzi meno fortunati di altri in una gara di solidarietà semplice e concreta.

Per noi genitori l’abbandonare, passeggiando, per un po’ i nostri figli nelle mani sicure e generose di tanti amici, è l’esaltazione della fiducia, la certezza che ci conferma che non siamo soli nel cammino spesso duro della vita.

La Messa laggiù nel "San Pierin..." immersi nel più profondo della natura, dove fiori, alberi, acque, uccelli, profumi si fondono per gridare insieme a noi il grazie di esserci a Dio, ci fa vivere momenti di intensa spiritualità.

La corale di Zoppè, per l’occasione in trasferta, ci allieta col canto, Don Francesco ci parla, ci guida e come il Buon Pastore con occhio attento e felice ci segue, ci osserva, ci benedice.

Il camminare lento, da passeggiata ci porta alla sede del gruppo Alpini di San Vendemiano, dove fra una forchettata e l’altra, sorseggiando del buon vino, ascoltando i saluti, i ringraziamenti e gli auguri di rito, facendo onore e applaudendo cuochi e inservienti, ci avviciniamo all’ora del caffè corretto e al momento del congedo.

Con calma, come dicono gli Alpini sciogliamo le righe, contenti perché per alcune ore i nostri figli sono stati il centro, il fulcro di una manifestazione meravigliosa e riuscita.

Un grande grazie a tutti, a chi ha messo cuore e anima, magari nascosti, per noi, e a tutti coloro che hanno partecipato accompagnandoci, scoprendo gli angoli più suggestivi di San Vendemiano.

Cettolin Giuliano Enzo, presidente Anffas - San Vendemiano






ABOUT AUTORE





Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok