Unesco

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"Con la partita Unesco andiamo a competere al massimo livello mondiale convinti di poter vincere, perché proponiamo una zona unica al mondo e valorizziamo non solo la sua straordinaria qualità produttiva vitivinicola, ma anche un ambiente di pregio trattato come tale dai viticoltori, è una storia che risale a decenni e decenni addietro, quando gli agricoltori che io chiamo 'eroici', con le sole mani e le zappe, si spezzarono la schiena e riuscirono a sostituire i rovi e le sterpaglie che c’erano con meravigliose vigne. Il riconoscimento Unesco è un marchio che non porta vincoli, ma valorizza un sito in tutto il mondo. È il massimo al quale si può ambire, e non porterà benefici solo alle Colline del Prosecco ma a tutta l’enologia del Veneto." LUCA ZAIA - GOVERNATORE DEL VENETO - VINITALY 2016


Per la prima volta nella storia un'intera zona, e non una singola città, viene presa come riferimento europeo per un'intera attività produttiva.
"Città europea del vino 2016" è il riconoscimento che è stato dato ad una vasta area dai lineamenti unici che comprende 15 Comuni, inseriti nel triangolo tra Conegliano, Vittorio Veneto e Valdobbiadene, oltre a questi, appena citati: Susegana, San Vendemiano, Colle Umberto,  Tarzo, Cison di Valmarino, Follina, Miane, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Vidor.
Questo territorio coincide con quello della denominazione "Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore", leader nello scenario nazionale ed europeo. Riconoscimento che vuole essere portato a livello mondiale con la candidatura a Patrimonio dell'Unesco proposta dal Governatore della Regione Veneto Luca Zaia.

Un viaggio verso l'Unesco che decolla nell'anno dei festeggiamenti:
- I MILLE ANNI DI CONEGLIANO. Nel 1016 compare infatti per la prima volta il nome Colimglane in un documento ufficiale con cui l'Imperatore Enrico II assegna il feudo ai Da Camino.

- 70° ANNIVERSARIO DELLA CONFRATERNITA DEI VALDOBBIADENE. I 130 confratelli, scelti fra esperti e personaggi importanti del mondo vitivinicolo, si riuniscono infatti dal lontano 1946 nella splendida "Cella Vinaria" al fine di valorizzare la produzione vitivinicola di Conegliano-Valdobbiadene.

- I 150 ANNI DI VITTORIO VENETO. La città nasce il 27 settembre 1866 dall'unione di Ceneda e Serravalle, che prenderanno poi il nome "Vittorio" in omaggio a re Vittorio Emanuele II e "Veneto" aggiunto nel 1923 per ricordare la battaglia del 1918 che sancisce la  vittoria italiana sugli austriaci.

Conegliano-Valdobbiadene è un insieme di talenti e valori che rendono questo territorio straordinario e meraviglioso non solo agli occhi di chi lo vive quotidianamente, ma anche per le migliaia di turisti che sempre più spesso lo visitano e ne scoprono particolarità e qualità.

Varietà di suoli, clima mite ed esperienza di uomini che tramandano da generazioni le proprie "opere d'arte" fatte a mano. E' questo il segreto per la coltivazione dei vigneti sulle ripide pendici delle colline che creano un ambiente tanto spettacolare da essere oggi candidato a Patrimonio dell'Unesco.

Voglia questa essere un'onda di positività in un mare che è troppo spesso teatro di pessimismo e svalorizzazione culturale.








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